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Arriva la Leaf, la prima vettura elettrica della Nissan

2 agosto 2009

Nissan ha presentato la sua prima vettura elettrica, la Leaf. Non un prototipo, ma una berlina compatta pronta a debuttare sul mercato nel 2010: prezzo abbordabile e autonomia di 160 chilometri.

SU STRADA NEL 2010 - Come avevamo anticipato, oggi Nissan, con l'inaugurazione del nuovo stabilimento di Yokohama, ha presentato ufficialmente la Leaf, la sua prima vettura elettrica. Non un prototipo, ma una vettura pronta per essere sui mercati di tutto il mondo nel 2010.

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La Nissan Leaf di tre quarti anteriore e posteriore.

 

Secondo quanto promesso la Nissan Leaf segnerà l'inizio di una nuova era nella mobilità sostenibile. Naturalmente non l'abbiamo ancora provata, ma c'è da crederci: sarà la prima vettura totalmente elettrica, di nuova generazione, immessa sul mercato da un grande costruttore. Dotata di batterie al litio, Nissan sostiene che potrà percorrere circa 160 chilometri con un pieno di elettricità.

 

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Il frontale e il posteriore Nissan Leaf.

 

UNA RIVOLUZIONE - “I dipendenti Nissan devono sentirsi fieri di aver partecipato alla creazione della Leaf”, ha sottolineato il presidente e amministratore delegato della Nissan, Carlos Ghosn. “Abbiamo lavorato ininterrottamente - ha continuato il numero uno del marchio giapponese - per produrre una vettura a emissioni zero che fosse pronta per il debutto sul mercato. Nissan ha mosso il primo passo per un viaggio del tutto nuovo per l'industria dell'auto”.

 

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La Nissan Leaf vista di lato.

 

PREZZO ACCESSIBILE - Anche se non ci sono notizie certe sul prezzo della Leaf (che verrà comunicato a ridosso dal lancio, nei primi mesi del 2010), Nissan conferma che il prezzo sarà abbordabile e che si avvicinerà a quello di una berlina compatta ben accessoriata. Stando a questa affermazione la Leaf potrebbe aggirarsi sui 25.000 euro.

 

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Sopra il bagagliaio, dalla foto non eccessivamente grande.

 

COME SARÀ ALLA GUIDA? - Non male la coppia a disposizione Leaf. Il suo motore elettrico eroga 280 Nm, un valore che potrebbe regalare un po' divertimento alla guida. Però, per ricaricare completamente la prima elettrica della Nissan attraverso una presa di corrente da 220 volts servono circa otto ore. Solo trenta minuti invece con una presa trifase a maggiore voltaggio, che però non sono molti ad avere nel box. Ci sono dunque diverse incognite prima di poterne decretare il successo.

 

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L'abitacolo della nuova Nissan.

 

L'AERODINAMICA VINCE - Come per le ibride Toyota Prius e Honda Insight, il design della Leaf è stato pensato per offrire la minore resistenza aerodinamica, in modo da ridurre il più possibile i consumi. Per lo stesso motivo le luci della nuova Nissan sono a led, una tecnologia che riduce al minimo gli sprechi di energia rispetto ai fari tradizionali.

 

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La presa di ricarica, nascosta dietro il logo Nissan.

 

DOVE RICARICARE? TE LO DICE IL GPS - Con la Leaf, Nissan lancerà anche un nuovo sistema telematico di bordo in grado di segnalare in tempo reale tutte le stazioni di ricarica più vicine al punto in cui ci si trova. Innovativa la possibilità di utilizzare il proprio telefonino per accendere l'aria condizionata a distanza. “Volevamo creare una comunità di possessori di veicoli Nissan a emissioni zero”, ha affermato Tooru Abe, il capo del progetto Leaf. “Con questo tipo di tecnologia di bordo, ora è possibile”.

 

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Sopra il cruscotto futuristico della Leaf.

 

SERVE L'AIUTO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE - Con la vendita della Leaf, il gruppo Nissan-Renault intende promuovere un sistema a emissioni zero costituito non solo da nuove vetture ma anche da nuove infrastrutture, per le quali è necessaria la collaborazione delle amministrazioni pubbliche. Senza queste infrastrutture per il rifornimento l'auto elettrica non avrà mai successo e alla Nissan lo sanno bene.

 

La Leaf è la prima di una serie di vetture a emissioni zero che Nissan e Renault intendono immettere sul mercato nel giro di pochi anni.

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Ritratto di Chicolatino
15 agosto 2009 - 16:32
Da poco ho letto che certe batterie al litio su telefonini e portatili esplodono..... dopo questa premessa mi chiedo se guidare queste auto elettriche non sarebbe come viaggiare su delle bombe a orologeria.
Ritratto di jhonny
16 agosto 2009 - 18:44
il rischio c'è sicuramente, ma del resto anche la benzina prende fuoco... le case sanno bene del problema e spero facciano di tutto per impedire esplosioni
Ritratto di 911gt2
1 settembre 2009 - 09:22
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fa proprio schifo! e poi voglio vedere se nel 2010 è gia in circolazione!!