Con la seconda generazione la Kia Seltos debutta anche in Europa. Si tratta di una crossover un po’ più piccola della Sportage, essendo lunga 443 cm. La gamma sarà composta dalla 1.6 T-GDI a benzina con 180 CV, disponibile con cambio automatico a doppia frizione (DCT) a 7 rapporti (anche a trazione integrale) e successivamente la full hybrid (HEV)che abbinerà un motore 1.6 benzina a un modulo elettrico per una potenza complessiva stimata intorno ai 140-150 CV. Questa versione introdurrà il sistema Smart Regenerative Braking 3.0 per ottimizzare il recupero di energia.

Con l’arrivo nel Vecchio Continente anche gli interni cambiano marcia, con un abitacolo che strizza l’occhio alla sorella maggiore elettrica EV9. Protagonista assoluto è il display panoramico, un unico pannello curvo che integra due schermi di 12,3 pollici: uno per la strumentazione digitale dietro il volante e l’altro per il sistema multimediale. Tra i due c’è un pannello dedicato alle impostazioni del climatizzatore.
Per evitare distrazioni, le informazioni chiave per la guida sono visualizzate direttamente sul parabrezza grazie all’head-up display. La sensazione di modernità è accentuata dallo sviluppo orizzontale della plancia, pensata per aumentare visivamente la larghezza dell’auto e migliorare la visibilità anteriore. Sotto lo schermo centrale rimane un pannello dedicato al clima, una scelta che premia la praticità rispetto ai comandi “tutto touch” spesso scomodi in marcia.

Nonostante le dimensioni compatte (si posiziona tra la Niro e la Sportage), gli ingegneri della casa coreana hanno lavorato di fino sull’abitabilità della Kia Seltos. Grazie al sistema Shift-by-Wire, cioè il selettore del cambio elettronico senza collegamenti meccanici ingombranti, la leva del cambio è stata spostata sul piantone dello sterzo.
Di conseguenza il tunnel centrale è più pulito e offre più vani svuota-tasche. Dietro si viaggia comodi: il divano è reclinabile in 24 posizioni (12 in avanti e 12 all’indietro), un dettaglio raro nel segmento che permette di trovare il giusto relax nei lunghi viaggi. Tra le caratteristiche di serie o opzionali in base alle versioni ci sono il tetto panoramico, l’illuminazione ambientale con 64 colori e l’impianto audio Harman Kardon.

Il bagagliaio è ai vertici della categoria con una capacità di 536 litri, gestibili tramite un pianale di carico pieghevole su due livelli. Ad aumentare ulteriormente la versatilità c’è il sistema modulare AddGear, che consente di collegare accessori di stivaggio modulari per mantenere l’ordine nel vano posteriore.

Arriva sulla Kia Seltos un assistente AI basato sull’intelligenza artificiale generativa, che consente di parlare all’auto in modo naturale. Tra le chicche dedicate ai più tecnologici troviamo la chiave digitale 2.0, che consente di aprire l’auto utilizzando lo smartphone, e il Kia Connect Store, lo “shop” virtuale da cui scaricare personalizzazioni estetiche e aggiornamenti Over-the-Air senza passare dall’officina.
Luci ambientali in 64 colori consentono di cambiare volto all’abitacolo a seconda dell’umore. Sul fronte degli aiuti alla guida, oltre alla frenata automatica d’emergenza e al mantenimento in corsia, spicca l’Highway Driving Assist 2, che aiuta nella guida autostradale gestendo distanza e traiettoria. Comodissimi per le manovre in città il Surround View Monitor (che ricostruisce una visuale a 360° dell'auto) e il sistema che frena automaticamente se rileva un ostacolo in retromarcia.

















