NON SOLO VELOCITÀ - La Squadra Corse del Politecnico di Torino è iscritta da 11 anni al campionato Formula SAE, manifestazione riservata agli studenti universitari che prevede lo sviluppo e la produzione di una vettura riservata alle corse, sulla cui valutazione complessiva influiscono anche la qualità dello stile esterno e l’efficienza ingegneristica. La monoposto per la stagione 2016 si chiama SCXV Evo ed ha fatto il suo esordio venerdì 10 giugno, a Torino, nel corso di un evento organizzato a margine del Salone dell’automobile Parco Valentino. La SCXV Evo è una monoposto dalle proporzioni inusuali, molto compatta e raccolta, la cui scheda tecnica non è priva degli elementi tecnici di solito riservati alle vere automobili da corsa: il telaio (monoscocca) e le ruote sono in fibra di carbonio, la trazione è sulle quattro ruote e l’accelerazione 0-100 km/h viene portata a termine in circa 2,5 secondi.
MENO DI 300 CM - La SCXV Evo rappresenta un’evoluzione della monoposto per il 2015, la SCXV, che gli studenti hanno migliorato intervenendo su alcune aree specifiche: la monoscocca pesa il 20% in meno rispetto alla vecchia (ora si attesta a 22 chili) ma guadagna il 110% in termini di rigidità strutturale, l’angolo di sterzo aumenta fino a raggiungere i 29° e le ruote pesano ora 1,9 chili l’una, grazie alla scelta di utilizzare fibra di carbonio in luogo del magnesio. I 72 componenti della Squadra Corse hanno modificato inoltre la parte aerodinamica, le batterie (alleggerite) ed il volante, dotato ora di un piccolo schermo tramite il quale leggere le informazioni essenziali. La SCXV Evo misura poco meno di 300 cm e impiega quattro motori elettrici, montati nelle ruote, controllati da un sistema elettronico sviluppato in maniera indipendente.
SPONSOR PRESTIGIOSI - La potenza si aggira intorno ai 230 CV, mentre la velocità massima rimane volutamente bassa (120 km/h) per non rendere il mezzo troppo impegnativo da guidare, visto che nessuno fra gli studenti è un pilota professionista. L’auto pesa 220 chili, si avvale di una trasmissione epicicloidale e adotta un impianto frenante con ripartitore di frenata regolabile, che permette al guidatore di intervenire sulla forza frenante applicata da ciascun freno. La Squadra Corse ha lavorato con il supporto di alcune grosse realtà industriali, che hanno collaborato al progetto in qualità di sponsor: fra queste c’è ad esempio la FCA. Il campionato Formula SAE 2016 si svolge a livello mondiale e fa tappa su alcuni circuirti molto prestigiosi, come ad esempio Silverstone (Inghilterra) o Hockenheim (Germania). In Italia si corre a Varano de’ Melegari, in provincia di Parma.
