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La Toyota rivoluziona la Rav4

29 novembre 2012

Si rinnova profondamente nello stile e nei contenuti. Crescono dimensioni, abitabilità e capacità di carico mentre la dinamica di guida beneficia di nuovi sistemi elettronici. Tre i motori disponibili per il mercato italiano.

La Toyota rivoluziona la Rav4

LA CAPOSTIPITE È LEI - Anno 1994. La Toyota presenta la Rav4 (Recreational Active Vehicle with 4 Wheel Drive), fuoristrada compatto lungo appena 369 cm, con tre sole porte e uno stile completamente diverso da qualsiasi altro 4x4 presente sul mercato. Comincia ufficialmente l’era delle crossover, tipologia di vetture multiuso sempre più apprezzate dal pubblico automobilistico. La Rav4 incontra immediatamente i favori del mercato, divenendo il punto di riferimento della categoria. Le sue tre generazioni hanno venduto dal 1994 più di 4,5 milioni di unità in oltre 150 paesi, delle quali 1,2 milioni nei mercati europei.

DESIGN GEOMETRICO - La quarta generazione della Toyota Rav4 debutta in questi giorni al Salone di Los Angeles, presentandosi con un design totalmente rinnovato e ispirato al nuovo corso stilistico della casa giapponese introdotto con la Auris. Più lunga di 12 cm (457 cm), più larga di 2 cm (184 cm) ma 6 cm (166 cm) più bassa del modello che sostituisce, la nuova Rav4 adotta un frontale dominato da un’ampia apertura trapezoidale all’interno del paraurti anteriore. La piccola griglia superiore è divisa in due dal logo Toyota e tagliata da una barra trasversale che si prolunga all’interno dei nuovi i gruppi ottici con luci diurne a led integrate. Una finitura in plastica nera corre lungo il contorno inferiore della carrozzeria e sui passaruota enfatizzando lo spirito da off-road (tutto da verificare) della Rav4

IL PORTELLONE SENZA RUOTA - Nella vista laterale, la linea di cintura ascendente, il contrasto tra superfici concave e convesse e i passaruota pronunciati aggiungono dinamismo al design della vettura. La novità principale della zona posteriore è rappresentata dall’abbandono del portellone incernierato lateralmente che lascia il posto ad un più pratico portellone verticale (optional quello ad apertura automatica). Assente la ruota di scorta, simbolo delle prime due generazioni (sulla terza era possibile rinunciarvi scegliendo la versione Crossover). I fari posteriori a sviluppo orizzontale si prolungano lungo la fiancata mentre uno spoiler, con funzione aerodinamica, è integrato sul tetto.

PIÚ SPAZIO PER TUTTI - L’abitacolo della quarta generazione della Toyota Rav4 presenta una plancia rinnovata, caratterizzata da linee squadrate e orizzontali per la parte superiore, dove trova posto l’impianto multimediale, mentre la zona inferiore è dominata da una curvatura e arricchita dal rivestimento in pelle. Retroilluminazione blue per il cruscotto e per tutti gli strumenti di comando. Grazie ad un passo che misura 266 cm, sono cresciuti lo spazio a disposizione degli occupanti e la capacità del bagagliaio che raggiunge i 547 litri contro i 473 della terza generazione.

TRE OPZIONI PER IL MOTORE- Se negli Usa la Toyota Rav4 sarà disponibile unicamente con il quattro cilindri a benzina 2.5 da 176 CV, gli italiani potranno scegliere tra tre motori: il benzina 2.0 da 151 CV e i diesel 2.0 da 124 CV, in abbinamento alla sola trazione anteriore, e il 2.2 D-4D da 150 CV. La Toyota dichiara per l’intera gamma di motori una riduzione di emissioni di CO2 del 12% circa.

L’ELETTRONICA CONTROLLA - Le prestazioni della nuova Toyota Rav4 beneficiano del sistema Dinamic Torque Control con la nuova modalità Sport che interagisce continuamente con il controllo di stabilità (VSC) e il nuovo servosterzo elettrico (EPS). Tramite una serie di sensori che controllano velocità, pressione sull’acceleratore, angolo di sterzata e di imbardata, la coppia viene distribuita all’anteriore o al posteriore secondo uno schema 100:0, in condizioni di guida normale, o 50:50 (bloccabile anche con un pulsante) in caso di slittamento o di sottosterzo. La modalità Sport, regola automaticamente la trazione al 90% sulle ruote anteriori e al 10% su quelle posteriori oltre ad intervenire sulla gestione del servosterzo, dell’acceleratore e del cambio automatico CVT. Immancabili i più recenti dispositivi per la sicurezza: dagli abbaglianti ad attivazione automatica al controllo dell’angolo cieco, dagli airbag per le ginocchia al sistema di avviso del cambio di corsia involontario.

 

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Ritratto di elioss
29 novembre 2012 - 11:18
4
orripilante, più belli gli interni che gli esterni... comprarla è un dispetto a chi non la guida... in fondo all'interno a parte i tasti sul volante che sembrano anni 90 tutto sommato è ben riuscita... è dall'esterno che a vederla passare ti sembra una ssangyong... se così si scrive...
Ritratto di Motorsport
30 novembre 2012 - 01:12
Non si può guardare...... Al esterno invece e anche carina soprattutto il frontale......
Ritratto di komoguri
30 novembre 2012 - 16:16
Più bella di quella che c'è ora...con quel frontale anonimo! Almeno questo sembra avere un carattere, anche se dietro è più orrenda di quella che c'è adesso! Pensavo non si potesse fare peggio...interni così così...
Ritratto di MatteFonta92
29 novembre 2012 - 11:57
3
Il frontale è passabile, ma per il resto è davvero inguardabile! Poi, così lunga, sembra quasi un pullmino... orribile! Gli interni invece sono quasi carini, ma resta il fatto che l'auto nel suo complesso è un ernorme flop.
Ritratto di Fisto
3 dicembre 2012 - 02:30
annamo bene!!!!
Ritratto di MatteFonta92
3 dicembre 2012 - 13:09
3
Non so dove tu abbia preso questi numeri, ma, anche se fosse vero, aspetta che le auto arrivino a chi le ha ordinate, e che possano vederle da vicino. Si pentiranno amaramente di averle comprate: comprare un'auto senza vederla dal vero, a "scatola chiusa", è un terribile sbaglio.
Ritratto di marcoveneto
29 novembre 2012 - 13:35
bruttina come linea sono molto piu belle le 2 coreane..interni bruttissimi.. con quel buco davanti al passeggero poi..
Ritratto di Fisto
3 dicembre 2012 - 02:34
Così recitava il testo di un articolo apparso su autoblog.com qualche giorno fa ma poi esaminiamo un attimo le coreane che dici tu: Hiundai ix35=Panzerotto con le ruote, alta, tozza, con un equilibrio tra carrozzeria (altissima) e ruote (paiono piccole anche se non lo sono) che da l'idea che l'auto stia per crollare su se stessa da un momento all'altro. Passiamo alla seconda, immagino ti riferisca alla Sportage, qui facciamo presto presto: Una scatola di scarpe con le ruote, o se preferisci una linea senz'arte ne parte.
Ritratto di marcoveneto
3 dicembre 2012 - 18:43
ma ti dico come linea la sportage il davanti a me piace parecchio il dietro insomma..al contrario la hyunday mi piace il dietro e non il davanti..x quanto riguarda questa rav4 continuandola a guardare un po ci ho fatto l'abitudine e il frontale non è male anzi..sono i posteriore delle ultime toyota che non mi piacciono..anche la auris nuova:davanti molto bello,laterale cosi cosi,coda troppo pesante poi quelle frecce arancioni sanno da anni 90..poi se vogliamo passare agli interni anche questi non mi piacciono preferivo quelli del rav 4 vecchio(quel buco davanti al passeggero è inguardabile sa da panda)gusti sono gusti..p.s. non sono uno come uno come era gig che loda i coreani sia chiaro! anzi di macchine coreane penso proprio che non ne avrò mai, però dò merito ai loro progressi :)
Ritratto di Jinzo
29 novembre 2012 - 13:53
americano tipo freemont... ormai si e perso lo stile da pikkolo e pratico vero 4x4 di una volta
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