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Ok del Governo agli autovelox per fare cassa?

21 aprile 2017

L’articolo 61 consentirà alle Città Metropolitane di utilizzare i proventi delle multe per attività diverse da quelle previste.

Ok del Governo agli autovelox per fare cassa?

QUESTIONE DI FONDI - Il Governo sta lavorando in questi giorni sul decreto legge della cosiddetta manovra correttiva, una serie di misure rivolte anche agli enti locali per rilanciare la crescita economica nel nostro Paese. Fra le novità contenute nel documento ce n’è una che permetterà alle città metropolitane di utilizzare i proventi delle multe stradali per coprire buchi di bilancio in determinate aree, come ad esempio gli oneri riguardanti funzioni di viabilità e polizia locale. Oggi invece la legge prevede che i Comuni spendano una quota delle multe per potenziare le attività di controllo, gli interventi di sostituzione e ammodernamento della segnaletica e altre attività per il miglioramento della sicurezza stradale. Il provvedimento sembra interessare però solo le città metropolitane, che sostituiscono da pochi anni le province.

SPESE IN DEROGA - L’articolo 61 della manovra correttiva attesta però che “negli anni 2017 e 2018, le città metropolitane, in deroga alla legislazione vigente, possono utilizzare le quote […] per il finanziamento degli oneri riguardanti funzioni di viabilità e polizia locale”. Alle città metropolitane sarà concesso servirsi dei proventi delle multe per attività in deroga, senza rispettare i vincoli previsti al comma 4 dell’articolo 208 del Codice della Strada, quello che stabilisce le destinazioni delle multe stradali in ambito amministrativo. L'associazione dei consumatori Codacons teme che l’articolo della manovra possa consentire alle amministrazioni di coprire i buchi di bilancio, pagare straordinari e stipendi dei vigili e realizzare opere stradali sulle quali i cittadini pagano già le tasse. Per questo motivo il Codacons minaccia di impugnare la norma e chiede ai prefetti maggior vigilanza.





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Ritratto di Fr4ncesco
21 aprile 2017 - 18:47
2
E quando mai, lo Stato è le amministrazioni locali sono ladri legalizzati. Proprio ieri ho visto un'auto civetta nascosta con un autovelox dentro, segnalato appena sul cofano. Non so se altrove c'è l'usanza, ma da me si usa sfanalare le auto sulla carreggiata opposta per avvisarle della presenza degli apparecchi.
Ritratto di ADC
22 aprile 2017 - 01:40
Sisi pure da noi si usa lampeggiare per segnalare la pattuglia. Un modo per darsi una mano a vicenda
Ritratto di FiestaLory
22 aprile 2017 - 16:48
Strano a dirsi, ma sfanalare la presenza di un prossimo appostamento con autovelox é una delle rare manifestazioni di empatia civica rimastaci. Un esempio calzante del divario che, purtroppo, talvolta si crea tra buon senso e cattiva applicazione della legge, pratica e forma, Cittadino e Stato.
Ritratto di basti73
22 aprile 2017 - 08:53
Ecco, ora sono ancora più tranquillo a mettermi in strada e a passare sotto i ponti. Non c' era alcun bisogno di questo provvedimento , perchè tanto i soldi delle multe non li hanno mai usati per la sicurezza stradale. Pagliacci.
Ritratto di mike53
22 aprile 2017 - 09:56
Fanno ridere. Ma è sempre stato così....!!! Ma quale prevenzione???
Ritratto di otttoz
22 aprile 2017 - 11:54
vergogna...e gli amministratori li eleggiamo pure per spiumarci!
Ritratto di FiestaLory
22 aprile 2017 - 16:37
L'autovelox é intrinsecamente uno strumento incivile, volto a speculare sulle tasche dei cittadini automobilisti e, solo collateralmente, uno strumento di prevenzione. Se si volesse realmente solo far rispettare i limiti, ci sarebbero tutte le tecnologie necessarie per rendere impossibile l'infrangerli. Ma lo scopo non é far rispettare le leggi, bensì monetizzare. Le tattiche da imboscata che le Forze dell'Ordine, spesso con compiacimento, attuano, esacerbano la distanza che va creandosi tra Cittadino e Stato, che viene percepito dal primo come un'entità altera e ostile. É spregevole che nel bilancio delle istituzioni locali vengano preventivamente considerati i proventi delle multe, scommettendo con malizia sulle infrazioni: amorale, anticostituzionale! Quest'ultimo disegno di legge conferma la visione dell'automobilista come pollo da spennare per ripianare ogni buco che sia di bilancio ma non della strada.
Ritratto di Dani_070898
23 aprile 2017 - 12:53
Le leggi potranno cambiare in qualsiasi modo e forma, ma una cosa sarà certa: che buona parte di quei soldi saranno mangiati e rubati. Se i soldi per esempio di bollo e trapasso venissero impiegati laddove dovrebbero, a quest'ora le nostre strade non sarebbero di asfalto misto a voragini e ponti crollati, ma di oro colato. 400€ di trapasso per un'utilitaria. Dai. Tassa di spese di documentazione che varia in base ai CV. Ma una Ferrari ha la stessa identica documentazione di una utilitaria, non è un numero a cambiare queste spese. Bah. In Germania 40€ per la Panda e 40€ per una Bugatti. Noi siamo i più tassati e con le strade e la segnalitica più scarsa. Vergogna.
Ritratto di Dani_070898
23 aprile 2017 - 12:58
Poi questi ca*** di autovelox venissero messi in punti in cui davvero l'eccesso di velocità è un rischio. No, vengono messi in zone in cui si potrebbe tranquillamente viaggiare a 70/90, strada dritta senza incroci e abitazioni e senza divieto di sorpasso. Qui mettono un bel limite a 50 dove sanno benissimo che è molto difficile da rispettare e ti piazzano un bel velox. O magari un bel posto di blocco in ora di punta quando la povera gente ha fretta.
Ritratto di FiestaLory
23 aprile 2017 - 13:02
Concordo Dani, il criterio con il quale vengono posti i limiti é... Scriteriato e a volte sembra quasi volutamente irritante...
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