Durante l'International User Summit a Wuhu, città dove ha sede il colosso cinese Chery cui fa capo il marchio Omoda, abbiamo assistito alla presentazione del prototipo della nuova Omoda X.
Quanto mostrato a Wuhu è un concept molto vicino alla versione definitiva. Sul piano stilistico la Omoda X inaugura un nuovo linguaggio per il marchio, con un carattere più deciso, che si discosta un po’ dai soliti canoni di stile della casa e più in generale dei costruttori cinesi. Il design, firmato dal Centro Stile Chery di Wuhu, mostra linee piuttosto squadrate e geometriche, dettagli da fuoristrada come i passaruota robusti e qualche accenno di sportività nella coda, abbinate a un assetto rialzato che le dà un aspetto muscoloso. Con i suoi circa 470 cm di lunghezza, si colloca tra Omoda 7 e Omoda 9.

Ma è nell’abitacolo che si vedono le novità più importanti. Gli interni infatti appaiono molto originali rispetto a quelli delle altre auto Made in China che si assomigliano molto tra loro. Il design riprende lo stile “rude” degli esterni, con una plancia scavata davanti al passeggero e al guidatore e un’ampia consolle centrale su cui è appoggiato il display verticale, molto generoso, del sistema multimediale. Una nota positiva è data anche dalla presenza di tasti fisici che sono decisamente più pratici di quelli virtuali che ormai sono presenti su gran parte delle auto.

La X è costruita su una nuova piattaforma rispetto a quelle oggi usate da Omoda, che ospiterà motori ibridi plug-in ed elettrici. Mancano ancora i dettagli su potenze, batterie e autonomie. Con 200 mm di altezza da terra e una capacità di guado di progetto superiore ai 700 mm, la Omoda X è pensata anche per strade bianche e percorsi fuori dall’asfalto. La massa rimorchiabile arriva a 1.800 kg e il tetto sopporta un carico di 75 kg. L'obiettivo, tuttavia, non è costruire una fuoristrada specialistica, ma una vettura per la famiglia e il tempo libero pensata per l'uso quotidiano.

Per i tempi, bisognerà attendere: la produzione dovrebbe partire tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028, con un possibile debutto sul mercato nella primavera del 2028. Quanto ai prezzi è ancora presto.










