Onstar: l’aiuto a distanza per tutte le Opel

6 marzo 2015

Promette di portare la chiamata automatica d'emergenza, il Wi-Fi e il collegamento con un operatore su tutte le Opel.

Onstar: l’aiuto a distanza per tutte le Opel
A BREVE SU TUTTE LE OPEL - In Nord America esiste dal 1996 ed entro la metà dell'anno arriverà (a richiesta o meno) su tutte le Opel: parliamo di Onstar, un sistema che racchiude in sé la chiamata automatica d'emergenza in caso di incidente, il Wi-Fi per collegarsi alla rete (usando uno smartphone, un tablet o un pc) anche in movimento e l'assistenza telefonica con un operatore. Al Salone di Ginevra abbiamo potuto provarlo in prima persona: il suo funzionamento è intuitivo e l'interfaccia si compone di tre soli tasti, posizionati vicino allo specchietto retrovisore centrale.
 
CHIAMA I SOCCORSI PER TE - Il primo tasto è quello “Sos”: premendolo, si ha una “corsia preferenziale” nella chiamata a un call center. In questo modo, si può chiedere aiuto per qualsiasi tipo di emergenza: dall'incidente stradale al malore di un passeggero. Il sistema provvede anche a inviare alla centrale operativa le coordinate della vettura, per facilitare i soccorsi. Il sistema si attiva anche in maniera automatica, in caso di incidente di una certa entità (quando si attivano gli airbag). Un secondo pulsante è quello “Privacy”: permette di conoscere chi è collegato alla rete Wi-Fi di bordo (sono collegabili fino a sette dispositivi) e di interrompere qualunque flusso di dati (ad esempio la propria posizione) verso la centrale operativa. Solo in caso di incidente, il sistema si riattiverà da solo, chiamando i soccorsi.
 
NON SAPRANNO DOVE SEI - L'ultimo pulsante è quello “Service”: premendolo si dà il via a un collegamento telefonico con la medesima centrale operativa, ma il fine è diverso. Si può, ad esempio, richiedere informazioni turistiche (come l'indirizzo di un ristorante in zona), l'intervento di un carro attrezzi e farci inviare sul navigatore il percorso da seguire per raggiungere un posto indicato. Inoltre, si può richiedere un controllo a distanza dello stato della vettura (pressione dei pneumatici, stato del motore, livello dell'olio ecc). Quest'ultima funzione è raggiungibile anche attraverso un'app dedicata per smartphone: permette anche di attivare a distanza il clacson o gli indicatori di direzione (per ritrovare l'auto in un parcheggio), aprire o chiudere le serrature, chiamare un operatore Onstar e inviare un punto d'arrivo al navigatore. Non manca neppure la possibilità di richiedere l'invio mensile di una email contenente un resoconto sullo stato della vettura.
 
DUE PAROLE COL PAPÀ - Al Salone di Ginevra abbiamo potuto parlare con Jon Hyde (qui sotto), direttore del programma di espansione globale del sistema Onstar; ecco cosa ci ha detto.
 
Su quali vetture sarà disponibile Onstar? 
Tutte le Opel di nuova immatricolazione, anche la piccola Karl, potranno montare questo dispositivo: sarà di serie sugli allestimenti più ricchi e optional sugli altri. Negli Usa, dove è in vendita da anni, abbiamo provato a renderlo disponibile anche per le vetture di seconda mano, ma le spese di installazione erano troppo alte.
 
Quali saranno i costi del sistema Onstar per il cliente?
Sarà richiesto un abbonamento annuale, per il quale non abbiamo però ancora definito un prezzo. Per il primo anno, comunque, offriremo gratuitamente l'accesso all'intera piattaforma. 
 
La funzione che permette di creare una rete Wi-Fi in auto è compresa nell'abbonamento?
No, è una funzione aggiuntiva, che si dovrà acquistare a parte: non servirà però “mettere mano” all'auto, dato che l'hardware del sistema Onstar è unico. Inoltre, l'abbonamento Onstar può essere sospeso e riattivato a piacere.
 
Quali altre funzioni offre Onstar?
Ad esempio permette di rintracciare una vettura rubata: una volta inviata a Opel la denuncia del furto, possiamo comunicare alle forze dell'ordine le coordinate. Inoltre, possiamo impedire il riavvio della vettura, costringendo il ladro ad abbandonare la vettura.
 
Perché richiedete una copia della denuncia di furto? 
Perché un cliente potrebbe ad esempio, simulando un furto, richiederci la posizione della vettura usata dal coniuge o dai figli. E noi non vogliamo essere coinvolti in questa violazione della privacy.
 
Al proposito, il tasto “Privacy” indica una precisa volontà di tutelare quella dell'automobilista: in quali altri modi cercate di combattere la paura del “grande fratello”?
Noi non “seguiamo” l'auto in ogni secondo e non registriamo continuamente la sua posizione. I dati raccolti non saranno mai venduti e sono condivisi solo con i partner di Onstar e unicamente per fornire il servizio richiesto. Dopo che il servizio è stato erogato (ad esempio la richiesta di trovare un ristorante in zona), non rimane più traccia nei nostri archivi di “chi” ha chiesto “cosa” e “quando”.
 
Onstar integra anche la chiamata automatica d'emergenza in caso di incidente: per questa funzione altre case offrono sistemi più semplici, che sfruttano un cellulare collegato via Bluetooth e per la quale non serve pagare un abbonamento...
La chiamata automatica d'emergenza fa parte del “pacchetto”: come tutte le altre funzioni sfrutta un modulo telefonico separato, integrato nella vettura, ed è vincolata alla sottoscrizione dell'abbonamento.
 
Il sistema Onstar dà la possibilità di aprire la vettura semplicemente usando l'app del cellulare: non ci sono pericoli in caso di furto del cellulare?
Ogni operazione richiesta attraverso l'app richiede la digitazione di un pin personale per essere eseguita: senza quella sequenza personale di numeri, l'app è inutile e un ladro non può aprire la vettura col cellulare rubato.
 
 
Gli automobilisti italiani potranno disporre di Onstar fin da subito?
Sì: l'Italia è uno dei tredici paesi europei nei quali offriremo fin da subito l'accesso al servizio. Tutte le chiamate raggiungeranno un call center a Londra, dove verranno smistate a degli operatori che parlano italiano: 365 giorni all'anno e 24 ore su 24.
 
Nel mondo dell'infotainment e dell'integrazione dell'auto con gli smartphone ci sono numerose piattaforme e altre stanno per arrivare (ad esempio CarPlay di Apple e Android Auto di Google): prevedete problemi di compatibilità con Onstar?
No, perché Onstar è completamente separato dal sistema multimediale di bordo: possiamo abbinarlo a qualunque piattaforma presente e futura, sviluppata in Opel o da terzi.
 
Onstar prevede che l'auto sia connessa a internet: sfruttando questo canale si potrebbe aggiornare il sistema o addirittura le centraline della vettura?
È sicuramente una sfida per il futuro: ci stiamo lavorando ma ancora ciò non è possibile.
 
Ma non si creano così pericoli di intrusioni informatiche?
L'hardware del sistema Onstar è comune per tutte le vetture del gruppo GM: prendiamo molto sul serio la sicurezza e lavoriamo continuamente a stretto contatto con i nostri partner per evitare questo rischio.


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Ritratto di board90
6 marzo 2015 - 18:18
5
Non è bellissima l'immagine della famiglia in auto composta dal conducente e 3 droni vicino..
Ritratto di Moreno1999
6 marzo 2015 - 18:47
4
Si in effetti la foto familiare dove ci sono più tablet che persone è squallida e deprimente... Nutro un odio profondo verso questo estremo fenomeno di massa
Ritratto di notasoccerplayer
7 marzo 2015 - 09:51
4
Tanto di cappello a una casa che (non certo senza alti e bassi) negli ultimi anni si sta dando un gran da fare. Il sistema sembra comunque molto simile ad altri già esistenti (per esempio BMW Teleservices)
Ritratto di cris25
7 marzo 2015 - 12:41
1
da cui prendere esempio. Negli ultimi anni l'Opel è stata una delle case più attive per quanto riguarda l'innovazione e considerando il non facile momento che ha passato la ammiro ancora di più...
Ritratto di juvefc87
7 marzo 2015 - 16:28
peugeot lha fatto per prima e da anni ha la chiamata di emergenza in caso di incidente in automatico anche!