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Opel Astra: dal 2021 sarà prodotta in Germania

Pubblicato 28 giugno 2019

Oggi prodotta in Polonia e nel Regno Unito, la nuova Opel Astra torna a casa, nella fabbrica di  Rüsselsheim.

Opel Astra: dal 2021 sarà prodotta in Germania

TORNA A CASA - La nuova generazione della berlina compatta Opel Astra, attesa nel 2021, tornerà ad essere costruita nella fabbrica di Rüsselsheim, la città tedesca in cui ha sede la Opel. Il modello attuale (nella foto) è prodotto negli stabilimenti polacco di Gliwice e britannico di Ellesmere Port. La Opel ha annunciato questa novità dopo l’accordo con i rappresentati dei lavoratori, mettendo fine a un periodo di grande incertezza per lo storico stabilimento, in cui oggi vengono realizzate soltanto la berlina grande Insignia Grand Sport e la sua variante station wagon Insignia Sports Tourer, dopo lo stop alla produzione della monovolume Zafira. La Opel Astra, che verrà assemblata anche in un secondo impianto (da stabilire), è fra i modelli più venduti della casa tedesca e di conseguenza aiuterà la fabbrica a lavorare quasi a pieno regime. 

ANCHE IBRIDA - La Opel ha annunciato che la sesta generazione dell’Astra, sarà basata sul pianale EMP2 del gruppo PSA (del quale fanno parte anche Citroën, DS e Peugeot) che ha rilevato nel 2017 la casa tedesca. Questa ossatura dovrebbe portare ad avere anche una versione ibrida plug-in della Opel Astra, con il motore a benzina 1.6 da 180 CV abbinato a un motore elettrico da 110 CV, per una potenza complessiva di 225 CV. L'autonomia a zero emissioni è fino a 40 chilometri.



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Ritratto di 82BOB
28 giugno 2019 - 13:45
...e addio metano! L'Astra attuale è molto bella, e la versione a matano ne faceva una delle medie più interessanti insieme alla Leon! Ora c'è solo VAG! Fortuna l'ibrido, ma non oso immaginare i costi...
Ritratto di Gwent
29 giugno 2019 - 11:57
2
Io proprio non riesco a capire perché i costruttori europei si siano intestarditi su quella cosa più inutile al mondo che è l'ibrido plug-in...ma che senso ha? Non vende (vendono molto più le EV in confronto), non è pratico perché si ha lo stesso a che fare con cavi e colonnine e dovendo, nonostante tutto, fare rifornimento al distributore di benzina e costano assai più di un ibrida normale. Quando le batterie si scaricano consumano più della corrispondente versione col solo motore termico. Ci sarà più di un motivo se Toyota è il costruttore che vende più ibride al mondo lasciando agli altri solo le briciole. Un esempio da seguire è la nuova Corolla Hybrid 2 litri 180 cavalli: Ha guadagnato le 5 stelle d'oro, che sta per Lode, nella pagella di 4R (unica auto a motore termico ad aver ottenuto questo risultato oltre alla Prius) facendo registrare percorrenze di ben 23,6 km/l in città, 20,4 in statale e ancora un ottimo 16,1 in autostrada per una media di quasi 20 al litro, e tutto questo con prestazioni eccellenti (ripresa 70-90 in 3,3, 70-100 in 4,6, 70-120 in 7,7, 70-130 in 9,5 e 70-140 in 11,6 con in più un eccellente spunto sull'andamento a elastico in città realizzando il 30-60, assai frequente nel traffico cittadino, in soli 3,6 sec). Francamente con questo ben di Di0 a disposizione e senza nessuna schiavitù da cavi e colonnine chi è che andrà a spendere dai 7 ai 10.000€ più di una Corolla Hybrid per avere niente di più tra le mani bensì molto meno in termini di contenuti? Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di 82BOB
1 luglio 2019 - 12:00
Nell'uso quotidiano vai in elettrico senza usare un goccio di benzina (supponendo di fare meno di 40 km/g o meno di 40 km ogni viaggio con colonnina di ricarica nel parcheggio del lavoro). Al weekend vai a benzina quando l'elettrico ti abbandona! Ad ogni cliente la motorizzazione alternativa che più si addice: elettrico, ibrido plug-in, ibrido, gpl, metano, idrogeno, elettrico con fotovoltaico... Basta che togliamo dalle strade il puzzolio!
Ritratto di supermax63
1 luglio 2019 - 23:09
x Gwent:Mi congratulo per il bellissimo commento.
Ritratto di marcoveneto
28 giugno 2019 - 14:59
Ma del modello attuale, non è mai uscita una versione sportiva tipo OPC o GSI? Mi pare sia stata un po trascurata questa generazione, forse per lo stallo dovuto al passaggio di Opel a PSA.
Ritratto di Gwent
29 giugno 2019 - 12:09
2
No, purtroppo si tratta dell'Astra meno venduta della storia nonostante la hatch sia molto bella ma essendo orripilante la SW che è quella dai maggiori numeri, sta nelle retrovie del segmento C nel mercato EU quando le precedenti hanno sempre dato filo da torcere alla Golf. La prossima gen vedrà probabilmente il ritorno della mitica sigla GSi. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di marcoveneto
29 giugno 2019 - 12:35
Attendevo il tuo commento da appassionato della casa del fulmine. Onestamente di questa generazione di Astra la hachtback é una mosca bianca. La sw invece è più diffusa, ma il 60 per cento credo siano aziendali. Spero la prossima Astra sia più completa nella gamma.. Ps a breve dovrebbero fare un restyling dell attuale.
Ritratto di Fr4ncesco
29 giugno 2019 - 16:44
2
Opel deve cambiare strategia di comunicazione, sembrano le auto del pensionato della periferia rurale che compra la Kadett dal '70 perché conosce da sempre Toni, il concessionario, l'unico del paese. Le pubblicità sono poco accattivanti, il tema dei saloni fermo al 1989, niente che le renda stuzzichevoli (fatte in Germania... Si, lo sento da Mediaworld quando vendo le lavatrici, ai pensionati). Devono svecchiare tutta l'immagine (NB, di percezione, le auto stilisticamente e di contenuti vanno bene così) ed avere un appeal più giovanile.
Ritratto di Fr4ncesco
29 giugno 2019 - 16:45
2
Quando vendono*
Ritratto di marcoveneto
29 giugno 2019 - 18:47
Da quando sono a psa il ruolo di auto da nonno si è pure amplificato. Potrebbero invertire la rotta e sfruttarlo come il marchio sportivo dei 3, dato che un passato di auto pepate non manca alla casa tedesca.
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