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Opel Insignia GSi: più stile, ma meno potenza

Pubblicato 10 gennaio 2020

La Opel aggiorna la Insignia Gsi con leggere novità stilistiche, un motore che perde 30 CV e un nuovo cambio a 9 marce.

Opel Insignia GSi: più stile, ma meno potenza

NON VIENE STRAVOLTA - Insieme all’aggiornamento destinato a tutte le altre Opel Insignia, al Salone dell’automobile di Bruxelles debutta anche la rinnovata versione GSi, la più potente della gamma. A cambiare è la mascherina: più larga e rastremata, ha un listello cromato meno ondulato che sembra sostenere l’emblema della Opel. Nella parte anteriore sono inediti anche il fascione, dove spicca la presa d’aria maggiorata nella parte bassa, ed i fari a led, composti ciascuno da 84 punti luminosi disposti su 3 file: si chiamano IntelliLux Led Pixel e modulano con più precisione il fascio luminoso, al fine di non “accecare” gli altri guidatori quando si tengono accesi gli abbaglianti. 

UNA MARCIA IN PIÙ - L’Opel Insignia GSi, disponibile con carrozzeria berlina (Grand Sport) o wagon (Sports Tourer), è dotata di un rinnovato motore benzina turbo 4 cilindri 2.0, che eroga 230 CV a 5.000 giri e 350 Nm di coppia fra 1.500 e 4.000 giri. È il primo motore della casa tedesca ad avere il sistema per la disattivazione dei cilindri, che in condizioni di guida poco impegnative (come una strada pianeggiante) ne disattiva due per migliorare i consumi, che infatti sono ragionevoli per un’auto di questa potenza lunga 490 cm: la Opel dichiara una media di 11,7 km/l. A migliorare l’efficienza contribuisce anche il cambio automatico a 9 marce, una in più del vecchio modello, che dalla sua però aveva un motore sempre “duemila” ma con 260 CV e 400 Nm. Le Opel Insignia GSi hanno di serie l’assetto regolabile, il sistema per selezionare la modalità di guida (compresa la specifica Competition) e il 4x4, con due frizioni al posto del differenziale posteriore meccanico.

NUOVI AIUTI ALLA GUIDA - Con l’aggiornamento della Opel Insignia GSi debuttano nuovi aiuti alla guida, a partire dall’utile Rear Cross Traffic Alert: si avvale di sensori radar per scorgere la presenza di ostacoli non visti dal guidatore mentre sta effettuando una retromarcia, segnalandoli attraverso un avviso visivo e acustico. Il Rear Cross Traffic Alert va ad arricchire la dotazione di aiuti alla guida, che comprende la frenata d’emergenza con funzione anti-investimento, il sistema contro l’involontario cambio di corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco negli specchietti, il regolatore di velocità adattativo, il sistema che riproduce i cartelli stradali nel cruscotto, l’assistente al parcheggio e l’head-up display, che proietta sul parabrezza alcune informazioni utili alla guida (per leggerle il guidatore non deve distogliere lo sguardo dalla strada).

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Ritratto di 82BOB
10 gennaio 2020 - 13:21
La nuova "firma" luminosa dei fari anteriori non mi convince... resta una gran bella macchina!
Ritratto di BioHazard
10 gennaio 2020 - 13:33
Le ultime Opel di GM come questa sono molto belle. La nuova Corsa è una mezza schifezza con portiere posteriori piccolissime e interni che sembrano quelli di una Dacia.
Ritratto di Giuliopedrali
10 gennaio 2020 - 14:42
Le Opel ultime sono la tristezza fatta design, ma da qualche anno ormai, questa va bè è l'Insigna e un pò si salva: dai che è l'ultima...
Ritratto di remor
10 gennaio 2020 - 14:45
La nuova Corsa non mi sembra cattiva. Dal vivo al momento la preferisco alla stessa (relativamente osannata) cugina 208; entrambe avvistate con gli adesivi delle concessionarie
Ritratto di Giuliopedrali
10 gennaio 2020 - 14:59
Si riguardandola la Corsa non è male, però più banali di Crossland, Grandland e meno coinvolgenti di Karl, Adam e Astra, anche se la Astra non mi dispiace del tutto però è più facile degnare di uno sguardo la concorrenza. Il punto è secondo me che Opel potrebbe fare auto spettacolari, visto che non deve rispettare una rigida tradizione come Mercedes o BMW, potrebbe esprimersi come ha fatto spesso Renault o Fiat o oggi Peugeot appunto, non so guardate anche Geely sta semplicemente su un'altro pianeta. Un minimo di fantasia non farebbe male, anche se al momento le vendite non sono ancora troppo in calo.
Ritratto di remor
10 gennaio 2020 - 15:10
Può darsi che la funzione di Geely poi all'interno del neo gruppo italo-francese la stiano riservando per farglielo svolgere un domani a Lancia piuttosto che Fiat. (Ciò premesso che comunque non so né immagino quali più o meno particolari caratteristiche estetiche avrebbero in generale le Geely, tali da farle decollare rispetto alla relativa ordinarietà della più produzione di quelle parti, che fondamentalmente si ispira periodo per periodo a l'uno o l'altro costruttore giapponese o coreano o altro che sia)
Ritratto di Giuliopedrali
10 gennaio 2020 - 16:34
Geely è la propietaria di Volvo e tra poco di Mercedes, va bè può darsi che alla lunga quando FCA PSA inizieranno a piangere, per pietà acquisti anche quelle....
Ritratto di Giuliopedrali
10 gennaio 2020 - 16:46
Bisognerebbe chiedere ai lavoratori... Visto il lavoro che hanno fatto con Volvo, con Proton e faranno con Lotus ad esempio, credo che è un peccato che Li Shufu mi sembra sia passato come Babbo Natale per Torino e non se ne siano accorti...
Ritratto di Giuliopedrali
10 gennaio 2020 - 18:57
La Jeep è la spazzatura fatta auto.
Ritratto di tramsi
11 gennaio 2020 - 12:11
@pedrali: la spazzatura sono le tue deiezioni verbali con cui insozzi questo blog e di cui sei il giullare.
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