La serie monomarca della Opel per auto elettriche è giunta alla sua sesta stagione. Nata nel 2021 come primo campionato di rally al mondo solo per vetture elettriche, finora ha avuto come protagonista la piccola Opel Corsa Rally electric da 136 CV. Con l’edizione del 2026, si passa invece alla crossover compatta Mokka, basata sulla versione GSe, di cui mantiene il motore da 281 CV e la batteria da 54 kWh, per un’autonomia dichiarata di 330 km (lo stesso sistema elettrico è utilizzato dalle Alfa Romeo Junior Veloce, Abarth 600e e dalla Lancia Ypsilon HF).

La Mokka GSe che partecipa al campionato monomarca (e che per la casa promette prestazioni paragonabili a quelle di una vettura Rally4) ha il motore e la trazione anteriori e un differenziale autobloccante multidisco; i mozzi ruota sono rinforzati, come le sospensioni anteriori MacPherson realizzate dallo specialista Bilstein; modificati anche le molle e gli ammortizzatori posteriori. La vettura non è l’unica novità. L’infrastruttura di ricarica ora non attinge all’elettricità della rete pubblica; in questa stagione vengono utilizzati sistemi di accumulo a batteria su camion elettrici che possono essere posizionati lungo il percorso tra una prova speciale e l’altra (la cui lunghezza varia tra i 5 e i 20 km).

Il calendario dell’ADAC Opel GSe Rally Cup 2026 comprende sette gare in sei paesi europei (Germania, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Francia e Italia): la prova italiana è quella di Sanremo, in ottobre. Il ventaglio dei partecipanti comprende piloti e squadre di nove nazioni, tra cui Paesi Bassi, Germania, Francia, Spagna, oltre a Italia e Gran Bretagna per la prima volta. L’equipaggio italiano, che correrà con una Mokka GSe Rally messa a disposizione dalla Opel Italia, è sardo. Il pilota è Valentino Ledda, 19 anni, con alle spalle otto titoli nel Campionato Italiano Rally Cross, mentre il navigatore è Claudio Mele, 43 anni; entrambi sono alla loro prima esperienza in un campionato di auto elettriche.


