NEWS

Opel Rocks-e: la gemella tedesca

Pubblicato 25 agosto 2021

È la versione a marchio Opel della Citroën Ami, un quadriciclo con autonomia di 75 km che raggiunge i 45 km/h di velocità massima.

Opel Rocks-e: la gemella tedesca

GEMELLA TEDESCA - La Opel Rocks-e, un quadriciclo leggero pensato per la città. Al momento è confermata la disponibilità in Germania, dove la vetturetta potrà essere ordinata a partire dal prossimo autunno. L’eventuale arrivo su altri mercati verrà annunciato nel corso del 2022. La Opel Rocks-e potrà esse guidata a partire da 14 anni con la patente AM, e di fatto è la vettura gemella della Citroën Ami

PICCOLA E MANEGGEVOLE - Lunga 241 cm, larga 139 e alta 152, con un peso di 471 kg, la Opel Rocks-e si rivolge a un pubblico giovanile che cerca un mezzo agile per gli spostamenti urbani più comodo del classico scooter. Maneggevolezza che è assicurata grazie alle ruote da 14 pollici e al raggio di sterzata di soli 7,20 m.

POSTI SFALSATI - La Opel Rocks-e può ospitare due persone su due sedili sfalsati l'uno rispetto all'altro in modo che il passeggero anteriore abbia un comodo spazio per le gambe e il guidatore possa spostare il sedile in senso longitudinale. L’apertura delle porte è asimmetrica; la portiera del passeggero si apre controvento, mentre quella del guidatore, essendo incernierata dietro, si apre in maniera tradizionale. Secondo la compagnia tedesca, lo spazio per la testa è sufficiente anche per le persone alte più di 1,90 m. Il volume di carico è di 63 litri, disponibili nel vano piedi del passeggero; è poi presente un gancio per trasportare una borsa della spesa di grandi dimensioni. 

ABITACOLO ESSENZIALE - L'abitacolo, pur essendo semplice e spartano, presenta un display dove è possibile tenere sotto controllo la velocità, la modalità di guida (Drive, Neutral, Reverse), lo stato di carica della batteria, l’autonomia residua e i chilometri percorsi. Non mancano il supporto per lo smartphone, situato sulla console centrale, e la compatibilità con i servizi offerti dall'app "myOpel". Una particolarità della Opel Rocks-e è la presenza del tetto panoramico in vetro, che è di serie. Saranno disponibili tre diverse linee di equipaggiamento: Rocks-e, Rocks-e Klub e Rocks-e TeKno.

CARICA IN 3,5 ORE - La base tecnica della Opel Rocks-e è in comune con la Citroën Ami e prevede un'autonomia fino a 75 km secondo il ciclo WLTP, garantita dalla batteria da 5,5 kWh, e una velocità massima di 45 km/h. L’accumulatore può essere ricaricato completamente in circa 3,5 ore tramite qualsiasi presa domestica standard. Il cavo di ricarica, lungo tre metri, è alloggiato in modo permanente nella vettura e, quando serve, può essere estratto dalla portiera del passeggero. La casa tedesca metterà a disposizione un adattatore per la ricarica presso le stazioni di ricarica pubblica.

Opel Rocks-e
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
9
1
2
5
9
VOTO MEDIO
2,8
2.846155
26




Aggiungi un commento
Ritratto di Andrea Zorzan
25 agosto 2021 - 18:08
Il problema di questa categoria di auto è il costo. Auto come Smart e Toyota IQ sono più versatili.
Ritratto di Flavio8484
25 agosto 2021 - 18:19
Il problema di questa categoria di auto é l auto stessa. Come la si puo definire auto un tale abominio? Che poi sbaglio o é uguale alla ami?
Ritratto di KT1007
25 agosto 2021 - 20:20
È la Ami rimarchiata Opel. Non capisco la politica Stellantis in questo caso.
Ritratto di ookk
25 agosto 2021 - 20:55
Francesi e italiane non sono apprezzate sempre dappertutto. Un marchio tedesco, anche solo il marchio, in alcuni mercati potrebbe aiutare forse. Tanto in questo caso davvero si tratta di cambiare qualche stemmino e gli inserti interni gialli invece che arancioni
Ritratto di Volpe bianca
25 agosto 2021 - 18:31
Non è facile da giudicare un veicolo simile. Se da un lato l'idea di una microcar elettrica è positiva in termini di inquinamento e comodità in caso di maltempo rispetto ad esempio ad uno scooter, dall'altro queste microcar sono spesso un intralcio al normale traffico cittadino e inoltre un pericolo in caso di tamponamento. Pensare a un furgone magari bello carico che tampona una di queste macchinette fa venire i brividi...
Ritratto di Francesco Pinzi
25 agosto 2021 - 18:54
1
Beh purtroppo n quel caso anche una smart non se la vedrebbe bene. Non per la "capsula" che magari rimarrebbe intatta, ma per la decelerazione.
Ritratto di Volpe bianca
25 agosto 2021 - 19:01
Sì, però la Smart è più veloce. La lentezza di queste microcar è adeguata al tipo di vettura ma a volte non alla normale circolazione delle auto
Ritratto di Andre_a
26 agosto 2021 - 10:52
9
La Smart è comunque un'automobile, rispetta le norme di omologazione delle automobili. Questa non ha neanche un airbag o l'ABS...
Ritratto di Francesco Pinzi
26 agosto 2021 - 11:33
1
infatti a mio parere non dovrebbe uscire dal contesto cittadino.
Ritratto di Road Runner Superbird
25 agosto 2021 - 19:19
Se fosse fattibile andrebbero secondo me create delle piste specifiche in base alla velocità del veicolo. Una per le auto, una per veicoli come questo e un'altra per bici, monopattini ecc.
Pagine