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La Opel Ampera muove i primi passi

04 settembre 2009

Sono iniziati i primi test della Ampera: sarà in produzione verso la fine del 2011. Opel svela come verrà sviluppata.

DALLE PAROLE AI FATTI – “Lo sviluppo dell'Ampera dimostra che un'auto elettrica, pratica, con quattro posti e un vero bagagliaio non è un sogno, ma diventerà realtà”. È con queste parole che Frank Weber, responsabile per lo sviluppo, ha annunciato l'inizio dei test della Opel Ampera.

Oggi, infatti, hanno avuto inizio i test di due “muletti” della Ampera (della quale abbiamo già parlato qui) presso il centro prove Opel di Dudenhofen (Germania). Secondo la tabella di marcia, la produzione della prima quattro posti elettrica dovrebbe iniziare verso la fine del 2011.

LO SVILUPPO – Al momento sono stati realizzati due “muletti” con i quali i tecnici tedeschi andranno a verificare le prestazioni fornite dal motore elettrico Voltec, ed analizzare le impressioni di guida. E, come fanno sapere dalla Opel, gli ingegneri hanno iniziato anche a testare le batterie al litio.

 

Opel ampera muletto 2Opel ampera muletto 3

Sotto la carrozzeria di questo "muletto" si nasconde il complesso sistema di propulsione della Opel Ampera.



Per sviluppare la Ampera, la Opel prevede tre fasi. Nella prima, gli ingegneri provano il funzionamento delle singole componenti in vari muletti. Nella successiva i “pezzi” vengono messi insieme in un unico veicolo e si verifica che non ci siano problemi di integrazione. Questo, rispetto ai primi prototipi, è fornito di molti particolari “fatti a mano” simili a quelli definitivi che poi andranno in produzione.

Nella terza e ultima fase, l'auto si presenta  in configurazione quasi definitiva e passa anche alle verifiche aerodinamiche nella galleria del vento. Da qui in poi il passo successivo della messa in produzione è breve.

COME FUNZIONA - La Ampera è dotata di un motore termico e di uno elettrico, come le Honda Insight e la Toyota Prius che già circolano sulle nostre strade. Però, rispetto alle due auto giapponesi utilizza il motore alimentato a benzina (da 73 CV) non per spingere l'auto, ma per ricaricare le batterie quando il livello d'energia scende sotto gli 8 kWh (metà della carica massima).

Il movimento vero e proprio dell'Ampera viene infatti affidato al motore elettrico che sviluppa 370 Nm di coppia, l'equivalente di quanto eroga un moderno turbodiesel 2 litri. Una soluzione simile è stata adottata anche sulla BlueZERO E-CELL PLUS Concept.



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Ritratto di Sprint105
4 settembre 2009 - 17:08
mi auguro di vedere presto in vendita quest'auto. Chissà se il suo sistema ibrido funzionerà... Il prototipo camuffato non mi sembra una Opel, ma una Chevrolet Cruze

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