COLLEZIONE COMPLETA - Da poche settimane l’ingresso della Porsche nel gruppo Volkswagen ha anche una testimonianza concreta nel grande parco tematico Autostadt (nelle foto) di Wolfsburg, la cittadina della Bassa Sassonia, in Germania, sede centrale della Volkswagen. Nel padiglione di 1.400 metri quadrati, 25 modelli in scala 1:3, tutti nel classico color argento, fanno la sintesi della grande storia della Porsche, cominciando con la 356 del 1948, realizzata impiegando molte componenti meccaniche della Volkswagen Maggiolino. L’esposizione offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la vicenda Porsche attraverso filmati, audio e supporti vari.
TETTO “911 DESIGN” - Rimarchevole è anche l’architettura del padiglione; una struttura in cui è difficile individuare un angolo, essendo tutta giocata sulle linee curve, considerate un po’ lo stilema fondamentale della Porsche. E ricurvo, sulla traccia del profilo laterale della Porsche 911, è anche il tetto dell’edificio, in acciaio. Il tutto realizzato con un grande equilibrio rispetto alle zone verdi e gli specchi d’acqua circostanti.

AD AUTOSTADT A RITIRARE L’AUTO - Il padiglione Porsche, inaugurato il 12 giugno alla presenza dei vertici del gruppo Volkswagen e della Porsche, è l’ottava struttura espositiva di marca presente nel parco tematico di Autostadt. In pratica ogni marca del gruppo ha il suo spazio. Oltre a questi padiglioni, sui 28 mila metri quadrati di Autostadt ci sono anche le strutture più strettamente commerciali, dove moltissimi clienti del gruppo scelgono di andare a ritirare la loro nuova vettura. Una formalità che ha avuto un formidabile successo in Germania: mediamente, ogni giorno 500 vetture vengono consegnate nel cosiddetto “Custoner Center” di Autostadt.
MUSEO NON SOLO VW - Quanto all’aspetto espositivo-museale, si fa notare il grande padiglione ZeitHaus, che è un museo dell’automobile non dedicato soltanto alla Volkswagen e neanche soltanto ai marchi del gruppo, ma alla storia dell’automobile in generale. Per cui vi sono esposti modelli di varie marche: denominatore comune delle auto esposte, è il loro aver contribuito all'evoluzione e al progresso dell’automobile.

GRANDE ATTRATTIVA - L’insieme di tutte queste attività presenti ad Autostadt (non mancano i giochi per i ragazzi, le boutique con il merchandising e i bar e ristoranti) ha fatto diventare il parco una delle attrazioni turistiche tedesche di maggior successo. Dal 2000, anno in cui fu inaugurato ha registrato la visita di 24 milioni di visitatori, che nel 2011 sono stati 2,27 milioni.




