Presentata nell’autunno del 2009 al Salone di Francoforte, la Peugeot RCZ ha rappresentato un unicum nella produzione recente del costruttore francese a partire dal suo nome, in cui mancavano le cifre con lo zero o il doppio zero centrale. Tuttavia la coupé 2+2 è rimasta nel cuore di molti appassionati anche grazie a soluzioni inusuali per il marchio, come il lunotto posteriore a doppia gobba ispirato allo stile Zagato.
Proprio al quel modello si ispira la Peugeot RCZ Vision che la casa del leone presenta al Salone di Parigi: si tratta di una concept manifesto, che mette il piacere di guida, l’emozione e l’eleganza francese al centro della strategia di innovazione.
Richiama l’originale con il tetto a doppia bolla e gli archi laterali, ma ne modernizza il design con la nuova firma luminosa del marchio, composta dalle tre sottili strisce luminose orizzontali che attraversano il frontale che vogliono ricordare il graffio degli artigli di un felino. Lo stesso motivo, ma con le luci rosse, viene ripreso al posteriore, mentre sulla cosa è presente uno spoiler che resta nascosto a vettura ferma per alzarsi quando è in marcia.

Realizzata sulla nuova piattaforma STLA One del gruppo Stellantis (qui per saperne di più), la Peugeot RCZ Vision introduce una batteria allo stato solido, sviluppata con Factorial Energy, caratterizzata da elevata densità energetica e dimensioni ridotte, a beneficio dell’autonomia e della compattezza del pacco batteria, che misura solo 110 mm di spessore e ha un’autonomia stimata di 600 km, con celle ottimizzate per garantire capacità di ricarica e prestazioni elevate.
La “pila” opera su architettura a 1.000 V, una soluzione pensata per velocizzare la ricarica e semplificare l’esperienza d’uso: il passaggio dal 10% all’80% dello stato di carica richiede circa 10 minuti. Il motore elettrico eroga 500 CV.

In quanto auto manifesto, la concept car in mostra a Parigi introduce innovazioni tecnologiche pensate per le Peugeot del futuro. C’è per esempio l’evoluzione dell’iCockpit, che combina il volante Hypersquare con display a led trasparenti. L’impostazione resta fedele all’architettura originale: il display superiore, trasparente e posizionato sopra l’Hypersquare, mostra le informazioni essenziali nel campo visivo del guidatore, mentre lo schermo centrale verticale, leggermente orientato verso chi guida, gestisce infotainment e navigazione.
I display a led permettono di modulare il flusso informativo fino quasi a eliminarlo: lo schermo centrale può essere spento e, grazie alla trasparenza, scomparire visivamente, riducendo le distrazioni. Il volante Hypersquare, identico alla versione destinata alla prossima E-208, consente l’accesso alle funzioni principali tramite i quattro anelli, mantenendo le mani sempre sul comando.

La concept introduce inoltre le tecnologie X-by-Wire: lo sterzo Steer-by-Wire elimina il collegamento meccanico e adatta il rapporto di sterzata alla velocità, mentre Brake-by-Wire sostituisce la connessione idraulica con un controllo elettronico, con l’obiettivo di migliorare la modulazione e integrare la frenata rigenerativa. Non mancano funzioni di guida automatizzata di livello 2++, attivabili su richiesta in ambito urbano e autostradale.















