UN PIANO CONTRO LA CRISI - Il futuro delle due Case inglesi comprende una nuova gamma di prodotti, l'introduzione di nuove tecnologie "verdi", ma anche una razionalizzazione dei costi e una nuova strategia di produzione.
David Smith, amministratore delegato di Jaguar e Land Rover, ha dichiarato: “Questo è un progetto che prende atto dell'impatto che la crisi economica ha avuto sulla nostra attività e al tempo stesso vuole sfruttare le opportunità che si prospettano per i nostri due marchi”.
ENTRO BREVE - Nei prossimi 18 mesi arriveranno nuove berline più leggere e Suv a propulsione ibrida o completamente elettrica, tutti prodotti che intendono ridurre sensibilmente le emissioni medie di entrambi i Costruttori.

A sinistra la Land Rover Discovery, a destra la Jaguar XJ.
Tra i progetti certi, come già anticipato da noi, ci sarà la Limo Green, berlina ibrida basata sulla nuova Jaguar XJ e la piccola Suv Land Rover derivata dal progetto LRX, il cui nome è ancora sconosciuto e che verrà costruita a partire dal prossimo anno.
CHIUDE UNO STABILIMENTO - Non sono solo positive le notizie che riguardano queste due storiche Case inglesi: la Tata ha infatti deciso che entro il 2014 chiuderà uno stabilimento Jaguar Land Rover. La scelta, che verrà fatta a metà del 2010, è tra la fabbrica di Solihull e quella di Castle Bromwich, nella regione del west Midlands. La portavoce del Gruppo ha però reso noto che “saranno creati nuovi posti di lavoro in un altro sito produttivo grazie allo sviluppo di un nuovo modello di Range Rover”. Intanto i sindacati inglesi sono già sul piede di guerra e promettono una strenua battaglia.
Bisogna sottolineare che il Costruttore indiano ha rilevato una società come la Jaguar Land Rover che sta affrontando un forte calo delle vendite e la cui capacità produttiva è ridotta a meno del 60% rispetto a quanto potrebbe produrre il Gruppo. Nell'ultimo anno, inoltre, ha già tagliato 2.500 posti di lavoro.



