UNA XF RIMPICCIOLITA - Il piano di espansione in casa Jaguar muove i primi passi. Dopo la XF, declinata anche in versione station wagon e la sportiva F-Type, sta per essere lanciato il guanto di sfida alle berline medie cosiddette “premium”, BMW Serie 3 e Audi A4 su tutte. La notizia, confermata più volte da Adrian Hallmark, direttore del marchio Jaguar, trova riscontro nelle prime foto spia diffuse dal magazine Car. Non tragga in inganno la carrozzeria modificata della XF utilizzata per il muletto, sotto pelle sono in fase di sperimentazione le nuove tecnologie della “piccola” di casa, conosciuta al momento con il nome in codice X760.
ECONOMIE DI SCALA - Se il design è ancora un punto interrogativo, cominciano a farsi strada le prime indiscrezioni sulla meccanica. Quasi certamente la trazione sarà sulle ruote posteriori con l’arrivo in seguito delle varianti integrali, mentre la piattaforma modulare in alluminio dovrebbe essere condivisa con le prossime generazioni della XF e della XJ. Si tratta dell’architettura conosciuta come PLA (Premium Lightweight Architecture) che ha esordito sulla Range Rover. Proprio la condivisione di componenti, sia hardware che software, è il punto chiave per l’espansione della Jaguar in nuovi mercati. Quanto ai motori, la Jaguar ha investito più di 500 milioni di euro nella fabbrica di Wolverhampton, dove verranno prodotte sia unità benzina che diesel di nuova concezione. La X760, il cui debutto non avverrà prima del 2015, dovrebbe adottare motori a quattro e sei cilindri.