MADE IN ITALY - La Automobili Pininfarina, l’azienda con sede in Germania appartenente al Gruppo Mahindra (diversa rispetto alla Pininfarina con sede a Cambiano nel torinese che fornisce alla Automobili Pininfarina servizi di design e ingegneria), da ormai diversi mesi sta lavorando sull’hypercar Pininfarina Battista accreditata di ben 1.900 CV, che sarà prodotta in Italia in soli 150 esemplari al prezzo di 2.600.000 euro.
I TEST - Al fine di mettere a punto la dinamica di guida, fondamentale su una vettura con prestazioni così elevate, la compagnia sta ultimando una serie di test. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati quelli ad alta velocità effettuati sul circuito italiano di Nardò che hanno avuto lo scopo di mettere a punto il telaio, il sistema avanzato di torque vectoring ed il “rombo” del motore elettrico.

POTENZE E COPPIA DA VENDERE - Dal punto di vista tecnico la Pininfarina Battista è spinta da quattro motori elettrici alimentati da una batteria da 120 kWh, con sistema di raffreddamento a liquido, a “forma di T”, che si estende dal tunnel centrale alla parte posteriore (per distribuire meglio il peso). Le prestazioni sono da capogiro: 1.900 CV, una coppia massima di 2.300 Nm e uno 0-100 in meno di due secondi (12 secondi per arrivare a 300 km/h), per una velocità massima di 350 km/h.
CARATTERI DIVERSI - Al fine di distribuire al meglio la potenza della Pininfarina Battista, oltre alla trazione integrale abbinata al sistema Torque vectoring (l’erogazione della coppia viene regolata in base alle condizioni), sono presenti cinque modalità di guida, in grado di “plasmare” il carattere dell’auto: Calma, Pura, Energica, Furiosa e Carattere. A frenare tanta esuberanza ci pensano i freni carbo-ceramici Brembo CCMR da 390 mm di diametro con pinze a 6 pistoncini, di ispirazione racing, che lavorano in modo congiunto con il sistema di recupero dell'energia.

TELAIO IN CARBONIO - Massima cura è stata riposta anche nella scelta dei cerchi e delle gomme della Pininfarina Battista. I clienti potranno scegliere tra i cerchi in alluminio forgiato da 20 pollici "Prezioso" e "Impulso”, che garantiscono un risparmio di peso di 8,9 kg, abbinati a gli pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2R o Pirelli P Zero. L’agilità sulle curve dovrebbe poi essere garantita anche dal telaio monoscocca in fibra di carbonio con pannelli dello stesso materiale, scelti per tenere basso il peso.












