GRANDE CHANCE - Potrebbe esserci una boccata d’ossigeno in arrivo per la Pininfarina: un corposo contratto con il gruppo BMW per la produzione di 15 mila vetture all’anno per un periodo di dieci anni. Si dovrebbe trattare delle Mini per le quali è in lizza la fabbrica olandese NedCar ex Mitsubishi (qui per saperne di più). La notizia è stata diffusa dalle agenzie, assieme alla condizione che obbliga all’uso del condizionale sui e siti dell’ipotesi. La Pininfarina deve infatti presentare le adeguate garanzie bancarie per dimostrare la propria idoneità ad affrontare una commessa del genere. L’indiscrezione parla anche di un termine molto stretto per presentare le suddette garanzie: domenica prossima.
COLLABORAZIOINE IN ATTO - Se la commessa andasse in porto sarebbe il ritorno della Pininfarina (nella foto in alto il prototipo Cambiano di fronte alla sede dell'azienda torinese) a un livello di produzione industriale importante. Intanto tra la Pininfarina e la BMW è in atto un’altra collaborazione, di minore entità: la fornitura da parte dell’azienda torinese di una parte del corpo vettura (quella posteriore) di 144 esemplari preserie. Il lavoro deve essere terminato entro fine anno e per realizzarlo sono già stati contatati una ventina di lavoratori della ex De Tomaso, ora fallita.







