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In pista con la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS 

31 gennaio 2018

Piccola, leggera e veloce, la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS (pronta al debutto nei campionati italiani Rally) con il pepato tre cilindri è estremamente efficace tra i cordoli.

In pista con la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS 

PICCOLA BOMBA - La Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS, versione “racing” della piccola giapponese preparata per i rally (a partire dal 25 marzo correrà nel Campionato Rally Trophy 2018 e, dal 29 aprile, anche nella Suzuki Rally Cup), è più leggera e compatta (ma ha un passo più lungo e carreggiate più larghe) della Swift Sport 1600 R1 che ha vinto il campionato italiano R1 nel 2016 e nel 2017. Il motore è il 1.0 a tre cilindri turbo 12 valvole a iniezione diretta, leggero e di dimensioni ridotte. La tecnologia Boosterjet della Suzuki impiega un turbocompressore compatto, a bassa inerzia, che lavora fin dai bassi regimi e, associato all’iniezione diretta, garantisce un’elevata efficienza della combustione. Il motore assicura così una potenza simile a quella di motori aspirati di cilindrata maggiore, parecchia coppia e una notevole elasticità. La presenza del turbocompressore permette inoltre, lavorando sul software della centralina elettronica, di incrementare sensibilmente le prestazioni, nei limiti del regolamento. Il cambio è a cinque marce: seconda, terza e quarta sono ravvicinate, per permettere al motore di restare nella fascia di erogazione ottimale dopo le cambiate. Queste caratteristiche fanno sì che la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS sia un’auto da competizione adatta ai piloti di ogni livello, in grado di far crescere i giovani talenti.

A PROVA DI CAMPIONE - Per testare le qualità racing della nuova Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS, , l’abbiamo guidata sul circuito di Castelletto di Branduzzo, in provincia di Pavia. I primi giri (per fortuna, dato il clima nebbioso della giornata) li abbiamo inanellati come passeggeri di un pilota vero, Renato Travaglia (il suo palmarès vanta undici titoli italiani, conquistati tra il 1993 e il 2014, e due europei, vinti nel 2002 e nel 2005), che con estrema facilità ci ha mostrato i punti di forza della “piccola peste” giapponese: la leggerezza (pesa 915 kg in ordine di gara, con ruota di scorta, sollevatore, chiave a croce e paracoppa) e l’elevata maneggevolezza. In effetti, nelle sue mani la macchina ha danzato lungo il piccolo circuito lombardo con estrema agilità, ben appoggiata in curva (ottimo il grip fornito su asfalto bagnato dalle gomme Toyo Proxes 888 RT), mettendo in evidenza una frenata sicura (che non sembra perdere mordente neppure dopo parecchi giri a manetta) e pure un buono spunto in accelerazione e ripresa, nonostante i soli 126 CV del 1.0 turbo a tre cilindri (quello di serie ne ha 111). Apprezzabile anche la grande facilità di guida della macchina, che consente di spingere forte in pista e di “recuperare” senza fatica eventuali errori di traiettoria o in frenata (di ordinaria amministrazione, se non ci si chiama Travaglia…).

PER TUTTE LE TASCHE - Alla Suzuki hanno fatto in modo di contenere i costi della Suzuki Swift 1.0 Boosterjet RS da competizione, creando tre gradi di preparazione della macchina: l’allestimento base (roll-bar, sedili HRX Racer con protezioni per la testa laterali, ganci con chiusura rapida del cofano e del portellone) costa 15.900 euro; l’allestimento Evo (con un impianto fari supplementare e l’aggiunta della pellicola antisfondamento sui vetri) viene 18.130 euro; il Top (niente “clima”, frizione di tipo racing, scarico in acciaio, impianto frenante con pastiglie Ferodo Racing e liquido speciale, quattro fari di profondità e messa a punto della centralina al banco dinamometrico) è in vendita a 23.570 euro.

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Ritratto di manuel1975
31 gennaio 2018 - 16:08
il 1.0 quanta coppia ha?
Ritratto di IloveDR
31 gennaio 2018 - 17:30
4
Suzuki è un marchio che mi sta piacendo sempre più con prodotti semplici e tecnologici, con questo veicolo consente anche a chi non ha tante possibilità economiche di esprimere il proprio talento...
Ritratto di emergency
1 febbraio 2018 - 14:12
Ecco la vera sportiva vera bomba 130cv per 900kg di peso Belin che sverniciata e poi a 24000 euri ti togli tanti sassolini dalle scarpe da rabbrividire pure la molliccia Up Gti
Ritratto di Moreno1999
1 febbraio 2018 - 16:38
4
Una delle auto da me più rivalutate nella storia delle auto da me più rivalutate è proprio questa Swift. D'accordo non sarà rifinita come gran parte delle sue nuove rivali, ma è piccola, leggera, esteticamente interessante e soprattutto con 15.000€ circa ci si porta a casa la versione mild hybrid full optional. Interessantissima come seconda auto
Ritratto di Grifo97
1 febbraio 2018 - 16:43
brutta come poche
Ritratto di Grifo97
2 febbraio 2018 - 16:28
non credo di essere l'unico a pensarla cosi visto che nel traffico ne avrò viste massimo 2 di swift !
Ritratto di grande_punto
2 febbraio 2018 - 18:46
3
Io se ne ho vista una è già tanto... tra l'altro era la versione strabase
Ritratto di Fulminebianco
2 febbraio 2018 - 13:00
E dopo una tiratona con tanto di fuori giri i pistoni sfondarono rispettivamente testata e cofano motore per essere ritrovati più tardi a un chilometro di distanza in un prato.