NEWS

Nella plastica delle Ford c’è il caffè di McDonald’s

Pubblicato 06 dicembre 2019

Ford e McDonald’s hanno scoperto che le bucce dei chicchi di caffè si possono utilizzare per alcuni prodotti plastici delle auto.

Nella plastica delle Ford c’è il caffè di McDonald’s

PER I FARI - Il riutilizzo delle materie di scarto è un tema fondamentale per la cosiddetta economia circolare, che permette di ridurre gli sprechi e quindi diminuire l’impatto sull’ambiente. Fra le società che hanno deciso di impegnarsi su questo fronte c’è il colosso dei fast food McDonald’s, che ha avviato una collaborazione con la Ford mettendole a disposizione residui di caffè, che possono essere utilizzati nella produzione di materiali plastici. Infatti le bucce dei chicchi di caffè si possono trasformare in plastica con cui rinforzare alcune parti dell’auto. Ciò avviene cuocendole ad alta temperatura e mescolandole con plastica e altri additivi, fino a trasformali in pellet da modellare a seconda degli usi: sono ideali per la copertura dei fari e altri parti interne o nel vano motore.

PIÙ RESISTENTI - La Ford ha dichiarato che non solo le plastiche ottenute dalla lavorazione delle bucce di caffè rispettano i suoi standard qualitativi, ma resistono meglio al caldo delle plastiche tradizionali; rispetto a queste ultime, inoltre, sono del 20% più leggere e richiedono il 25% in meno di energia durante il processo di stampaggio. McDonald’s invierà perciò alla Ford grosse quantità di bucce di chicchi di caffè, ma le due società continueranno a collaborare in vista del riutilizzo di altri materiali.





Aggiungi un commento
Ritratto di Giuliopedrali
6 dicembre 2019 - 18:27
MacDonald's, non Starbucks ?
Ritratto di Veenc
6 dicembre 2019 - 19:26
1
probabilmente è vero anche l'inverso
Ritratto di Raf17
8 dicembre 2019 - 12:43
1
Nel 1937 Henry Ford costruì un prototipo interamente realizzato con materiale plastico ottenuto da semi di soia e canapa. Speriamo che alla Ford si ricordino anche di questo e non facciano tanto casino per un fanale !!!
Ritratto di Giuliopedrali
9 dicembre 2019 - 17:02
Altro che start-up di oggi, Ford a volte era più fuori di Elon Musk oggi, e nel 1937. La Pontiac invece realizzò un'auto in vetro cioè carrozzeria in plexiglass dimostrativa per i saloni nel 1938, per costruirla fu quasi un calvario...