ACCUSE RESPINTE - Un giudice federale ha stabilito che è impossibile attribuire eventuali responsabilità alla
Porsche per la vicenda relativa alla scomparsa del noto attore
Paul Walker (
nella foto,
qui per saperne di più), avvenuta in seguito all’impatto fra un albero e la Carrera GT dove il 40enne viaggiava come passeggero. Walker è noto per aver recitato nella saga di Fast and Furious. Il giudice per il distretto centrale della California, Philip Gutierrez, ha alleggerito in questo modo la posizione della casa tedesca ed ha respinto le accuse presentate dalla vedova di Walker, Kristine Rodas, convinta che l’automobile fosse priva di alcuni fondamentali sistemi di sicurezza: Rodas ed il suo avvocato sostenevano che l’incidente avrebbe avuto conseguenze meno drammatiche qualora l’automobile fosse stata progettata con maggior attenzione.
MANCANO LE PROVE - La causa venne intentata nel maggio 2014. Kristine Rodas voleva dimostrare che l’incidente fosse da imputare alle sospensioni di bassa qualità ed alla mancanza di un adeguato rinforzo sulle fiancate. Rodas era inoltre convinta che la successiva esplosione non sarebbe avvenuta se la Porsche Carrera GT fosse stata equipaggiata con un serbatoio adatto alle competizioni e con una roll cage, ovvero la gabbia tubolare a protezione dell’abitacolo. Il giudice Gutierrez ha stabilito che non ci sono evidenze a dimostrare possibili mancanze della Porsche. Il procedimento sostenuto dalla vedova non va confuso con quello intentato dalla figlia di Walker, Meadow, avviato nel settembre 2015. La ragazza vuole dimostrare le numerose carenze progettuali e lo scorretto posizionamento della cintura di sicurezza, che a suo avviso può causare ferite al momento di un impatto. La Porsche ha sempre negato ogni addebito.
I FATTI - La vicenda è purtroppo nota. Il 30 novembre del 2013 Walker si trovava a bordo di una Porsche Carrera GT, vettura dalle prestazioni elevatissime ma pur sempre sviluppata per viaggiare su strade pubbliche, non dotata cioè di accessori e dispositivi comuni sulle auto da corsa. La Carrera GT era guidata dall’amico Roger Rodas. L’impatto avviene alle 15.30, lungo un tratto di strada residenziale a Santa Clarita (California). Gli accertamenti compiuti dalla Polizia avrebbero stabilito in seguito che l’automobile viaggiava a velocità molto superiore al limite stabilito e che aveva pneumatici vecchi di nove anni, in condizioni non ideali per gestire gli oltre 600 CV della sportiva tedesca. Le rilevazioni hanno escluso inoltre la possibilità di un guasto meccanico.