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La Porsche cambia tutto: annunciata una nuova supercar sopra la 911 (e la strategia fino al 2035)

Pubblicato 07 ottobre 2026

Meno versioni, più modelli nei segmenti alti del mercato e una nuova piattaforma per una sportiva che si collocherà sopra la 911.

La Porsche cambia tutto: annunciata una nuova supercar sopra la 911 (e la strategia fino al 2035)

PIÙ DELLA 911

La Porsche guarda al 2035 e mette in cima alla lista una nuova super sportiva a motore centrale. È uno degli elementi che più faranno felici gli appassionati della strategia “Sportwagenschmiede ’35” (letteralmente “Produttore di auto sportive ’35”), presentata dalla casa tedesca al Capital Markets Day di Weissach (qui sopra il ceo Michael Leiters). 

Il costruttore ha infatti annunciato lo sviluppo di una piattaforma per una supercar a motore centrale, destinata a una nuova linea di modelli che si collocherà al di sopra della 911. Per il momento non sono stati forniti dettagli sulla tecnica, sul motore o sulle prestazioni, ma la vettura sarà però anticipata il 15 ottobre, mentre un primo indizio accompagnato dalla dicitura Mission S è già comparso sui canali social della casa (vedi più in basso). 

LA PIÙ SPORTIVA IN OGNI SEGMENTO

Il progetto rientra nel piano con cui l’azienda vuole rafforzare la propria identità di costruttore di auto sportive, estendendola anche ai segmenti più redditizi. L’obiettivo dichiarato è proporre “la vettura più sportiva” in ogni segmento nel quale il marchio è presente, aumentando al tempo stesso il peso dei modelli di fascia alta. In particolare, la Porsche vuole incrementare di circa il 45% la quota dei modelli dei segmenti D ed E all’interno della gamma nel medio periodo.

MAGGIORE ESCLUSIVITÀ

La strategia “Sportwagenschmiede ’35” parte dal principio “Value over Volume”: non inseguire necessariamente maggiori volumi, ma aumentare il valore generato da ogni vettura. Per farlo, la Porsche prevede di ridurre di circa il 20% il numero delle varianti della gamma, puntando a ottenere un aumento del 30% delle vendite medie per ciascuna versione. 
       
Parallelamente, il prezzo medio delle versioni al vertice della gamma dovrebbe crescere di circa il 20% nel medio termine. Un ruolo importante sarà affidato alla personalizzazione: per questo l’obiettivo è ampliare le possibilità di configurazione e incrementare sensibilmente i ricavi delle attività legate alla personalizzazione più spinta. 
       
In particolare, il programma Sonderwunsch dovrebbe arrivare a generare nel medio periodo un fatturato sei volte superiore a quello attuale. Anche le attività legate alle prestazioni saranno riunite sotto il nuovo concetto “Home of Sports Cars”, insieme a quelle dedicate all’esclusività e all’eredità storica del marchio.

GLI ALTRI NUOVI MODELLI

La supercar a motore centrale non sarà l’unica novità della gamma: entro il 2030 la Porsche vuole presentare almeno un nuovo prodotto capace di caratterizzare il marchio ogni anno, affiancando le novità alle evoluzioni dei modelli già in listino. 

Nuove 718 (2028)

Nel 2028 sono previste le nuove 718 Boxster e Cayman completamente elettriche, che dovrebbero contribuire ai risultati commerciali già nel loro primo anno completo di produzione. 

Macan termica (2028)

Sempre nel corso 2028 è previsto una nuova suv “entry level”, che sarà venduta insieme all’attuale Macan elettrica: avrà motori termici e sistemi ibridi plug-in e dovrebbe dare un contributo significativo alle vendite e alla redditività dal 2029. 

Suv sopra la Cayenne (2030 o oltre)

La Porsche sta inoltre valutando un’altra suv, più grande e prestigiosa della Cayenne, mentre la gamma 911 sarà ulteriormente ampliata con nuove versioni particolarmente orientate al lato più emozionale emozionale. 
       
Tutti questi nuovi progetti, nelle intenzioni di Zuffenhausen, dovrebbero spostare progressivamente il baricentro della gamma verso modelli di maggiore valore.

APPROCCIO MULTIENERGIA

Nonostante l’arrivo di nuove Porsche elettriche, la casa non rinuncia a una strategia basata su più tipi di propulsione. Il piano conferma infatti un approccio a tre tecnologie, con nuovi investimenti sia nei motori a combustione e nei sistemi ibridi plug-in, sia nella prossima generazione di batterie. L’obiettivo è mantenere il carattere sportivo indipendentemente dalla soluzione tecnica utilizzata.
       
La casa tedesca vuole quindi rafforzare il proprio DNA nei modelli a due e quattro porte e fare in modo che ciascuna vettura rimanga riconoscibile come una Porsche. Per ridurre i costi di sviluppo, la collaborazione con l’Audi sarà inoltre intensificata attraverso l’impiego delle piattaforme PPE (elettrica) e PPC (termica), mantenendo comunque caratteristiche e tecnologie specifiche per i due marchi.

MENO COSTI, PIÙ MARGINI

La Porsche punta a rendere l’organizzazione più snella e a ridurre il punto di pareggio a meno di 200.000 vetture. Per riuscirci, prevede una riduzione fino al 20% dei costi di sviluppo dei nuovi modelli, ottenuta attraverso tempi di progettazione più brevi, maggiore modularità e minore complessità. 
       
Nella produzione, i costi del personale dovrebbero diminuire fino al 30% nel medio periodo, mentre quelli relativi alla vendita e alla distribuzione sono destinati a calare del 20%. Anche i costi dei materiali per i nuovi progetti dovrebbero ridursi di circa il 10% rispetto ai piani precedenti. 
       
Nel complesso, il numero dei dipendenti dovrebbe scendere del 25% nel medio periodo, con un obiettivo strategico del 30%. Il piano concordato con i rappresentanti dei lavoratori prevede una riduzione di circa 9.000 posti di lavoro, accompagnata dall’impegno a garantire fino al 2035 i posti della forza lavoro considerata centrale per l’azienda. 
       
Nel medio termine la casa prevede ricavi di gruppo compresi tra 41 e 45 miliardi di euro, con un margine operativo del 10-15% e un margine di flusso di cassa netto dell'attività automobilistica del 9-12%. Nel lungo periodo gli obiettivi salgono rispettivamente al 15% e al 12%.

 



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Ritratto di giocchan
7 ottobre 2026 - 18:36
Probabilmente per la Macan termica (ri)attingeranno alla Q5 ICE / HEV...
Ritratto di RaptorF22Stradalee
7 ottobre 2026 - 19:49
É impossibile con questo piano industriale che porsche riesca a sopravvivere fino al 2028
Ritratto di giocchan
7 ottobre 2026 - 21:26
In soldoni: hanno "rinunciato" alla Cina, e vogliono aumentare i margini nelle nazioni dove già vendono bene (immagino soprattutto Europa / USA)
Ritratto di Flynn
7 ottobre 2026 - 19:00
2
Mha... sono molto perplesso sulle nuove 718 solo elettriche. Piuttosto avrei fatto loro termiche anziché la seconda Macan.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 ottobre 2026 - 22:47
4
718 come Macan doveva essere ibrida, Cayenne solo elettrica
Ritratto di Flynn
8 ottobre 2026 - 00:50
2
Massi, in fondo le gite fuori porta con l' auto e' roba superata. Il nuovo piacere di guida è andare in centro Bologna a fare i 60km/l . Già gia' .
Ritratto di Allami guccini
7 ottobre 2026 - 19:06
"aumentando al tempo stesso il peso dei modelli di fascia alta" mi pare obiettivo centrato considerando quanto pesano le 911 e Cayenne, alla faccia della sportività. " il numero dei dipendenti dovrebbe scendere del 25% nel medio periodo, con un obiettivo strategico del 30%. Il piano concordato con i rappresentanti dei lavoratori prevede una riduzione di circa 9.000 posti di lavoro" mio oddio, sindacati uncubati, ma che diame di trattative fanno? cioè perché uno dovrebbe pagare 20% inn più la stessa cosa di adesso rea qualche anno? Cioè il piano è ricareozzare le audi che non sono a loro volta dei ricareozzamenti vw? sportività dove? fate solo la 911, le altre che sport fanno? vanità all'aperitivo in disocteca nel centro storico?
Ritratto di Scarpuz_24
7 ottobre 2026 - 19:32
Sono curioso per la mission s, il resto...
Ritratto di 6su100
7 ottobre 2026 - 19:43
Ma poi perché vari marchi/gruppi teutonici ultimamente col rosso alla Alfa/Ferrari? Boh...
Ritratto di Yhwach
7 ottobre 2026 - 22:18
Per richiamare il CUORE SPORTIVOOOOOOO!
Ritratto di Rav
7 ottobre 2026 - 22:21
4
L'utilità della suv sopra la Cayenne non la capisco proprio per un marchio sportivo come Porsche. Poi probabilmente non gli costa nulla, attingendo ad Audi, però non la trovo necessaria. Macan termica invece serve, non aver proposto il termico sull'attuale ha avuto risultati catastrofici per un modello che li teneva in piedi insieme a Cayenne. 718 penso saranno decisamente di nicchia. Mi sembra comunque un piano più di salvataggio che altro.
Ritratto di Andre_a2
8 ottobre 2026 - 02:09
La Grande Cayenne può aver successo negli USA. Dubito che possa piacermi e immagino che non ne comprerei una neanche se avessi soldi infiniti, ma se partono da una base già pronta e lo sviluppo gli costa poco, perché no?
Ritratto di Lapo NBA
8 ottobre 2026 - 05:15
"Entro il 2025 venderemo il 50% elettrico..." sic.
Ritratto di Tfmedia
8 ottobre 2026 - 08:02
5
Mentre i crucchi falliscono sommersi dalle chiacchiere i Cinesi sfornano modelli degni di nota e stravendono nel mondo.
Ritratto di 02-0xygenerator
8 ottobre 2026 - 08:09
Cambiano idea in Porsche con una frequenza tale, che si fa fatica a stargli dietro. Diciamo che non sanno cosa fare che facciano prima…….
Ritratto di 02-0xygenerator
8 ottobre 2026 - 08:12
Vero anche che rientra nei marchi, insieme a Ferrari, Lamborghini, e tutte le altre supersportive che comunque, non comprerei mai, quindi…….
Ritratto di Quello la
8 ottobre 2026 - 09:29
Una volta la strategia Ferrari era vendere meno delle richieste per tenere alto il valore (cosa che - pur non essendo minimante esperto - condividevo). Poi è arrivato il Maglioncino e ha cambiato strategia (in teoria avvicinandosi a Porsche. Molto in teoria, per fortuna). Aveva ragione Lui (sul piano finanziario, ça va sans dire). Oggi Porsche fa il contrario: meno volumi e più redditività per auto. Alla fine si troveranno a metà strada (pur con clientele diverse).
Ritratto di Quello la
8 ottobre 2026 - 09:30
PS Una cosa mi interessava in particolare: le ricadute sul personale. Non ho capito cosa succederà.

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