Porsche 918 RSR: un bolide da 767 CV

10 gennaio 2011

Derivata dalla 918 Spyder unisce al V8 da 563 CV, due motori elettrici da 204 CV. È un prototipo, ma dovrebbe partecipare ad alcune corse di durata nel 2011 ed essere un “laboratorio viaggiante” per la versione di serie della 918 Spyder.

Porsche 918 RSR: un bolide da 767 CV

NASCE PER LE CORSE - Le indiscrezioni dei giorni scorsi hanno trovato puntuale conferma: oggi, al Salone di Detroit, la Porsche ha tolto i veli alla 918 RSR, una coupé da corsa derivata dal prototipo 918 Spyder che la casa tedesca potrebbe iscrivere a gare di durata come la 24 Ore del Nürburgring e utilizzare come “laboratorio viaggiante” per alcune soluzioni tecniche che potremmo ritrovare anche sulla versione di serie della 918 Spyder.

Porsche 918 rs 10

OLTRE 760 CV - Costruita su un'ossatura costituita da una monoscocca di carbonio, la Porsche 918 RSR utilizza il motore V8 da 563 CV a 10.300 giri della Porsche RS Spyder al quale vengono abbinati due motori elettrici da 75 kW l'uno, per una potenza complessiva di 767 CV. Il sistema ibrido della 918 RSR ricalca quello della 911 GT3 R Hybrid.

Porsche 918 rs 03

DIVENTA INTEGRALE - Quando il guidatore frena, l'energia cinetica recuperata aziona un volano in grado di girare fino a 36.000 giri: l'energia da esso prodotta viene stoccata in un accumulatore (nella foto sotto, al posto del sedili del passeggero) per essere poi inviata ai due motori elettrici collegati alle ruote anteriori, quando richiesto. Così come sulle vetture di Formula 1 del 2009 dotate di Kers, quando il guidatore aziona un apposito comando, la potenza complessiva sale a oltre 760 CV per circa 8 secondi e la 918 RSR si trasforma da trazione posteriore a integrale.

Porsche 918 rs 09

UN OMAGGIO AL PASSATO - I colori, le grafiche e il numero scelto dalla Porsche per la 918 RSR non sono casuali. Il numero 22 è un omaggio alla 917 “coda corta” che, con i piloti Helmut Marko and Gijs van Lennep, vinse la 24 Ore di Le Mans del 1971. Mentre i colori della carrozzeria che abbina l'arancione al “liquid metal chrome blue” sono un richiamo a quelli dello sponsor Gulf che negli anni 70 ha spesso legato la sua immagine a quella delle vetture Porsche.

 

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Ritratto di Lu1gi92
10 gennaio 2011 - 20:58
Teconologicamente nulla da eccepire :) .....da appassionato però vorrei che le auto da corsa rimanessero le solite rumorose prosciuga benzina di sempre *_____* con una bella sinfonia suonata dallo scarico
Ritratto di apm
10 gennaio 2011 - 23:28
E gli sputi di fuoco dallo scarico in staccata dove li lasci? :Q___
Ritratto di aserti
11 gennaio 2011 - 22:47
giusto,sono pienamente daccordo con te
Ritratto di evoluzione80
11 gennaio 2011 - 10:58
SCOPIAZZATO PER NON DIRE QUASI IDENTICO ALLA VECCHIA 360 MODENA.
Ritratto di follypharma
11 gennaio 2011 - 12:02
2
bellissimo il posteriore, il muso effettivamente davvero davvero simile alla vecchia 360 modena... L'accumulatore sul sedile...mamma mia...sembra una astronave...per il rombo e i consumi non mi preoccuperei per adesso, questa qui difficilmente sara' parsimoniosa e silenziosa ;-) questo sistema ibrida mi sembra piu' una trovata pubblicitaria ..dubito sia realmente di utilita' nella gara un overboost che dura 8 secondi, per lo meno in una gara di durata..! dovrebbero schiacciare il tasto di continuo..hai voglia poi la tendinite al dito
Ritratto di bugatti97
11 gennaio 2011 - 16:11
che bestia da competizione dominera' il nurburgring veramente woowwww
Ritratto di Porsche
11 gennaio 2011 - 19:00
semplicemente fantastica !!! E' notevole come il gruppo Vw non lascia nemmeno una pista in scuro. Audi che collauda con il wankel, Porsche con diverse soluzioni, Vw altre. La cosa fondamentale è che poi l'innovazione trovi spazio nelle auto del popolo, come per esempio con la trasmissione DSG collaudata 30 anni fa proprio da Porsche nelle competizioni. Lungimiranza, tenacia, efficienza, e tecnologia made in germany. I successi finanziari e di vendite di questi anni del gruppo sono solo il frutto di tanta capacità e competenza. Complimenti !!!
Ritratto di nadia
12 gennaio 2011 - 00:24
ma non farli più grandi di quello che sono perchè il brevetto Wankel,tedesco,fu venduto ai giapponesi(tantissimo tempo fa) che circa vent'anni fa a Le Mans hanno piazzato,penso, tre Mazda-Wankel ai primi tre posti assoluti(nonostante bevesse come un lavandino).Per quanto riguarda il cambio sequenziale della Porsche,spero che tu non ti riferisca a quello che derivato dalle competizioni, venne poi inserito sulle auto di serie come tip-tronic,perchè era talmente veloce nel cambio marcia che facevi in tempo a fumarti una sigaretta o a farti la doccia.Il vero DSG(doppia frizione), penso sia stato quello di BMW,primo nel suo genere e poi scopiazzato dagli altri.Quindi,bravini e niente più alla VW.
Ritratto di Porsche
12 gennaio 2011 - 09:13
io non mi riferisco al brevetto del wankel, parlavo solo del fatto che il gruppo collauda varie soluzioni tecniche. Per quanto riguarda il DSG, mi riferisco proprio al DSG dove il gruppo Vw-Porsche è stato il primo produttore DEL MONDO ad adottarlo nei modelli di serie dal 2003 in poi. Questo DSG è erede del DSG (cambio a doppia frizione) collaudato da Porsche nelle competizioni negli anni 80', rivisto ed industrializzato dal gigante sassone Vw AG dal 2003 in poi su tutta la gamma. Il tiptronip è un CVT adottato da tempo nel gruppo, ma non è il DSG.
Ritratto di nadia
12 gennaio 2011 - 23:38
ho confuso il cambio SMG di BMW con il DSG della VW.chiedo scusa e dico bravi e non bravini alla VW perchè quello che è giusto bisogna ammetterlo.
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