FINO A 5,6 MILIONI - Le indiscrezioni sono de “Il Sole 24 Ore” che parla di un gruppo da poco più di 5,5 milioni di veicoli entro il 2014, suddivisi equamente tra la Fiat e la Chrysler (2,8 milioni a testa). Questa la sostanza del tanto atteso piano che domani Marchionne (in foto) presenterà alla comunità finanziaria e ai sindacati.
FIFTY FIFTY - La sola Fiat dovrebbe quindi crescere, dai 2 milioni di veicoli previsti per quest'anno, ai 2,8 finali. Interessante notare, come sottolinea il noto quotidiano economico, la sostanziale parità delle due parti del colosso italo-americano: 2,8 milioni di veicoli a testa. Un dato che suona politicamente corretto in un momento in cui si parla molto dello spostamento degli interessi del gruppo progressivamente sempre più fuori dall'Italia.
E LO SPIN OFF? - Marchionne dovrà dare anche qualche indicazione sul tanto “chiacchierato” scorporo del settore auto dal gruppo Fiat. Secondo "il Sole” sembra che Marchionne “potrebbe limitarsi a tracciare una destinazione finale senza fornire troppe indicazioni per arrivarci” rimandando la questione a quando il rilancio della Chrysler sarà già a buon punto".
DOMANI I BILANCI - Domani si terrà anche il consiglio di amministrazione della Fiat per l'approvazione dei conti del primo trimestre 2010 e verranno comunicati i dati di bilancio della Chrysler per il 2009.
Aggiornamento delle ore 11:35
Molto insolitamente, dato che domani verrà presentato il piano industriale, per oggi alle ore 16 è stata convocata dalla Fiat una conferenza stampa a Torino. Le prime indiscrezioni di fonte giornalistica parlano di qualcosa di grosso: modifiche a livello societario che potrebbero coinvolgere gli alti livelli, addirittura la presidenza. Vi terremo aggiornati.





