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Primo weekend di luglio 2026: scatta il bollino rosso. Ecco gli orari peggiori per partire

Pubblicato 03 luglio 2026

Il traffico del primo weekend di luglio dove è previsto bollino rosso tra venerdì sera e sabato mattina.

Primo weekend di luglio 2026: scatta il bollino rosso. Ecco gli orari peggiori per partire

Il primo weekend di luglio segna una delle prime prove generali dell’esodo estivo. Da venerdì 3 a domenica 5 luglio 2026 sono attesi spostamenti in aumento sulle principali direttrici verso mare, montagna e località turistiche, con code e rallentamenti possibili soprattutto nelle ore di punta. Attenzione anche a lunedì 6 luglio, giornata di rientro per molti automobilisti, con traffico residuo al mattino in sovrapposizione agli spostamenti ordinari di inizio settimana.

LE GIORNATE

Secondo le indicazioni di Viabilità Italia, le partenze tenderanno a concentrarsi dal pomeriggio di venerdì, quando è previsto il bollino rosso, per poi mantenersi sostenute nella giornata di sabato e nella mattinata di domenica. Il rientro, invece, sarà più intenso domenica pomeriggio e in serata, con possibili code anche lunedì mattina.

  • Venerdì 3 luglio il traffico inizierà ad aumentare già dalle prime ore della mattina, con condizioni complessivamente da bollino giallo. La situazione diventerà più critica nel pomeriggio e in serata, quando le partenze dalle grandi aree urbane verso le località di villeggiatura potranno determinare flussi da bollino rosso.
     
  • Sabato 4 luglio la fase più delicata è attesa in mattinata, con bollino rosso soprattutto lungo le principali direttrici dirette verso mare e montagna. Nel pomeriggio e in serata la circolazione resterà sostenuta, ma con un quadro generalmente meno problematico rispetto alle ore iniziali della giornata.
     
  • Domenica 5 luglio si prevede traffico intenso già al mattino, anche per effetto degli spostamenti brevi e giornalieri. Dal pomeriggio e fino alla sera sono attesi i rientri più consistenti verso le città, con condizioni da bollino rosso nelle fasce conclusive del weekend.
     
  • Lunedì 6 luglio la mattinata sarà interessata da traffico residuo di rientro, che si sommerà alla normale mobilità di inizio settimana e agli spostamenti dei pendolari. In serata la circolazione dovrebbe tornare progressivamente alla normalità.


Per chi si mette in viaggio verso le località di vacanza, le fasce più delicate saranno venerdì pomeriggio-sera e sabato mattina. Chi può organizzarsi con maggiore flessibilità dovrebbe evitare le ore centrali del sabato, preferendo la partenza molto presto al mattino o, in alternativa, nel tardo pomeriggio.

Per il ritorno, la fase più critica sarà domenica 5 luglio dal pomeriggio alla serata. Chi rientra dalle località balneari o montane dovrebbe valutare una partenza anticipata, prima dell’ora di pranzo, oppure posticipata alla sera, sempre controllando la situazione del traffico in tempo reale.

Lunedì 6 luglio non è indicato come giornata di esodo, ma potranno verificarsi rallentamenti residui sulle direttrici di rientro verso le grandi città, soprattutto nelle prime ore della mattina.

LE STADE

I flussi più consistenti sono attesi sulle autostrade e sulle statali che collegano le aree metropolitane alle destinazioni turistiche. Da monitorare in particolare l’A14 Adriatica, l’A1 Milano-Napoli, l’A4 Torino-Trieste, l’A22 del Brennero, l’A10 e l’A12 in Liguria, l’A3 Napoli-Salerno e le principali arterie verso le località del Sud e delle isole.

Possibili rallentamenti anche in prossimità dei grandi nodi urbani, dei raccordi autostradali e delle uscite verso le località costiere. Come sempre, cantieri, incidenti o temporali locali potranno modificare rapidamente la situazione.

MEZZI PESANTI

Per agevolare la circolazione nei giorni di maggiore traffico, il calendario nazionale dei divieti prevede limitazioni per i veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, fuori dai centri abitati.

Nel weekend interessato, i divieti saranno in vigore sabato 4 luglio dalle 8.00 alle 16.00 e domenica 5 luglio dalle 7.00 alle 22.00. Per lunedì 6 luglio non è previsto un divieto generalizzato nazionale, salvo eventuali provvedimenti locali.

La riduzione del traffico pesante nelle fasce indicate potrà contribuire a rendere più fluida la circolazione, ma non eliminerà il rischio di code sulle tratte più frequentate dai vacanzieri.

IL METEO

Il fine settimana sarà in prevalenza stabile e dal sapore estivo su gran parte del Paese. L’alta pressione favorirà condizioni soleggiate soprattutto al Centro-Nord, anche se sabato non si escludono addensamenti e deboli rovesci pomeridiani sulle Alpi occidentali e sull’Appennino più settentrionale. Qualche locale instabilità potrà interessare anche l’estremo Sud, in particolare tra Calabria meridionale e Sicilia tirrenica.

Domenica il tempo tenderà a migliorare quasi ovunque, con cielo sereno o poco nuvoloso. Le temperature saranno tipicamente estive, spesso comprese tra 30 e 34 gradi nelle aree interne e nelle pianure. Prima di partire resta comunque consigliabile controllare gli aggiornamenti meteo, soprattutto se si viaggia in montagna o lungo tratte esposte a temporali pomeridiani.

CONSIGLI UTILI

Prima di mettersi in viaggio è utile controllare pneumatici, livelli dei liquidi, luci, tergicristalli e climatizzatore. Con temperature elevate e auto carica, la pressione delle gomme deve essere adeguata al carico indicato dal costruttore.

I bagagli vanno sistemati in modo stabile, con gli oggetti più pesanti in basso e vicino allo schienale dei sedili posteriori. Nulla dovrebbe restare libero nell’abitacolo, perché in caso di frenata brusca anche un piccolo oggetto può diventare pericoloso.

Durante il viaggio è importante rispettare le distanze di sicurezza, moderare la velocità in prossimità di cantieri e code, fare soste regolari e non usare mai il telefono alla guida. Nei viaggi lunghi, soprattutto con bambini o animali a bordo, è meglio programmare pause frequenti e partire riposati.

Chi viaggia con un’auto elettrica dovrebbe pianificare in anticipo le soste di ricarica, verificando disponibilità e potenza delle colonnine lungo il percorso. Nei giorni di traffico intenso è prudente prevedere sempre un’alternativa, evitando di arrivare alla ricarica con una percentuale di batteria troppo bassa.

RISPARMIA SUL CARBURANTE

Sia durante il viaggio, sia nelle località di vacanza può diventare molto utile la app gratuita realizzata da alVolante. È disponibile sia per smartphone Android ed Apple, si chiama Pieno+ e consente di individuare il distributore di carburante meno caro più vicino e ti guida tramite la app di navigazione verso di esso.

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Ritratto di Alexspc79
3 luglio 2026 - 18:12
13
Ehh, faremo una ragione
Ritratto di Alvolantino
3 luglio 2026 - 18:17
Dato che le elettriche sono le più silenziose, meno inquinanti e più sicure, dovrebbero permettere di andare nella corsia di emergenza in autostrada così da non fare coda ⚡ io già la faccio quando serve ed é giusto avendo un'auto più avanzata ⚡
Ritratto di Tistiro
3 luglio 2026 - 18:54
Questo commento si presta molto bene a battute poco felici sulle elettriche. Te lo dico cosi ti prepari.
Ritratto di Allami guccini
4 luglio 2026 - 00:28
E tipo Calogero, trolla palesemente, credo non abbia il senso della realtà di quello che dice
Ritratto di Varg Vikerness
4 luglio 2026 - 10:01
Ese invece tu e i disadattati come te se ne stessero buoni buoni a casa, invece di andare a triturare le palle di chi sa guidare ?
Ritratto di Tistiro
3 luglio 2026 - 18:56
Benzina e gasolio a 1,90. Chissà se il traffico ne risentirà. Direi di no. Poi si lamentano che sono cari. Bah......
Ritratto di Tistiro
3 luglio 2026 - 18:58
Io che vado a metano spendo molto piu di autostrada che di metano usato per percorrerla. Con benzina e gasolio invece non è così. Talvolta la evito pure. E mi faccio la statale, come la val d adige per esempio.
Ritratto di Allami guccini
4 luglio 2026 - 00:21
Metano e GPL consumano valvole e pistoni
Ritratto di Tistiro
4 luglio 2026 - 07:15
Quelle a metano sicuramente no
Ritratto di Tistiro
4 luglio 2026 - 07:16
Quelle a metano fatte come si deve, come la mia.
Ritratto di Miti
3 luglio 2026 - 23:34
Io parto di sicuro... per lavoro...
Ritratto di Allami guccini
4 luglio 2026 - 00:26
Alla faccia della crisi e della nafta a 2 euri..... Questa é quella classica minoranza di 18-20 max 25 milioni di italici che tutti gli anni intasa le autostrade, le prende 4 volte all'anno ed è totalmente incasinato e incapace di guidare in autostrada. E mentre il restante 56-60% di italiani le vacanze le fa sul balcone o dalla suocera
Ritratto di Allami guccini
4 luglio 2026 - 00:31
Questo dimostra quanto le nostre autostrade siano prima di tutto sottodimensionate oltre che fatte male e manutenzionate peggio, estremamente costose con un rapporto qualità del servizio pessimo, perfettamente in linea con il suo ex Capitano Felpato Secessionista
Ritratto di Gordo88
4 luglio 2026 - 10:57
1
Meno male che sono "solo" 20 25 milioni altrimenti avremmo le autostrade perennemente intasate.. certo che un riferimento politico non ce la fai proprio a non metterlo eh
Ritratto di MrD
6 luglio 2026 - 16:30
1
A giugno, tutti con la testa sotto la sabbia, eh?

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