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Proposta di legge: 5.000 euro per chi acquista un'auto elettrica

27 luglio 2011

È una delle agevolazioni previste dal testo unico approvato dalle Commissioni Attività Produttive e Trasporti della Camera per incentivare la diffusione in Italia dei veicoli elettrici.

DIVERSE AGEVOLAZIONI - Anche l'Italia si dà una “scossa”. Come evidenzia Gianni Filipponi, direttore generale dell'Unrae, l'associazione delle case estere operanti in Italia, il testo approvato ieri dalle Commissioni Attività Produttive e Trasporti della Camera “pone ottime basi per la diffusione anche in Italia di mezzi a impatto ambientale zero, che permetteranno di migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città e di raggiungere più velocemente gli obiettivi europei in materia di emissioni”. Tra le norme che dovrebbero permettere una più rapida diffusione dei veicoli elettrici ci sono quelle che riguardano l'installazione di impianti di ricarica privati e pubblici, l'istituzione di tariffe differenziate, la possibilità di escludere le auto elettriche dal pagamento della tassa di proprietà e permette la loro circolazione nelle zone di traffico limitato e nelle giornate di blocco del traffico. Inoltre, sarebbe prevista l'istituzione di un fondo per l'erogazione di ecoincentivi per chi acquista un'auto elettrica nuova: 5.000 euro per gli anni 2011 e 2012, 3.000 euro nel 2013, fino a ridursi a 1.000 euro nel 2015.

INCENTIVI IN EUROPA - Perché il testo diventi leggi, bisognerà aspettare il passaggio in Parlamento, ma con la ratifica del testo unico avvenuta ieri, anche l'Italia si muove nella direzione della diffusione delle auto elettriche, come altri paesi europei. In Germania, per esempio, è stato deciso che chi acquisterà un'auto elettrica sarà esente dal pagamento della tassa di circolazione per dieci anni e potrà usufruire delle corsie preferenziali normalmente riservate ai mezzi pubblici e parcheggiare gratuitamente nei centri urbani. In Francia, invece, già da qualche anno c'è un sistema  di “bonus malus” sulle emissioni di CO2 che premia con 5 mila euro chi acquista un'auto che emette meno di 60 g/km di CO2. Un sistema simile è adottato anche dall'Inghilterra: 5 mila sterline per chi opta per un'auto che emette meno di 75 g/km di CO2 e ha un'autonomia di almeno 70 miglia, circa 120 km.

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Ritratto di Claus90
27 luglio 2011 - 21:21
Bella questa iniziativa
Ritratto di akabuster
27 luglio 2011 - 22:29
O meglio, sarebbe stato molto meglio estendere quel bonus alle ibride che sono le uniche reali alternative a benzina e diesel attualmente con percorrenze innarrivabili da entrambi (una Prius ben guidata arrva anche a fare piu'di 40 km al litro) e non lasciano mai a piedi. Politici zoticoni e ignoranti come al solito.
Ritratto di Claus90
28 luglio 2011 - 00:15
Da questo punto di vista ha perfettamente ragione.
Ritratto di fogliato giancarlo
28 luglio 2011 - 01:25
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di komoguri
27 luglio 2011 - 21:26
Certo...peccato che le auto elettriche oggi in commercio costino quanto una Mercedes...e non gli si avvicinano nemmeno lontanamente alla sua grandezza in termini di spazio ed alla sua qualità. Mettano le mani su una misura per risparmiare sulla benzina alla pompa anziché dare incentivi per auto che potranno rappresentare sì un futuro...ma che adesso costano troppo, anche con 5000 euro di sconto.
Ritratto di Tidus
28 luglio 2011 - 13:49
Mi associo...gli incentivi di 5 euro dureranno fino al 2013...e credo che fino a quell'anno non ci sarà troppa varietà di auto elettriche...senza contare che adesso le elettriche più economiche (Citroen C-Zero, Peugeot I-On...) costano quasi 36 mila euro...a questo punto comprerei o un diesel poco assetato o un'ibrida...spenderei molto meno...
Ritratto di IchLiebeCorsa84
27 luglio 2011 - 21:40
Poter acquistare una Renault Twizy a 1990 euro ed essere esentato dalla tassa di proprietà; e poterla ricaricare tranquillamente a casa propria (ovviamente chi non fa tanta strada!).
Ritratto di vaisecco
28 luglio 2011 - 11:44
A questo prezzo, ne varrebbe la pena. Nelle condizioni che indichi tu, ovvero pochi km, ovviamente...
Ritratto di itgrisam
29 luglio 2011 - 23:50
Scusa se mi intrometto, ma la Twizy, 45 come la Estrima Birò sono catalogati come ciclomotori (la Birò come ciclomotore leggero; mentre la Twizy versione da 75Km/h mi pare come ciclomotore pesante). Comunque sia rimangono ciclomotori. Questa proposta di legge è rivolta a veicoli immatricolati come auto, della quali, altri hanno, in questo forum giustamente riportato i costi esorbitanti di acquisto. Allo stato attuale, per i ciclomotori elettrici (non in tutte le Regioni) vi è un contributo che mi pare sia sotto i 2000 €. Pertanto penso che una twizy a 1990€ non la vedremo mai.
Ritratto di mustang54
27 luglio 2011 - 21:44
2
e dove li vanno a fare 'sti 5000???
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