ANNUNCIO TRA LE RIGHE - Nell’ambito della presentazione dei risultati economici del terzo trimestre dell’anno (con fatturato di 12,1 miliardi di euro, in calo del 3,7%), il gruppo PSA Peugeot Citroën ha reso pubblico anche lo sviluppo non positivo di uno dei progetti parte dell’accordo con la General Motors (nella foto Varin, a capo della PSA e Stephen Girsky della Opel). Nel documento ufficiale relativo al quadro economico è anche riportato “Il progetto di sviluppo di una piattaforma comune del segmento B (quello della Peugeot 208 ndr) con la GM è attualmente oggetto di riesame”. Lo stesso comunicato aggiunge che tale riesame potrebbe portare a una revisione al ribasso delle sinergie annuali a medio termine (che erano state fissate a 1 miliardo di dollari per PSA)
PROGRAMMI DA VEDERE - Con la sua incidenza sui conti economici questo ultimo aspetto è la ragione per cui la cosa è stata inserita nel documento della “trimestrale”, ma essa ha interesse per ciò che significa sul piano del prodotto: se il riesame sfocerà in un annullamento - come appare probabile - dai programmi delle due case spariranno i rispettivi modelli di dimensioni contenute, appunto del cosiddetto segmento B. Una novità non di poco nella prospettiva di entrambe le società. Secondo le dichiarazioni di un portavoce del gruppo PSA, citato dall’agenzia France Presse, pare che il cambiamento di programma sia dovuto agli studi preliminari secondo i quali il progetto non sarebbe realizzabile con un equilibrio economico interessante. Lo stesso documento ufficiale aggiunge che altri progetti sono già stati presi in considerazione. Che c'entri in qualche modo l'accordo con la cinese Dongfeng per l'acquisto del 30% della PSA, del quale si è parlato nei giorni scorsi?
SOLO LA CINA SI SALVA - Per quel che concerne i conti di bilancio, il calo del fatturato viene spiegato con le difficoltà dei mercati d’Europa, Russia e Brasile, oltre all’evoluzione dei mercati valutari. Le vendite totali del gruppo nel terzo trimestre 2013 sono state 610.378, con un calo del 2,6%. In Europa i veicoli venduti da PSA sono stati 338.982, contro i 359.477 del 2012, con un calo del 5,7%. A soffrire di più è la Peugeot, che con 178.857 unità ha perso l’8,4%, mentre la Citroën è scesa del 2,5%, a 160.125 vendite. In Russia il calo del gruppo Psa nello stesso periodo è stato del 24,4% (a 14.422 unità), in America Latina la diminuzione è stata del 6,3% (76.604 unità). Una crescita c’è stata invece in Cina con 124,583 vendite con aumento percentuale del 19,3%. Un calo del 7,7% si è verificato anche nel “resto del mondo”.