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Quanta autonomia perdono le auto elettriche al freddo

Pubblicato 03 febbraio 2025

Uno studio statunitense ha analizzato quanto le temperature rigide influenzino la capacità di viaggiare con una sola carica sulle auto elettriche, scoprendo un fattore determinante: la pompa di calore.

Quanta autonomia perdono le auto elettriche al freddo

PROBLEMA FREDDO - Si sa che l’inverno è un nemico delle auto elettriche perché le basse temperature rendono meno efficiente la batteria. Ma di quanto si abbassa l’autonomia quando fa davvero freddo? Lo ha studiato negli Stati Uniti Recurrent, che ha analizzato oltre 18.000 veicoli di 20 tra i più popolari modelli venduti oltreoceano, scoprendo che in media le EV perdono circa il 20% di autonomia quando le temperature scendono al di sotto dello zero. La certezza è che tutti i veicoli elettrici sacrificano un po’ di efficienza quando il clima è rigido, ma non tutti lo fanno allo stesso modo: c’è chi perde meno e chi perde di più. Se in condizioni ideali, cioè quando si ha una temperatura tra i 20 e 24 gradi, l’autonomia è al 100%, quanto si scarifica tra una ricarica e l’altra nei climi più rigidi?

auto elettriche freddo 1

OTTIME LE TESLA - Il modello con le prestazioni migliori è la Tesla Model X, che anche con temperature da congelamento mantiene l’89% della sua autonomia rispetto alle condizioni ideali, facendo di poco meglio della Tesla Model S che si ferma all’88%. Molto bene fanno anche altri due modelli della casa americana, la Model 3 e la Model Y, che registrano rispettivamente l’87% e l’86% di autonomia conservata. Molto in alto in questa classifica anche l’Audi e-tron, che ottiene lo stesso risultato della Model 3 con l’87% di efficienza. Sono positive anche le prestazioni delle Hyundai Ioniq 5 e Kona, ben mantengono l’85% e l’84% della loro autonomia. Seguono la Rivian R1S, la BMW iX e la Nissan Aryia, tutte con l’83%, che chiudono la top 10.

auto elettriche freddo

L’IMPORTANZA DELLA POMPA DI CALORE - È interessante notare che 9 vetture nelle prime 10 posizioni sono occupate da vetture dotate di pompa di calore, con l’unica eccezione la Rivian R1S. A testimonianza di quanto questa tecnologia possa essere utile per mantenere quanta più autonomia possibile durante i mesi più freddi, è sufficiente analizzare le differenze in classifica tra lo stesso modello dotato o meno della pompa di calore. Come abbiamo visto la Tesla Model S è si è posizionata seconda se dotata di pompa di calore, con una percentuale dell’88%, ma senza questo dispositivo l’autonomia ideale è crollata fino al 77%. Discorso analogo anche per la più piccola Model 3, che passa dall’87% con la pompa di calore al 79% senza. Lo studio ha concluso che mediamente i veicoli con la pompa di calore mantengono l’83% della loro autonomia in condizioni di gelo, mentre quelli senza pompa di calore fanno scendere l’efficienza fino al 75%.  



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Ritratto di Pinuccio62
5 febbraio 2025 - 11:40
..ci mancava pure l' ansia del freddo oltre che la ricarica !!
Ritratto di GeoSoft
5 febbraio 2025 - 14:17
Vediamo se vi piace questo calcolo: autonomia dichiarata poniamo 500 Km -10% autonomia reale= 450 Km -30% perchè per durare le batterie meglio stiano dal 10% all'80% = 315 Km - 20% se fa molto freddo o molto caldo = 252 Km Aggiungiamo che i tempi reali di ricarica sono molto più lunghi di quelli teorici...

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