In Italia, oggi la percentuale di automobili cinesi vendute rasenta il 6% del totale, mentre nei primi sei mesi del 2025 nei 28 mercati europei analizzati da un recente studio di Jato Dynamics ne sono state immatricolate il 91% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dati che mostrano una fotografia molto nitida: complice l’indebolimento dell’industria automobilistica del Vecchio Continente, l’avanzata dei costruttori del paese del Dragone in Europa si fa sempre più pressante.
Ma qual è la chiave del successo delle auto cinesi in Europa? Partendo da una posizione di svantaggio sul piano dell’immagine e ancora in buona parte sconosciute alle nostre latitudini, queste vetture hanno recuperato in fretta terreno grazie a prezzi molto competitivi e a un livello di tecnologia talvolta irreperibile in rivali europee anche ben più costose. A differenza delle quali, peraltro, offrono inclusi nel prezzo raffinati sistemi di assistenza alla guida che i costruttori occidentali propongono spesso solo come optional a pagamento, facendo lievitare non poco la spesa.

L’essere infarcite di sofisticati aiuti elettronici alla guida, non significa che questi funzionino davvero. Questo è quel che si evince da un test indipendente svolto dal sito cinese DCarstudio, che ha affidato a una squadra di collaudatori 36 auto di venti diversi marchi automobilistici, e messo a confronto su percorsi di prova allestiti ad hoc e chiusi al traffico, soprattutto modelli cinesi (ma anche europei e americani).
Il verdetto? Difficile stabilire quali siano le auto più sicure, ma al di là delle lacune più o meno gravi mostrate dagli Adas di alcune vetture cinesi (molte delle quali sono già arrivate o arriveranno presto anche in Italia), ciò che emerge chiaramente e deve far riflettere, guardando il video completo del test (qui sotto), è che la prudenza, quando si lascia “guidare da sola” un’automobile, non è mai troppa. Forse, un giorno, la guida autonoma farà dormire sonni tranquilli. Ma fino a quel momento, meglio tenere gli occhi ben aperti e le mani ben salde sul volante.

























































































