SITUAZIONE SORPRENDENTE - L’equipaggio francese Bryan Bouffier-Xavier Panseri, su Ford Fiesta RS WRC è al comando del Rally di Monte-Carlo, scattato stamattina da Gap. I due precedono di 39 secondi l’equipaggio Kris Meeke-Paul Nagle su Citroën DS3 WRC, e di 40 secondi Robert Kubica - sì, proprio lui - con il navigatore Macijs Szczepaniak su Ford Fiesta RS WRC. L’equipaggio campione del mondo, Sebastien Ogier-Jullien Ingrassia, su Volkswagen Polo R WRC (foto sotto) è in quarta posizione a 47 secondi dai leader. Questa è la situazione dopo la prima giornata di gara, vissuta con la disputa di sei prove speciali.
SUBITO COLPI DI SCEN - Alla prima prova esce subito di strada e sbatte duro il favorito Ogier su Volkswagen Polo R WRC, campione del mondo in carica. La botta è dura ma può ripartire. Poco dopo esce anche il belga Neuville sulla nuovissima Hyundai i20 WRC (foto sopra), al suo debutto. L’impatto è con un palo della luce, e il giovane belga è più sfortunato: la parte posteriore della Hyundai non consente di ripartire.
KUBICA PER IL MITO - Ma non è tutto. Come se non bastassero i due episodi assolutamente in sintonia con il fascino del rally di Monte-Carlo, le prime due prove speciali a sorpresa vengono vinte da Kubica, che sulla sua Ford Fiesta si dimostra abile velocissimo. La performance del campione polacco sembrano una storia fatta apposta per far parlare del rally, del campione sfortunato.
NEVE E FURBATE - Ma non basta ancora. Alla terza prova speciale, il tracciato riserva altre insidie. Più o meno a metà della ventina di chilometri del percorso c’è un lungo tratto innevato, e andarci sopra con le gomme slic è un problema. Il francese Bryan Bouffier, su Ford Fiesta RS WRC ha però la pensata giusta: ha con sé due gomme da neve e decide di montarle; ma non sullo stesso asse. Una la mette davanti a sinistra, l’altra dietro, a destra. Les jeux sont fait! Con la furbata risolve il problema e mette tra sé e gli altri quel che basta per vincere la prova e affrontare le tre prove successive (nella giornata sono state sei; le stesse tre ripetute) con la tranquillità che gli permette di arrivare a Gap in posizione di leader.
ARRIVANO LE POLO - Alla quarta prova speciale lo squadrone Volkswagen detta il ritmo e mentre Ogier deve fare i conti con i problemi dovuti all’uscita di strada, i compagni di squadra Jari-Matti Latvala-Mikka Anttila vincono la “speciale”, davanti allo spagnolo Dani Sordo sull’altra Hyundai i20. Al terzo posto, ancora Kubica che conquista il tanto pubblico che ha affrontato il freddo per vedere il rally.
OGIER ANCORA IN GARA - E alla quinta prova il campione Ogier alla fine torna a galla. La Polo R pare a posto e può attaccare. Vince la prova e recupera posizioni in classifica. Dietro di lui nella classifica della prova, il compagno di squadra Latvala. Nelle posizioni appena dietro, il francese Bouffier con la sua Ford Fiesta gestisce abbastanza bene la situazione e riesce ad arrivare a fine tappa in testa alla classifica provvisoria.
DOMANI PROVE DA 49 KM - Oggi, venerdi, seconda tappa; di 528 chilometri con 178 di prove speciali, sulle strade mitiche del Burzet, della Moulinon-Aintraigues e di Saint Bonnet Le Froid: come dire l’anima dura del Monte-Carlo. Le prove in programma sono cinque, tra cui una - da disputare due volte - della smisurata lunghezza di 49 chilometri. E c’è freddo, e c’è neve. E se il “Grande Vecchio” dei rally decide di buttare di nuovo lì ancora qualche grano di legenda, le sorprese non mancheranno.