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Rally Monte-Carlo 2014: risultato prima tappa

17 gennaio 2014

Classifica rally Monte-Carlo: dopo la prima giornata leader è il francese Bryan Bouffier su Ford Fiesta RS. Terzo Robert Kubica.

Rally Monte-Carlo 2014: risultato prima tappa
SITUAZIONE SORPRENDENTE - L’equipaggio francese Bryan Bouffier-Xavier Panseri, su Ford Fiesta RS WRC è al comando del Rally di Monte-Carlo, scattato stamattina da Gap. I due precedono di 39 secondi l’equipaggio Kris Meeke-Paul Nagle su Citroën DS3 WRC, e di 40 secondi Robert Kubica - sì, proprio lui - con il navigatore Macijs Szczepaniak su Ford Fiesta RS WRC. L’equipaggio campione del mondo, Sebastien Ogier-Jullien Ingrassia, su Volkswagen Polo R WRC (foto sotto) è in quarta posizione a 47 secondi dai leader. Questa è la situazione dopo la prima giornata di gara, vissuta con la disputa di sei prove speciali. 
 
SUBITO COLPI DI SCEN - Alla prima prova esce subito di strada e sbatte duro il favorito Ogier su Volkswagen Polo R WRC, campione del mondo in carica. La botta è dura ma può ripartire. Poco dopo esce anche il belga Neuville sulla nuovissima Hyundai i20 WRC (foto sopra), al suo debutto. L’impatto è con un palo della luce, e il giovane belga è più sfortunato: la parte posteriore della Hyundai non consente di ripartire.
 
KUBICA PER IL MITO - Ma non è tutto. Come se non bastassero i due episodi assolutamente in sintonia con il fascino del rally di Monte-Carlo, le prime due prove speciali a sorpresa vengono vinte da Kubica, che sulla sua Ford Fiesta si dimostra abile velocissimo. La performance del campione polacco sembrano una storia fatta apposta per far parlare del rally, del campione sfortunato.
 
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NEVE E FURBATE - Ma non basta ancora. Alla terza prova speciale, il tracciato riserva altre insidie. Più o meno a metà della ventina di chilometri del percorso c’è un lungo tratto innevato, e andarci sopra con le gomme slic è un problema. Il francese Bryan Bouffier, su Ford Fiesta RS WRC ha però la pensata giusta: ha con sé due gomme da neve e decide di montarle; ma non sullo stesso asse. Una la mette davanti a sinistra, l’altra dietro, a destra. Les jeux sont fait! Con la furbata risolve il problema e mette tra sé e gli altri quel che basta per vincere la prova e affrontare le tre prove successive (nella giornata sono state sei; le stesse tre ripetute) con la tranquillità che gli permette di arrivare a Gap in posizione di leader. 
 
ARRIVANO LE POLO - Alla quarta prova speciale lo squadrone Volkswagen detta il ritmo e mentre Ogier deve fare i conti con i problemi dovuti all’uscita di strada, i compagni di squadra Jari-Matti Latvala-Mikka Anttila vincono la “speciale”, davanti allo spagnolo Dani Sordo sull’altra Hyundai i20. Al terzo posto, ancora Kubica che conquista il tanto pubblico che ha affrontato il freddo per vedere il rally.
 
OGIER ANCORA IN GARA - E alla quinta prova il campione Ogier alla fine torna a galla. La Polo R pare a posto e può attaccare. Vince la prova e recupera posizioni in classifica. Dietro di lui nella classifica della prova, il compagno di squadra Latvala. Nelle posizioni appena dietro, il francese Bouffier con la sua Ford Fiesta gestisce abbastanza bene la situazione e riesce ad arrivare a fine tappa in testa alla classifica provvisoria. 
 
DOMANI PROVE DA 49 KM - Oggi, venerdi, seconda tappa; di 528 chilometri con 178 di prove speciali, sulle strade mitiche del Burzet, della Moulinon-Aintraigues e di Saint Bonnet Le Froid: come dire l’anima dura del Monte-Carlo. Le prove in programma sono cinque, tra cui una - da disputare due volte - della smisurata lunghezza di 49 chilometri. E c’è freddo, e c’è neve. E se il “Grande Vecchio” dei rally decide di buttare di nuovo lì ancora qualche grano di legenda, le sorprese non mancheranno.


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Ritratto di PariTheBest93
17 gennaio 2014 - 12:14
3
"SUBITO COLPI DI SCEN"
Ritratto di Merigo
17 gennaio 2014 - 14:59
1
Le auto da Rally devono circolare su strada aperta al traffico, escluse ovviamente le Prove Speciali che sono chiuse a terzi ma a cui le auto in gara accedono da strada aperta. Mi sbaglierò ma le auto devono rispondere alle norme del Codice della Strada. Codice che in Italia impone che le ruote ed i pneumatici dello stesso asse siano uguali. Non ho idea di cosa dica il Codice francese ma penso sia uguale al nostro e se eventualmente nelle Prove Speciali si deroghi da esso ma, anche se così anche fosse, il francese Bouffier avrà sicuramente percorso strada aperta al traffico prima e/o dopo la Prova Speciale con le ruote asimmetriche e, se è come dico, verrà squalificato.
Ritratto di Flavio Pancione
17 gennaio 2014 - 15:46
8
e almeno tra le categorie inferiori, mi è capitato di non vederli così rispettosi dei limiti di velocità su strada aperta.. almeno è stato inebriante sentire gli scarichi aperti di un 4-5 auto da rally che percrrevano la mia stessa strada
Ritratto di fabri99
17 gennaio 2014 - 15:33
4
La vicenda si fa interessante, con queste colpi di scena inaspettati, vedremo come andrà a finire. Faccio gli auguri a tutti, sia ai novellini, come Hyundai, che comunque si difende molto bene, sia ai veterani e ai campioni in carica, tra cui la Polo di Ogier, che purtroppo ha avuto problemi in questa tappa.
Ritratto di lollo76
17 gennaio 2014 - 19:55
1
avranno vita dura!!!!! hanno pure sbattuto che goduria..... cmq siamo passati dai mostri da 500 e rotti cavalli del gruppo B ai 1.6 turbo delle utilitarie WRC c'e' piu' gusto a vedere il campionato italiano almeno la' ci sono ancora tutte EVO SUBARU le super 2000 ecc...ecc....
Ritratto di wesker8719
18 gennaio 2014 - 16:59
tu un commento decente no eh ? poveri sti tedescazzi cha al contrario degli italiani almeno partecipano nel WRC e vincendo anche ,poi il fatto che ti manchino le evo e subaru gruppo N la dice lunga su quanto ne capisci di rally
Ritratto di V1rgi00
18 gennaio 2014 - 21:26
1
Di sicuro la Polo R scassata era più bella...

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