QUESTIONE TRA SEBASTIEN - Non c’è stato il colpo di teatro: il sette volte vincitore del Rallye di Monte-Carlo 2015 Sebastien Loeb non è riuscito a conquistare per l’ottava volta la gara d’apertura della stagione rallistica. Sul gradino più alto del podio è salito l’altro Sebastien: Ogier (qui sopra), al volante della Volkswagen Polo WRC, già due volte campione del mondo. Dietro di lui il finlandese Jari-Matti Latvala (qui sotto) e terzo il norvegese Andreas Mikkelsen, anche loro su Volkswagen Polo WRC. Dunque tripletta per la casa tedesca.
CONFRONTO APERTO PER METÀ GARA - La gara però non è stata monotona, almeno per una buona metà. Il podio potrebbe essere fuorviante con le tre Polo una dietro l’altra. Perché all’inizio della gara Loeb ha dimostrato che le gare in pista nel WTCC non gli hanno fatto perdere lo smalto nelle prove speciali su stradine di montagna e asfalto innevato. Loeb con la sua DS WRC è riuscito a vincere cinque prove speciali (e altre tre se le è aggiudicato l’altro pilota su DS WRC, Kris Meeke) mentre il bottino di Ogier su limita a due “speciali”.
ERRORE FATALE PER LOEB - Senonché all’ottava prova, partita con Ogier leader con 8 secondi di vantaggio su Loeb (primo della prima e terza prova cronometrata), c’è stato il colpo di scena: Loeb non azzecca la scelta delle gomme, sul ghiaccio fa una scivolata di troppo e sbatte neanche troppo forte con la ruota posteriore destra. Risultato: braccetto storto e ruota “aperta” di 45 gradi. Come dire che per lui la corsa alla vittoria finiva lì, con gli oltre 6 minuti di ritardo accumulati.
OGIER SUL SICURO - Loeb (qui sotto) ha continuato la gara e ha ancora vinto la undicesima e la quattordicesima prova speciale, ma il distacco era ormai incolmabile e Ogier ha potuto centrare l’obiettivo del “Monte” controllando intelligentemente la gara.
KUBICA SPETTACOLARE. TROPPO - Da sottolineare le quattro prove speciali vinte da Robert Kubica su Ford Fiesta, una performance che testimonia la capacità del pilota polacco di essere molto veloce nelle gare rallistiche dopo esserlo stato nei gran premi di F1. Purtroppo la sua irruenza lo penalizza: anche questa volta ha esagerato e alla ottava “speciale” ha collezionato due uscite di strada che gli hanno compromesso la classifica. Ha vinto ancora la decima prova speciale e poi è ancora uscito, questa volta ritirandosi.