STORICHE LEGGENDARIE IN DÉFILÉ - Lancia Fulvia e Stratos, Porsche 911, Alpine A110, Mini Cooper, Fiat 131 Abarth, Opel Kadett, Volkswagen Golf GTI, Alfa Romeo Alfetta GT e tante altre grandi classiche che hanno fatto la storia dei motori e delle corse. Ieri a Torino, 26 gennaio, al calare della sera dal salotto buono di piazza San Carlo è partita la tappa di concentrazione italiana del Rallye Monte-Carlo Historique 2023. Un gradito ritorno, per la città della Mole e i torinesi, che avevano visto la prima partenza del rally più famoso al mondo nel 1980 e attendevano lo spettacolo della rievocazione storica della corsa dal 2015, quando l’amministrazione pentastellata della sindaca Chiara Appendino aveva innescato un giro di vite sui grandi eventi a tema motoristico nelle grandi piazze della città.

UN GRANDE E GRADITISSIMO RITORNO - Parole di grande soddisfazione, mentre zigzaga tra un’auto e l’altra prima del via, giungono dal responsabile delle attività sportive di Aci Torino, Giancarlo Quaranta: “Tornare a ospitare la tappa d’avvicinamento nella 25ª edizione rievocativa del Monte-Carlo è per noi un profondo orgoglio e una gioia difficile da spiegare. A Torino torna finalmente una manifestazione di rilievo internazionale che ne rimarca il legame storico della nostra città con il motorsport”.

PIÙ DI 1660 KM AL FREDDO E AL GELO - Ovattata da una sottile e tiepida bruma, coi suoi portici vestiti a festa via Roma si è trasformata in un corridoio di suoni, colori e rumori d’altri tempi. Quelli delle oltre 130 vetture, provenienti da tutta l’Italia e dall’estero, che dal cuore di Torino nella notte hanno puntato i fari verso Villar Perosa, per poi proseguire la loro marcia verso Sestriere e Cesana e, quindi, valicare il Colle del Moncenisio fino a Gap, in Francia, dove si è conclusa la tappa di concentrazione che precede la gara “vera”: cinque tappe, da sabato 28 gennaio a mercoledì 1° febbraio, per un totale di oltre 1660 chilometri sulle impervie e ghiacciate stradine del Principato. Ma che gara sarà? Trattandosi di una manifestazione di regolarità a velocità media per auto storiche, a vincere non sarà il più veloce, ma chi sarà più bravo a completare il percorso di gara mantenendo con la maggior precisione possibile la velocità e i tempi di marcia stabiliti dal road-book.









