La Renault svelerà il prossimo 10 marzo la Bridger Concept, showcar che anticipa un modello di serie progettato in India e destinato ai mercati internazionali. Sarà una suv urbana lunga meno di quattro metri ma dall’abitacolo spazioso, come promette la casa francese. Dall’immagine teaser diffusa dalla stessa Renault si nota la presenza di una ruota di scorta esterna, montata su un portellone verticale, il che fa pensare a tratti squadrati e proporzioni da fuoristrada specialistica (sarebbe un inedito per il marchio).
Lo conferma anche la sua silhouette, che evidenzia linee orizzontali per il cofano e il tetto. Se all’immagine dovessero seguire anche caratteristiche tecniche da vera fuoristrada, la Renault Bridger potrebbe arrivare sul mercato come una rivale della Suzuki Jimny oppure, nel caso in cui il posizionamento sia più elevato, come una concorrente della prossima “baby G” della Mercedes (qui per saperne di più).

Per la Bridger, la Renault ha scelto un nome che deriva da “bridge”, da intendersi sia nel senso letterale di ponte ma anche come connessione oppure legame. Come un ponte vuole evocare robustezza e solidità, concetti che sono espressi attraverso le linee tese e lo stile deciso della concept. Il nome vuole rappresentare anche i legami umani che possono crearsi a bordo del veicolo nel corso dei viaggi. A “bridge” è stata aggiunta poi la desinenza “er”, seguendo così la scia della Renault Duster: il modello prodotto in India della best seller della Dacia viene venduto in paesi extra-europei proprio con il marchio Renault (qui la notizia).















