Fin dal suo debutto nel 2010, la Dacia Duster è diventata un successo in Europa, sdoganando il marchio rumeno (fino ad allora visto unicamente come casa “low cost”) per un’ampia clientela. In altri Paesi al di fuori del Vecchio Continente lo stesso modello è stato commercializzato anche con il marchio della Renault, con modifiche stilistiche ridotte all’osso, spesso limitate al semplice cambio di logo.
Proprio con la losanga della Renault dal 2012 la Duster è venduta in India, dove ha riscosso un grande successo commerciale: ha venduto oltre 200.000 unità, aprendo la strada alle suv compatte in India. Non è un caso che dal suo arrivo, le suv in India sono passate da rappresentare il 12% del mercato fino al 55% dello scorso anno.

Ora, nel terzo mercato automobilistico del mondo, arriva anche la nuova versione della Renault Duster, quella che da noi è commercializzata dal 2024 come la terza generazione. Il modello indiano sarà costruito nello stabilimento di Chennai, in cui si producono sia auto della losanga che della Nissan. Aperto nel 2008, la fabbrica indiana ha assemblato oltre 3 milioni di veicoli, di cui 1,2 milioni destinati ad essere esportati in oltre cento Paesi del mondo, oltre a 4,6 milioni di motori e trasmissioni.

Nella stessa città, la Renault può vantare anche un centro di design, inaugurato nell’estate del 2025, che incarna le ambizioni del marchio francese per il mercato indiano. Il lancio della Renault Duster in India, dove la casa può contare su 350 concessionarie e 450 punti vendita, completa la gamma del marchio, attualmente composta dalla city car Kwid, dalle mini-suv Triber (a 7 posti) e Kiger (a 5 posti), queste ultime entrambe sotto ai 4 metri di lunghezza.
La Renault sta puntando molto sui mercati extra-europei e ha investito 3 miliardi di euro nel piano strategico internazionale che punta a potenziare l’offerta e la redditività su scala mondiale. Oltre all’impianto di Chennai dove viene prodotta la Duster indiana, al di fuori del Vecchio Continente il gruppo ha altri quattro hub industriali strategici (Marocco, Turchia, Corea del Sud e America Latina), che hanno il compito di sviluppare, produrre e commercializzare otto nuovi modelli su in tutto il mondo. Dopo il lancio della Duster in India, fissato per la primavera, la suv verrà venduta con il marchio della Renault anche in Sudafrica e nei Paesi del Golfo.

| Full Hybrid E-Tech 160 |
| Tipo: 4 cilindri benzina a iniezione diretta con ciclo Atkinson |
| Cilindrata: 1.789 cm3 |
| Potenza: 80 kW (160 cv) a 5.750 giri/minuto |
| Coppia: 172 Nm |
| Trasmissione: multimode automatica (15 modalità) |
| Turbo TCe 100 |
| Tipo: 3 cilindri turbo benzina a iniezione multipoint |
| Cilindrata: 999 cm3 |
| Potenza: 74 kW (100 cv) a 5.000 giri/minuto |
| Coppia: 160 Nm tra 2.800 e 3.600 giri/minuto |
| Trasmissione: manuale a sei rapporti |
| Turbo TCe 160 |
| Tipo: 4 cilindri turbo benzina a iniezione diretta |
| Cilindrata: 1.333 cm3 |
| Potenza: 119,7 kW (160 cv) a 5.250 giri/minuto |
| Coppia: 280 Nm a 2.000 giri/minuto |
| Trasmissione: manuale a sei rapporti o doppia frizione a sei rapporti |











































