DA APRILE NUOVO CAPITOLO - Il primo aprile prenderà il via concretamente la nuova struttura organizzativa dell’Alleanza Renault-Nissan, annunciata a fine gennaio. Il nuovo assetto prevede che quattro settori dell’attività delle due case costruttrici abbiano una direzione unificata. Si tratta di ingegnerizzazione, produzione e logistica, acquisti e, infine, risorse umane. Come si vede quattro ambiti di grande rilievo nel processo produttivo.
MANAGER A LIVELLO “ALLEANZA” - L’Alleanza ha già annunciato anche i nomi dei nuovi dirigenti che saranno posti a capo delle nuove quattro strutture unificate: Tsuyoshi Yamaguchi è stato nominato direttore dello sviluppo delle tecnologie. Shohei Kimura è stato posto a capo del settore produzione e logistica. Christian Vandenhende è il direttore degli acquisti. Marie-Françoise Damesin è il nuovo direttore delle risorse umane dell’Alleanza. Nell’ambito delle risorse umane è stato anche indicato il direttore dello sviluppo dei dirigenti dell’Alleanza: è Greg Kelly. Per agevolare il buon funzionamento della nuova organizzazione, l’Alleanza si darà anche un nuovo comitato di direzione, sempre sotto la presidenza di Carlos Ghosn.
NEL MIRINO IL RISPARMIO - L’obiettivo della nuova organizzazione basata sulle sinergie delle due case è di abbattere i costi grazie alle economie di scala possibili. L’Alleanza ha anche fissato un obiettivo preciso: 4,3 miliardi da risparmiare con questa nuova struttura comune.
CHE COSA FARANNO - Per quanto riguarda l’Ingegneria, il lavoro comune riguarderà l’impiego comune della piattaforma CMF, Common module family, così come sulla componentistica, sulla simulazione e i test di collaudo. Per la produzione e la logistica si conta di ottimizzare i cicli produttivi e di approvvigionamento traendo vantaggi dai volumi maggiori e dallo sfruttamento ottimale degli impianti. Questa nuova organizzazione consentirà quindi di risparmiare ulteriormente negli acquisti, dove peraltro Nissan e Renault operano d’accordo già da una decina d’anni. Per quanto concerne le risorse umane, le due case mirano dar vita a una politica comune in materia di gestione delle capacità professionali.