Già disponibile sulla più compatta Captur, arriva anche sulla Renault Symbioz la versione Eco-G in cui il motore tre cilindri 1.2 da 120 CV viene alimentato sia dalla benzina sia dal Gpl.
Venduta a partire da 25.900 euro per l’allestimento Evolution, la nuova variante bi-fuel diventa così la nuova porta d’ingresso per la crossover francese, aggiungendosi al 1.3 ibrido leggero da 140 CV (da 28.350 euro) e al 1.8 full hybrid da 160 CV (da 32.550 euro).
Già ordinabile, le prime consegne sono previste per il secondo trimestre del 2026.

La Renault e la Dacia possono vantare oltre 15 anni di esperienza nella tecnologia bi-fuel benzina/Gpl, installata direttamente in fabbrica e per questo in grado di promettere un livello di robustezza e affidabilità equivalente a quello dei motori a benzina. Infatti il motore viene progettato fin dall’inizio per funzionare a gas.
Con il pieno di gas e benzina, rispettivamente di 50 e 48 litri, la Symbioz Eco-G promette un’autonomia totale di 1.400 km, senza che il serbatoio aggiuntivo (posizionato al posto della ruota di scorta) vada a penalizzare la capacità del bagagliaio fino a 624 litri.
Quando funziona a Gpl, la Renault Symbioz emette in media il 10% in meno di CO2 rispetto ai motori a benzina equivalenti. Viaggiando a Gpl, la crossover dichiara percorrenze di 13,9 km/l ed emissioni di 116 g/km; muovendosi a benzina può percorrere fino a 16,9 km/l (ma il prezzo dei carburanti rende nettamente più economico l’utilizzo a Gpl) mentre le emissioni salgono a 133 g/km. La versione Eco-G della Symbioz è disponibile unicamente con il cambio manuale a 6 rapporti.





















