SIAMO A TRE - La Renault amplia la gamma delle versioni “griffate” Gordini, il marchio del tecnico e pilota italo-francese famoso negli anni 70, riproposto l'anno scorso per fare concorrenza all'Abarth. Dopo aver presentato le versioni Gordini della Clio RS e della Twingo RS, la Renault ha deciso di ampliare l'offerta sulla sua citycar realizzando anche una Twingo GT Gordini.

PIÙ APPARISCENTE - Come gli altri modelli della famiglia Gordini, si caratterizza per la carrozzeria nel classico colore Blu Malta attraversato da due bande bianche e alcuni particolari bianco ghiaccio, come gli inserti ai lati dei fendinebbia, i gusci degli specchietti retrovisori e lo spoiler posteriore. Oltre che in blu, la Twingo GT Gordini può essere in tinta nero nacré o bianco ghiaccio con particolari in grigio metallo. In abitacolo, invece, ci sono sedili di tipo sportivo parzialmente rivestiti in pelle (come la palpebra del cruscotto) e la cuffia della leva del cambio e la parte superiore della corona del volante in blu. Colore che si ritrova anche per indicare il fondoscala del contagiri, con sfondo bianco.

CAMBIA SOLO ESTETICAMENTE - Da un punto di vista meccanico la Twingo GT Gordini non cambia rispetto alla GT: l'assetto non viene rivisto e il motore è sempre il 1.2 a benzina TCe turbo da 101 CV che, secondo la Renault, permette alla Twingo di raggiungere i 189 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi. La percorrenza media dichiarata è di 17,5 km/l, mentre 132 g/km sono le emissioni di CO2. Rispetto alle “normali” Twingo GT, la versione Gordini costa 1.000 euro in più.
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