MENO IMPATTO AMBIENTALE - Le auto elettriche ed ibride ricaricabili sono meno inquinanti delle auto alimentate solamente a benzina o gasolio, ma il loro livello di inquinamento dipende da diversi fattori, tra cui la ricarica delle batterie. Da uno studio condotto dai ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology ) e dell’Università del Texas emerge che dovrebbero essere ricaricate durante la notte per ottenere un minore impatto sull’ambiente.
PROBLEMA OZONO - Infatti, le quantità di ozono emesse nella ricarica notturna diminuiscono in modo rilevante. L'ozono è il prodotto di una reazione chimica tra idrocarburi, ossidi di azoto, cioè gli inquinanti emessi dai veicoli e dalle centrali elettriche che producono elettricità, e la luce del sole. Dato che la notte non c’è la luce del sole, la reazione chimica che produce ozono non può verificarsi. Quando sorge il sole, invece, le emissioni inquinanti sono ormai già disperse.
FAVORIRE LA RICARICA NOTTURNA - I ricercatori americani sono giunti alla conclusione che andrebbe sviluppata una normativa per favorire la ricarica notturna, offrendo un costo variabile dell'energia elettrica. Inoltre, ricaricare le auto elettriche durante la notte contribuirebbe a mantenere un corretto equilibrio tra la domanda e l'offerta di elettricità negli impianti di potenza inferiore nel lungo periodo.











