NEWS

La rinnovata Nissan Leaf debutta in Giappone

22 novembre 2012

Una serie di affinamenti sono stati introdotti sulla nuova Leaf, vettura a zero emissioni della Nissan. Maggiore autonomia e nuovi contenuti per la versione 2013.

La rinnovata Nissan Leaf debutta in Giappone

SOLO PER IL GIAPPONE - La Leaf, prima vettura elettrica a marchio Nissan introdotta nel dicembre del 2010 (in Italia è arrivata solo quest’anno), è stata prodotta in 43.000 esemplari. A poco meno di due anni dal lancio, si rinnova non tanto nel design, che rimane fedele a se stesso, quanto grazie ad una serie di miglioramenti e di nuovi contenuti, disponibili al momento solo per il mercato interno. Proprio in Giappone, la Nissan prevede di ampliare le postazioni di ricarica veloce presso i concessionari che passeranno da 400 a 700 entro marzo 2013.

nissan leaf 3

PESA MENO E VA DI PIÚ - La versione 2013 della Leaf risulta “dimagrita” di 80 kg grazie all’utilizzo di componenti più leggeri e al rinnovato gruppo elettrico (motore, inverter e convertitore), più compatto del 30% con conseguente riduzione della massa del 10%. In aumento le prestazioni, con sospensioni riviste e differente risposta dello sterzo, e soprattutto l’autonomia che passa 228 km (dichiarati dalla casa) grazie ad una serie di affinamenti: dall’impianto di riscaldamento dalla ridotta richiesta di energia al nuovo e più efficiente sistema di recupero di energia in frenata.

nissan leaf 6

PIÚ SPAZIO PER I BAGAGLI - Disponibile in Giappone in tre allestimenti X, G e il nuovo S, la Leaf offre nuove dotazioni di serie o a pagamento: interni in pelle, sistema audio della Bose, anti arretramento in salita e telecamere che riprendono a 360° l'esterno per le manovre di parcheggio. Tre le nuove tinte disponibili per la carrozzeria, grigio scuro, bianco e bianco perla. Di serie sul più ricco allestimento G, i cerchi in lega di nuovo disegno da 17 pollici, i gruppi ottici a led con sfumature azzurre e i fendinebbia. Cresce il bagagliaio, la cui capienza passa da 330 a 370 litri grazie allo spostamento dei moduli elettronici dalla zona posteriore della vettura a quella anteriore. Invariato il motore elettrico da 108 CV che consente alla Leaf di raggiungere i 145 km/h ma diminuisce leggermente la coppia. Ancora sconosciuta la data del debutto in Europa.

 



Aggiungi un commento
Ritratto di andvolante1
22 novembre 2012 - 13:26
a parte che sembra una toyota, sopratutto tipo prius di qualche anno fa, ma poi... ma un pò di gusto estetico per favore....
Ritratto di lorenz23
22 novembre 2012 - 16:17
è la macchina più brutta nella storia delle auto ( ed è anche scomodo usarla (provata da quelli top gear ogni 3x2 era da spingere) e anche il prezzo semplicemente sconcertante.....
Ritratto di MatteFonta92
22 novembre 2012 - 17:01
3
Perché non comprare quest'auto: 1) Estetica semplicemente orribile; 2) Prezzo esorbitante; 3) Autonomia ridicola (considerando che quella dichiarata si raggiunge soltanto se si va sempre a passo di lumaca). Mi sembrano ragioni più che valide.
Ritratto di MaCiao5
22 novembre 2012 - 19:22
3
Io mi chiedo perché le elettriche hanno queste linee improponibili e costano uno sproposito. IO NON VOGLIO AUTO CON LINEE DEL FUTURO MI PIACCIONO QUELLE DI OOORAAAA. Ma capiscono che in Europa non venderanno mai. Ieri a Milano ho visto una Twizy test-drive e una iOn. La Twizy NON HA I VETRI MA PEZZI DI PLASTICA MOLLE UNITI CON UNA CERNIERA. La iOn SEMBRA UN FURGONCINO PER I CINESI POVERI. Volevo vomitare.
Ritratto di maxpain
23 novembre 2012 - 10:27
1
Ovvio che il prezzo è alto perché le batterie costano molto. 1) Quello che si risparmia in carburante si paga in batterie, ma questi soldi sono un investimento nell'elettrico e nello sviluppo di nuove tecnologie, ed è molto meglio spenderli così piuttosto che per regalarli ai petrolieri e allo stato come tasse! (la comprerei solo per questo) 2) La linea è brutta ma in compenso è aerodinamica. Poi è inutile acquistare auto sportive e dalla bella linea se poi si prendono tutte in toni di grigio (che tristezza...) 3) E' un auto innovativa per chi pensa all'ecologia e al futuro. E soprattutto libera dalla dipendenza dai capricci dei benzinai e consente di caricare la batteria a casa quando si vuole, permette l'accesso alle zone a traffico limitato gratuitamente, circola con qualsiasi blocco del traffico, e in molte città non paga i parcheggi nelle strisce blu. 4) L'ho provata a Milano e il risultato è stato che grazie al recupero dell'energia alla fine del giro aveva più autonomia di quanta ne avesse alla partenza. E' silenziosissima, spaziosa e confortevole, ha una bella coppia ed è divertente da guidare. A Top Gear avevano fatto la commedia di finire l'energia, ma c'è stata pure una polemica con la Nissan, che tramite il satellite e il computer di bordo aveva rilevato che alla partenza l'auto era già quasi scarica, quindi non erano partiti per il viaggio con la ricarica completa. Ovvio che se ci si mette in viaggio si deve sapere quanta autonomia si ha, ma lo stesso vale anche per le auto tradizionali, se uno viaggia in riserva e si trova a piedi la colpa è sua, mica della macchina! 5) Le statistiche dicono che l'80% degli automobilisti percorre giornalmente meno di 100 km per recarsi al lavoro, quindi l'autonomia di questa auto è assolutamente sufficiente!!! Personalmente per i viaggi lunghi prendo il treno o l'aereo, di sicuro non mi diverto a pagare pedaggi autostradali e a diventare matto a cercare parcheggi in città che non conosco. 6) Appena sarà possibile avere i 5000€ di sconto per le auto elettriche me la compro!
Ritratto di alfista1996
24 novembre 2012 - 08:01
1
Nel fatto che i soldi che spendiamo per benzina,diesel ecc. vadano la maggior parte nelle tasche del nostro governo truffaldino. Però,con questa crisi,chi potrebbe permettersi auto elettriche? Se le avessero create 10 anni prima non avremmo avuto questi problemi e avremmo quasi tutti auto elettriche.
Ritratto di alfista1996
23 novembre 2012 - 16:20
1
Auto che ha IMMERITATAMENTE vinto la competizione 2011 ai danni di una Giulietta che se lo meritava al 200%. E non ne ho vista una nella mia vita. CHE SCHIFO.
Ritratto di pierogiorgio
23 novembre 2012 - 18:48
concordo con alfista 1996 è orrenda inguardabile ,l'unica prerogativa forse che è elettrica dico forse perchè sarebbe da affrontare un discorso se veramente alla fine si risparmia vedi smaltimento batterie molto inquinanti,per produrre elettricita comunque oggi come oggi si inquina ancora troppo. Come linea la più orrenda rimane la up
Ritratto di lada-niva22
23 novembre 2012 - 20:26
...inguardabile l'estetica. Come tutte le elettriche, costa uno sproposito e secondo me, come le altre simili, è una vettura fuori dal tempo in quanto praticamente nessuno spenderebbe quella cifra per un'auto con poca autonomia (niente viaggi) e difficoltà di ricarica (senza contare che in ogni caso, oltre al costo dell'elettricità per caricarla, c'è anche quello del noleggio delle batterie). Tutto questo in tempo di crisi. Auto per radical-chic pseudo-ambientalisti che potrebbe andar bene al massimo come servizio-taxi di qualche società per stazioni e aeroporti (in modo da avere almeno una rimessa dove ricaricarle di continuo).
Ritratto di alfista1996
24 novembre 2012 - 07:55
1
Credo che il petrolio,sebbene i suoi costi sempre più alti,avrà lunga vita. Quindi è ormai da buttare l'idea delle RIDICOLE auto elettriche.
Ritratto di monodrone
24 novembre 2012 - 00:39
bene, anche se credevo in un nuovo modello. auto dell'anno che si rinnova solo con piccole migliorie. il futuro avanza, e finalmente!

VIDEO IN EVIDENZA