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Risistemazione societaria in casa Porsche

18 giugno 2013

La famiglia Porsche torna in possesso del 100% della Porsche Automobil Holding SE, che possiede la maggioranza del gruppo VW.

Risistemazione societaria in casa Porsche
MOVIMENTI DI ASSESTAMENTO - Lunedì scorso l’organo ufficiale della Borsa di Francoforte ha pubblicato la notizia che il fondo d’investimento sovrano Qatar Holding (come dire lo Stato) ha ceduto la sua quota del 10% di azioni della Porsche Automobil Holding SE. Quest’ultima è la società finanziaria che detiene a sua volta il 50,7% della Volkswagen AG, che comprendente le case automobilistiche VW, Audi, Skoda, Seat, Bentley, Bugatti, Lamborghini, Porsche, oltre alle case di veicoli industriali Volkswagen Veicoli Commerciali, Scania e MAN, e quella motociclistica Ducati. Dal punto di vista formale, la Ducati e la Lamborghini appartengono alla Audi, a sua volta detenuta dalla Volkswagen AG.
 
LA “GEOGRAFIA”  DEL POTERE VW - Nel capitale azionario della Volkswagen AG, oltre alla citata quota maggioritaria del 50,7% appartenente alla Porsche Automobil Holding SE, vi sono le seguenti quote: 2,37% della austriaca Stuttgart Porsche Gmbh, di Salisburgo; 20% del Land della Bassa Sassonia (la regione della Germania dove si trova Wolfsburg, sede principale della Volkswagen); 17% Qatar Holding; 9,9% di altri.
 
QATAR SEMPRE PRESENTE - Il fondo del Qatar aveva acquisito il 10% della Porsche SE nel 2009. La cessione non significa il disimpegno del fondo qatariano dal complesso finanziario-industriale tedesco, in quanto resta in mano del fondo Qatar Holding il 17% delle azioni della Volkswagen AG, cioè la società industriale che comprende il Volkswagen Group. 
 
PIENA FIDUCIA DA PARTE DI TUTTI - Con la riacquisizione delle azioni che erano del Qatar, le famiglie Porsche-Piëch hanno inteso dimostrare anche la loro piena fiducia nelle prospettive nel gruppo Volkswagen, come affermato ufficialmente da Wolfgang Porsche (nella foto in alto), presidente della Porsche Automobil Holding SE.
 
STORIE DI FAMIGLIE - Va infine ricordato che si parla al plurale di famiglie Porsche e Piëch, ma in realtà si possono considerare una famiglia unica (sia pure con divisioni e anche rivalità), in quanto sono imparentate da quando Anton Piëch sposò Louise Porsche, figlia di Ferdinand Porsche, “der Professor”, creatore della casa automobilistica omonima. Gli uomini di maggior spicco delle famiglie sono stati Ferdinand Porsche (figlio omonimo dell’iniziatore della realtà automobilistica Porche), e Ferdinand Piëch, deus ex machina della crescita del gruppo degli ultimi decenni e tuttora presidenza del consiglio di sorveglianza della Volkswagen AG.

 

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Ritratto di Porsche
18 giugno 2013 - 11:46
Vedremo se la giovane moglie di Ferdinand Piech, Ursula, sarà all'altezza del marito che è e resterà per sempre un mito dell'auto
Ritratto di Porsche
18 giugno 2013 - 11:51
Bisogna specificare che Porsche SE detiene la maggioranza del pacchetto ma è il lander ad avere una opzione di veto sulle decisioni considerate strategiche. Opzione questa che vede il dito puntato da Bruxelles per una legge tedesca, la cosiddetta legge Vw che sarebbe contro il mercato. Nei fatti l'azienda non è ne pubblica ne privata. E' questa la chiave del successo ? Io penso proprio di si.
Ritratto di Sprint105
18 giugno 2013 - 13:32
diavoli di tedeschi, da come hanno gestito con efficacia il gruppo VW, c'è solo da imparere. Bravi!
Ritratto di 911 Carrera
19 giugno 2013 - 06:27
Ottimo risultato.
Ritratto di porsche 356
19 giugno 2013 - 15:36
Grande ammiratore del marchio e possessore anche del modello n° 1. Esempio per tutta l'industria meccanica mondiale, grandissime prestazioni, affidabilità e maneggevolezza oltre al design sono alcune motivazioni del successo. Un grazie di cuore.
Ritratto di Porsche
19 giugno 2013 - 16:11
Tu possiedi una 356 ? O signore !!!!
Ritratto di porsche 356
20 giugno 2013 - 16:42
Si, anche, restaurata a regola d'arte , e ne sono orgoglioso più se possedessi una Ferrari. E' la mia "bambina". Il mio sogno da ragazzo. Esattamente una 356 convertibile D del 58 presentata come Speester D sostituta della Speester senza vetri laterali ecc. Scusa, perdonami non volevo impressionarti, ma ognuno ha i propri difetti.

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