MOVIMENTI DI ASSESTAMENTO - Lunedì scorso l’organo ufficiale della Borsa di Francoforte ha pubblicato la notizia che il fondo d’investimento sovrano Qatar Holding (come dire lo Stato) ha ceduto la sua quota del 10% di azioni della Porsche Automobil Holding SE. Quest’ultima è la società finanziaria che detiene a sua volta il 50,7% della Volkswagen AG, che comprendente le case automobilistiche VW, Audi, Skoda, Seat, Bentley, Bugatti, Lamborghini, Porsche, oltre alle case di veicoli industriali Volkswagen Veicoli Commerciali, Scania e MAN, e quella motociclistica Ducati. Dal punto di vista formale, la Ducati e la Lamborghini appartengono alla Audi, a sua volta detenuta dalla Volkswagen AG.
LA “GEOGRAFIA” DEL POTERE VW - Nel capitale azionario della Volkswagen AG, oltre alla citata quota maggioritaria del 50,7% appartenente alla Porsche Automobil Holding SE, vi sono le seguenti quote: 2,37% della austriaca Stuttgart Porsche Gmbh, di Salisburgo; 20% del Land della Bassa Sassonia (la regione della Germania dove si trova Wolfsburg, sede principale della Volkswagen); 17% Qatar Holding; 9,9% di altri.
QATAR SEMPRE PRESENTE - Il fondo del Qatar aveva acquisito il 10% della Porsche SE nel 2009. La cessione non significa il disimpegno del fondo qatariano dal complesso finanziario-industriale tedesco, in quanto resta in mano del fondo Qatar Holding il 17% delle azioni della Volkswagen AG, cioè la società industriale che comprende il Volkswagen Group.
PIENA FIDUCIA DA PARTE DI TUTTI - Con la riacquisizione delle azioni che erano del Qatar, le famiglie Porsche-Piëch hanno inteso dimostrare anche la loro piena fiducia nelle prospettive nel gruppo Volkswagen, come affermato ufficialmente da Wolfgang Porsche (nella foto in alto), presidente della Porsche Automobil Holding SE.
STORIE DI FAMIGLIE - Va infine ricordato che si parla al plurale di famiglie Porsche e Piëch, ma in realtà si possono considerare una famiglia unica (sia pure con divisioni e anche rivalità), in quanto sono imparentate da quando Anton Piëch sposò Louise Porsche, figlia di Ferdinand Porsche, “der Professor”, creatore della casa automobilistica omonima. Gli uomini di maggior spicco delle famiglie sono stati Ferdinand Porsche (figlio omonimo dell’iniziatore della realtà automobilistica Porche), e Ferdinand Piëch, deus ex machina della crescita del gruppo degli ultimi decenni e tuttora presidenza del consiglio di sorveglianza della Volkswagen AG.