NEWS

Il primo semestre 2013 del gruppo PSA

01 agosto 2013

Il fatturato è in calo con perdite operative pesanti, ma meno rilevanti d quelle dell’anno scorso.

Il primo semestre 2013 del gruppo PSA
OLTRE 18,5 MILIARDI DALL’AUTO - Ieri il presidente della PSA Peugeot-Citroën Philippe Varin, ha presentato i risultati economici del gruppo nel primo semestre 2013. Il fatturato complessivo è stato di 27,710 miliardi di euro, cioè il 3,8% in meno rispetto dei primi sei mesi del 2012, quando il fatturato fu di 28,809 miliardi. Di questo giro d’affari, 18,695 miliardi derivano dal settore auto e veicoli commerciali, che ha segnato un calo del 7,5% rispetto all’anno prima; la rimanente parte è stata realizzata dalla società Faurecia operante nel settore della componentistica (9,2 miliardi, in crescita del 5,7%) e dalla Banque PSA Finance (888 milioni, in calo del 9,3%).
 
PERDITE IN CALO - Il risultato operativo è una perdita di 65 milioni di euro, contro i 51 dell’anno scorso. Questo risultato è la combinazione delle perdite accusate dal settore auto con i profitti delle società Faurecia e Banque PSA Finance. Le attività automobilistiche hanno dato luogo a un deficit operativo di 510 milioni, mentre Faurecia e Banque PSA Financial hanno registrato utili rispettivamente per 256 e 205 milioni. È da segnalare il fatto che il settore auto rispetto all’anno scorso ha ridotto sensibilmente il “rosso”, passato da 667 ad appunto 510 milioni di euro.
 
CALA L’EUROPA, CRESCE L’ASIA - Importante per le prospettive del settore auto è anche la variazione nella distribuzione geografica della produzione di fatturato. L’Europa, che sta vivendo una pesantissima crisi con calo delle immatricolazioni da cinque anni, genera il 66,7% del fatturato contro il 70,7% del primo semestre del 2012. Ciò significa che è aumentato l’incidenza delle aree geografiche. Se il peso della Russia è rimasto invariato al 3,2% del totale, l’Asia ha registrato un incremento del 7,1%, mentre l’America latina è passata dall’8,4% al 9,9%. E cresciuta è anche la quota del resto del mondo, dal 12,1% al 14%. 
 
OBIETTIVO ESTERO - Il gruppo PSA conta molto di riuscire a ridurre la sua “euro-dipendenza” aumentando la quota di business realizzato in altri scenari, più redditizi. Questa strategia sta già dando i suoi frutti, con l’aumento del 22% delle vendite fuori d’Europa, salite dal 34% al 41% del totale. Una forte crescita c’è stata in Cina dove le vendite di vetture Peugeot e Citroën sono aumentate del 33%, arrivando a 278 mila unità. In Russia i numeri sono decisamente più piccoli - solo 32 mila unità vendute nel primo semestre, con una riduzione del 22%, mentre l’intero mercato è diminuito soltanto del 6%. Complessivamente, nel primo semestre di quest’anno Peugeot e Citroën hanno venduto 1.460.670 unità, con una riduzione del 9,8% rispetto al primo semestre del 2012. Gli analisti osservano che il settore auto del gruppo PSA realizza un fatturato inferiore a quello della Renault (che è di 19,55 miliardi di euro) nonostante che abbia consegnato un numero maggiore di veicoli (1,46 milioni contro 1,3 milioni).


Aggiungi un commento
Ritratto di wiliams
1 agosto 2013 - 11:35
Poi non dite che cè solo FIAT che in EUROPA perde soldi e quote di mercato.....La nuova PUNTO non arriva???La PEUGEOT ha voluto fare la nuova 208 e il risultato???Perdite milionarie!!!!!Via libera agli aiuti di Stato (MA NON ERA SOLO LA FIAT A RICEVERLI???)..........all orizzonte si intravedono chiusure di fabbriche e operai/impiegati a spasso per le strade.....e ovviamente con la possibilità che la casa francese diventi un marchio della galassia GENERAL MOTORS!Ma in PEUGEOT i conti li sanno fare???Vendono più auto della RENAULT ma fanno un minore fatturato!!!!! "Il GRUPPO PSA conta molto di riuscire a ridurre la sua euro-dipendenza aumentando la quota di business realizzato in altri scenari,più reditizzi.",cioè questo vuole dire puntare di più sui mercati energenti o dove il mercato dell auto può avere ancora un futuro e tralasciare per il momento l EUROPA dove non si intravededono segnali di ripresa futuri.......poi non chidetevi per quale motivo FIAT punti molto sugli USA e continui a stringere accordi con produttori locali cinesi,russi o asiatici in generale!
Ritratto di ilpilota
2 agosto 2013 - 12:33
Come vogliono vendere se fanno auto scadenti!?
Ritratto di GENOX
3 agosto 2013 - 19:27
Ma quando portano i libri in Tribuale?
Ritratto di crazyfrog
4 agosto 2013 - 14:35
adese dobiamme sollo aspetarre que le gm regalle altri soldi e doppo possiammo noi comprarre le group GM! Vive la France!

VIDEO IN EVIDENZA