La su elettrica Rivian R2 ripropone lo stile squadrato e i caratteristici fari anteriori a led matrix a sviluppo verticale già visti sui modelli più grandi R1S e R1T, ma in dimensioni più umane. È lunga 472 cm, larga 191 e alta 170, con un passo di ben 294 cm che promette un abitacolo spazioso per passeggeri e bagagli.
La vocazione per l’off-road non è solo estetica: l’altezza da terra è di ben 24 cm. All’interno troviamo un ambiente ricercato, con materiali di qualità come le finiture in legno, sedili anteriori riscaldati e ventilati e un impianto audio premium con 9 altoparlanti (nella versione Performance).

La gamma della Rivian R2 è pensata per coprire diverse esigenze, dalla massima potenza alla massima efficienza:
R2 Performance: dotata di due motori elettrici e trazione integrale, eroga 665 CV (489 kW) e 825 Nm di coppia, bruciando lo "0-96 km/h" in appena 3,6 secondi. La batteria da 87,9 kWh garantisce circa 531 km di autonomia (secondo il ciclo americano EPA). Di serie offre cerchi di 21", sospensioni attive e programmi di guida specifici come "Rally" e "Soft Sand".

R2 Premium: attesa per la fine del 2026, mantiene la trazione integrale ma con una potenza ridotta a 456 CV (356 kW) e 727 Nm. Lo scatto 0-96 km/h scende a 4,6 secondi, mentre l'autonomia resta di 531 km. Rispetto alla Performance rinuncia alle sospensioni attive e monta cerchi da 20".
R2 Standard: arriverà a metà 2027 con un solo motore posteriore da 355 CV (261 kW). È la versione dedicata a chi cerca percorrenze elevate: grazie alla maggiore efficienza della trazione singola, l'autonomia sale a 555 km.

Entry Level: prevista per il 2027, sarà la porta d'accesso al mondo Rivian con una batteria più piccola, un'autonomia di circa 442 km e interni più semplici.
Negli Stati Uniti, la Rivian R2 partirà da un prezzo d’attacco di 45.000 dollari (circa 39.200 euro al cambio attuale) per arrivare ai 57.990 dollari della versione Performance. Per il mercato europeo, dove dovrebbe arrivare nel 2027, i listini non sono ancora stati definiti, poiché dovranno tenere conto di tasse locali, omologazioni e dotazioni specifiche.

La sfida sarà ardua: oltre ad aumentare la produzione e rispettare i tempi di consegna, Rivian dovrà costruire da zero una rete di assistenza e infrastrutture di ricarica adeguate per convincere gli automobilisti del Vecchio Continente.


















