Da ieri, all’interno della Ztl del centro storico di Roma il limite massimo di velocità è stato fissato a 30 km/h. Attuando quanto deciso dalla Giunta della Capitale nel novembre scorso, in tutte le vie del centro gli automobilisti romani dovranno alzare un po’ il piede dall’acceleratore. Come spiegato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, fino al 15 febbraio ci sarà una fase di assestamento e “di campagna di comunicazione per i cittadini”, mentre la polizia locale rafforzerà i controlli.
Il limite più severo vale per tutte le vie presenti nella zona a traffico limitato, comprese corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello e il Traforo. Nell’ultimo periodo, i tecnici comunali hanno ridefinito i confini della Ztl: alcuni varchi si trovavano infatti a metà della via, mentre ora sono stati posizionati per coprire interamente il tratto stradale.
La misura è stata decisa con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade comunali, dove nel 2025 si sono contati 124 morti e oltre 30.000 incidenti. L’abbassamento del limite di velocità a 30 km/h non si fermerà alla Ztl-Centro Storico, ma il Campidoglio ha intenzione di estenderlo ad altre mille strade della Capitale. Per abbassare la velocità dei veicoli verranno installati anche cinque nuovi autovelox sulla Cristoforo Colombo, che si aggiungeranno a quelli già presenti su Tangenziale e viale Isacco Newton.

L’abbassamento del limite di velocità a 30 km/h non è certo un’idea isolata di Roma. Tra le grandi città italiane, la prima a sperimentare questa iniziativa è stata Bologna, che ha introdotto il limite più severo nel 2024 e festeggia proprio oggi i due anni dalla sua attivazione. Al traguardo dell’anno, la città felsinea ha registrato una riduzione di circa la metà delle vittime della strada, insieme a un calo degli incidenti e dei feriti.
Sono diminuiti anche i livelli di inquinamento, mentre è aumentato l’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici (qui per saperne di più). Anche altri Comuni, tra cui Milano, Torino e Lecce, hanno avviato percorsi simili verso il limite dei 30 km/h, e la lista delle città coinvolte è destinata ad ampliarsi ulteriormente.






















































































































