Le regole per chi accede alle Ztl di Roma con un’auto elettrica e per chi parcheggia una vettura ibrida sulle strisce blu potrebbero presto cambiare. Eugenio Patanè, assessore alla mobilità della Capitale, ha infatti firmato due direttive che cambiano le abitudini per chi si muove nel centro: le proposte prevedono di togliere l’accesso gratuito alle zone a traffico limitato di cui godono i veicoli elettrici, mentre alle mild hybrid verrebbe tolto il diritto di parcheggiare gratuitamente negli stalli a pagamento. Le due direttive dovranno ora essere approvate dalla Giunta comunale, per diventare poi effettive.
Se il provvedimento sulle auto elettriche sarà approvato, le EV che attraversano i varchi della Ztl dovranno pagare un canone annuale di 1.000 euro. L’obiettivo è far pagare l’accesso a chi entra in centro con un’auto elettrica provenendo da fuori: non cambia nulla invece per i residenti, i disabili, i rappresentanti di commercio e gli ospiti delle strutture alberghiere. Per le auto ibrideestano invece in vigore le tariffe attuali.
Viene confermata invece la sosta gratuita per le vetture a batteria nelle strisce blu. “L’esigenza del provvedimento nasce dall’incremento significativo dei veicoli elettrici in circolazione e dal conseguente aumento delle autorizzazioni di accesso alle Ztl”, spiega Patané, che sottolinea come questa crescita stia incidendo sulla congestione del traffico e sulla disponibilità di parcheggi nel centro storico.
Attualmente il parcheggio sulle strisce blu romane è gratuito anche per tutti i tipi di ibride, dalle leggere alle plug-in. Tuttavia, il 65% delle 250.000 auto ibride registrate a Roma a luglio 2025 è una mild hybrid: per queste auto “l’apporto elettrico è marginale e non consente la marcia in modalità elettrica pura nelle condizioni urbane tipiche”, sottolinea la seconda direttiva.
Per questo motivo è nata l’idea di eliminare l’esenzione del pagamento del parcheggio per le ibride leggere, anch’essa destinata a diventare operativa dopo l’approvazione definitiva. Non cambierà nulla invece per le full e plug-in hybrid, che continueranno a essere esentate dal pagamento.





























































































