NUOVA PROPOSTA - Stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa Bloomber, la Zheijang Youngman avrebbe presentato ai curatori fallimentari della Saab una nuova proposta di acquisto. Ricordiamo che alla fine dell'anno scorso il costruttore cinese insieme al distributore asiatico Pang Da aveva firmato una lettera d'intenti per rilevare la Saab (qui per saperne di più). Un accordo mai andato in porto per il veto posto dalla General Motors, che detiene una quota di azioni privilegiate nel capitale, preoccupata che la sua tecnologia finisse in mano cinese: la nuova Saab 9-5 (foto in alto) deriva dalla Opel Insignia, mentre la suv 9-4X (foto sotto) dalla Cadillac SRX.

C'È CHI PUNTA ALL'ELETTRICO - Tra i diversi acquirenti che si sono dimostrati interessati alla Saab (leggi qui per saperne di più), ci sarebbe in pole position la National Electric Vehicle Sweden, una società creata il mese scorso dal gruppo d'investimenti giapponese Sun Investment e la National Modern Energy Holdings di Hong Kong. Secondo le indiscrezioni, l'obiettivo sarebbe quello di rilevare alcuni assetti della Saab e rimettere in produzione negli stabilimenti svedesi delle 9-3, dotate però di batterie e motori elettrici.

















