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Seat: nel 2020 lo scooter elettrico

Pubblicato 07 novembre 2019

Si chiama eScooter e sarà prodotto dalla spagnola Silence. La presentazione il 19 novembre.

Seat: nel 2020 lo scooter elettrico

MOBILITÀ ALTERNATIVA - Anche la Seat, come altre case automobilistiche, è al lavoro per ampliare l’offerta di veicoli per la mobilità alternativa, tanto da aver presentato nei mesi scorsi il monopattino elettrico eXS KickScooter e il prototipo di quadriciclo a zero emissioni Minimò. L’obiettivo di questa strategia è offrire il veicolo migliore in base all’utilizzo: il monopattino non teme confronti per i brevi spostamenti in città, o per raggiungere una meta dopo il viaggio con un mezzo pubblico, mentre l’auto resta la scelta migliore per lunghi trasferimenti. 

COME UN 125 - La casa spagnola non si ferma qui e al prossimo Smart City Expo World Congress di Barcellona, rassegna sul tema delle città intelligenti in programma dal 19 novembre, toglierà i veli al Seat eScooter, uno scooter elettrico con prestazioni equivalenti ad un 125 cc a benzina che arriverà sul mercato nel 2020. Il due ruote della Seat verrà prodotto dalla spagnola Silence, nota per i suoi scooter elettrici con batteria rimovibile, facile da ricaricare mentre si è a lavoro. Il Seat eScooter potrà essere acquistato da privati o dalle società di noleggio (scooter sharing).



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Ritratto di Andrea Zorzan
7 novembre 2019 - 11:30
Speriamo sia a ruote alte.
Ritratto di fabrizio GT
7 novembre 2019 - 11:47
prima l'aston martin adesso la seat....pensano di non vendere più auto e si buttano sulle due ruote??? o magari è solo una mossa pubblicitaria!!! in effetti conosco 4 persone oltre a me che vogliono o devono cambiare l'auto ma....nessuno sa che pesci prendere perchè tutti noi vogliamo un mezzo che deve durare 10-12 anni senza problemi di limitazioni traffico e di obsolescenza tecnologica senza contare che in proporzione al segmento hanno praticamente tutte dei prezzi fuori da ogni grazia di dio.... quindi ASPETTIAMO!!!!
Ritratto di BRIXIO85
7 novembre 2019 - 12:42
@fabrizio GT Un benzina di buona cubatura, seg. C/D, non di sottomarca o low-cost, usato (magari uno dei tanti ex noleggio "freschi" che trovi in rete, che sono pure garantiti 2 anni). Lo converti a gas e te lo tieni finché non si apre in due. Comprare un'auto nuova dà ormai solo rogne; è inutile stare ad aspettare...
Ritratto di fabrizio GT
7 novembre 2019 - 17:16
grazie per il consiglio....ci penserò su!
Ritratto di BRIXIO85
7 novembre 2019 - 18:33
Ma sì... T'ho risposto una banalità; la scelta è legata a millemila fattori di ordine personale, ovvio. Difficile che anche "voi cinque" giungiate alla stessa conclusione/soluzione. Era solo un'occasione per ribadire che le auto di oggi sono talmente un'incognita che, paradossalmente, l'usato pare più rassicurante...
Ritratto di fabrizio GT
8 novembre 2019 - 13:07
giusto....infatti noi cinque abbiamo esigenze molto diverse! io per esempio ho bisogno di una macchina corta perchè da me ci sono strade strette e zero posteggi, ma mi serve anche tanto bagagliaio.....stavo pensando a un bel QUBO a benzina di due/tre anni con installazione after market del gpl... cm398 e un bagagliaio da paura....da far invidia a SW lunghe 5metri....ma è più un furgoncino che una macchina e non so se viaggi lunghi anche di 7/8 ore possano essere fattibili!
Ritratto di BRIXIO85
8 novembre 2019 - 18:45
In autostrada ci sono tanti di quei Ducato, tra gli altri, da 180 cv che t'arrivano a filo baule e tengono gli abbaglianti finché non ti scosti. Figurati un Qubo... A velocità codice i viaggi te li fa eccome, e sempre in autostrada ne vedi molti che non sono ad uso professionale.
Ritratto di Mbutu
7 novembre 2019 - 12:43
Per la mobilità urbana motorini e monopattini elettrici sono veramente fantastici. La batteria removibile poi è di una comodità pazzesca.
Ritratto di ArkLey
8 novembre 2019 - 15:26
Totalmente d'accordo, risolverebbero poi l'annoso problema del trovare parcheggio in talune città (Torino, Milano)
Ritratto di Al Volant
7 novembre 2019 - 16:05
Il problema è che, visto che saranno comunque dei motocicli, avranno assicurazione di pari importo.. Ovvero un importo spropositato con partenza obbligatoria dalla 14 classe, anche se sei in prima classe auto.. D'altra parte è lo stesso motivo per cui le 2 ruote a benzina siano in profonda crisi ormai da anni..
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