LA VIA DELL’EST - Guarda decisamente a oriente la Pininfarina, non soltanto per l’ipotizzata acquisizione da parte dell’indiana Mahindra (l’operazione dovrebbe definirsi a giorni), ma anche per collaborazioni produttive che la casa di design torinese ha i corso in Cina. Un esempio è la suv DX7 presentata al salone di Shanghai dalla South East Motors (nota come Soueast), casa costruttrice cinese con sede a Fuzhou e joint venture tra China Motor Corporation (25%), Fujan Motors Group 850%) e Mitsubishi (25%).
IL FASCINO DEL MADE IN ITALY - La Soueast DX7 è una suv medio-grande dall’allestimento ricercato e con l’ambizione di collocarsi nella fascia alta del mercato delle suv cinesi. Sicuramente la “firma” di Pininfarina - simbolo del made in Italy, molto ammirato in Cina - per la carrozzeria è un elemento che arricchisce la proposta, in sintonia appunto con la strategia di eccellenza della casa cinese. Va comunque detto che in nessuna delle foto della DX7 pubblicate la vettura compare con il tradizionale marchio “f” della carrozzeria torinese.
SU BASE MITSUBISHI - La Soueast DX7 è lunga 454 cm, larga 190, alta 170; il passo è di 270 cm.. Ha 5 porte e 5 posti. Due sono i motori previsti, entrambi a benzina e 4 cilindri di derivazione Mitsubishi (così come buona parte della meccanica): 1.5 turbo da 154 Cv e 210 Nm, e 2.0 turbo da 190 Cv e 250 Nm. Il cambio è manuale a 6 marce per tutte e due le motorizzazioni. La trazione è sulle ruote anteriori.
GIÀ PREMIATA - La proposta realizzata dalla Pininfarina per il suo nuovo cliente SEM è stata ben accolta dalla stampa cinese durante i due giorni riservati alla stampa della rassegna di Shanghai. Così come una buona accoglienza la DX7 aveva avuto al Guangzhou Motor Show del novembre 2014. In quell’occasione la Soueast DX7 aveva vinto il premio di suv cinese più attesa, assegnato dalla stampa locale con il contributo dei visitatori della rassegna di Guangzhou.
IN CINA DA 20 ANNI - La collaborazione con la SEM per la Pininfarina è la prosecuzione di una presenza in Cina cominciata già nel 1996 e sviluppata poi con partnership con diversi costruttori, come AviChina (Hafei), Chery, Changfeng, Brillance, BAIC, JAC. Dal 2010 la Pininfarina ha anche avviato la Automotive Engineering Co, che lavora per le aziende cinesi.