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Si torna a parlare del raddoppio del tunnel del Monte Bianco

16 settembre 2012

La Commissione intergovernativa italo francese che si occupa del controllo della struttura è stata sollecitata a effettuare una valutazione di fattibilità per creare una seconda “canna” accanto a quella attuale. Lo scopo sarebbe di avere maggiore sicurezza separando le due correnti di traffico. Molte le reazioni negative ma anche pareri favorevoli.

NON SOLO TAV – C’è un altro tema d’attualità in materia di vie di collegamento tra Italia e Francia: la possibilità di raddoppio del tunnel del Monte Bianco (nella foto). È stato sufficiente che a fine agosto il quotidiano regionale francese Le Dauphiné Liberé pubblicasse una dichiarazione in proposito del presidente della Sitmb (Società italiana per il traforo del Monte Bianco) per dare il via a una selva di prese di posizioni.

VICENDA ANNOSA – L’argomento non è una novità perché da anni periodicamente se ne parla, soprattutto dopo il terribile incendio del 24 marzo 1999 che costò la vita a 39 persone. Il tunnel rimase chiuso per lavori sino al 2002, quando ha riaperto con un controllo del traffico molto rigido. Da quando se ne parla però, alle voci favorevoli hanno sempre fatto eco forti contrarietà.

FUOCO DI SBARRAMENTO – La cosa si sta ripetendo in queste settimane, dopo la pubblicazione della citata dichiarazione del presidente della Sitmb, che ha ricordato anche che nel giugno scorso una richiesta di studio di fattibilità è stata presentata dalla stessa Sitmb alla Commissione intergovernativa italo-francese che controlla l’importante struttura che sostanzialmente ha accolto l’istanza. Numerose sono le prese di posizione contrarie all’ipotesi, ciò nella convinzione che le maggiori capacità di transito nel tunnel porterebbero inevitabilmente una forte crescita del traffico di mezzi pesanti in tutta la Valle d’Aosta. E va anche detto che analoghe dichiarazioni contrarie ci sono state anche a Chamonix, la località sul versante francese del Monte Bianco. 

VOCI A FAVORE – Le tante e chiassose contrarietà non impediscono comunque il manifestarsi di pareri favorevoli. Uno è venuto dagli industriali valdostani, che seppure a maggioranza hanno valutato positivamente l’avvio di uno studio di fattibilità del progetto. Più in generale trova consenso la prospettiva di rendere più sicuro, molto più sicuro, il transito nel tunnel.

SOLO PER LA SICUREZZA – Bisogna dire che l’ipotesi di raddoppio del tunnel del Monte Bianco è argomentata e spiegata con la necessità di accrescere il livello di sicurezza del traforo e non con la volontà di aumentare il volume dei traffici. Secondo lo stesso presidente della Sitmb si tratterebbe di aumentare sensibilmente la sicurezza, senza aumentare i volumi di traffico attuali. Inutile dire che questa previsione non viene troppo creduta…

ANNIVERSARIO – Questo ultimo attizzarsi del confronto-scontro sull’ipotesi di raddoppio è coinciso con il cinquantenario della caduta dell’ultimo diaframma nei lavori di scavo del tunnel, avvenuta il 15 settembre del 1962, e nella cerimonia che ha ricordato l’avvenimento l’argomento non ha mancato di essere evocato. 

GRANDE OPERA – Il tunnel del Monte Bianco è lungo 11.600 metri, 7.640 metri francesi e 3.960 m in Italia. L’ingresso dalla parte italiana è a quota 1.381 metri, quello francese a 1.271 m. I lavori per la sua realizzazione iniziarono nel 1957 e terminarono nel 1965.



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Ritratto di Renault90
16 settembre 2012 - 18:14
a volte si attende anche per 3 ore, penso siano un pochino troppe, almeno la si rende più scorrevole.
Ritratto di noumeno
16 settembre 2012 - 18:46
Sconvolgere e deturpare la nostra piu bella montagna con altri cantieri cemento e asfalto? Ma ci siete mai stati sul massiccio o parlate a vanvera?
Ritratto di impala
16 settembre 2012 - 19:50
Dobbiamo fare come i Svizzeri : mettere i mezzi pesante sul treno
Ritratto di osmica
16 settembre 2012 - 22:04
Si parole... Ogni tanto si riparla pure del ponte sullo stretto... Parole, parole e parole. E soldi, soldi, soldi regalati a qualcuno.
Ritratto di Claus90
16 settembre 2012 - 22:15
Ottima idea
Ritratto di Bmw Xdrive
16 settembre 2012 - 23:15
si sarebbe un ottima idea quali motivi dovrebbero essere a sfavore??? io non ne vedo nessuno.
Ritratto di Yellowt
17 settembre 2012 - 17:04
Forse perchè già adesso la Valle d'Aosta ( dove vivo ) e Chamonix sono strapieni di mezzi pesanti? Sono realtà abbastanza chiuse a livello ambientale e un ulteriore incremento del traffico peserebbe molto.
Ritratto di impala
17 settembre 2012 - 17:17
Quoto !
Ritratto di Bmw Xdrive
18 settembre 2012 - 22:14
concordo non ci avevo pensato comunque questo inverno sono andato in settimana bianca li a Cervinia e ho notato che in valle d'aosta proprio come dici tu ci sono molti mezzi pesanti che inquinano l'ambiente in una maniera assoluta. difendiamo i meravigliosi paesaggi della valle d'aosta. se mi dai la tua mail ti mando 2 foto che ho scattato questo inverno al Platou Rosà. paesaggio mozzafiato si vedeva anche il monte bianco. bellissimo la miglior foto che io abbia mai scattato. si hai ragione difendiamo una delle ultime ricchezze che sono rimaste all'italia. ciao :-)
Ritratto di robertomrc
19 settembre 2012 - 10:54
Ma... la tav non dovrebbe servire propio a mettere questi mezzi pesanti sul treno ??
Ritratto di MatteFonta92
17 settembre 2012 - 08:10
3
Beh, se decideranno di farlo mi auguro che non finisca come la Salerno - Reggio Calabria, se iniziano i lavori dopo vanno finiti, e in fretta, anche!
Ritratto di Yellowt
17 settembre 2012 - 17:15
Questo è forse l'unico problema che non ci sarà. Visto quanto rendono tunnel del genere lo finiranno in gran fretta per cominciare a rientrare delle spese...
Ritratto di Yellowt
17 settembre 2012 - 17:24
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