LE SITUAZIONI DI PERICOLO - La Bosch, multinazionale tedesca che per prima ha avviato la produzione dell’ABS e del controllo elettronico di stabilità ESP, ha condotto un’indagine su un campione di automobilisti in Germania, Francia e Italia sull’importanza dei sistemi di assistenza alla guida. I soggetti che tra il 2009 e il 2012 hanno acquistato un’auto di fascia medio bassa hanno dimostrato un forte interesse per la sicurezza e per i sistemi di assistenza alla guida. Il sondaggio della Bosch ha rilevato che, negli ultimi 12 mesi, molti conducenti si sono trovati a dover affrontare una situazione di pericolo: il 70% ha dovuto ricorrere ad una frenata d'emergenza, il 47% ha ammesso di non essersi sempre accorto del sorpasso di un altro veicolo al momento di cambiare la corsia e al 34% è capitato, almeno una volta, di non sapere se frenare o semplicemente schivare un ostacolo.
SÌ ALLA GUIDA AUTOMATICA - L’84% degli intervistati ha indicato il monitoraggio dell’angolo cieco del guidatore (disegno in alto), come primo sistema di sicurezza che adotterebbe, seguito dalla frenata d'emergenza automatica e dal cruise control che adatta velocità e distanza dall'auto che precede. L’indagine ha inoltre dimostrato che gli automobilisti sono favorevoli a ulteriori progressi: il 60% è disposto ad usufruire della guida completamente automatica purché si possa passare alla guida tradizionale in qualsiasi momento. I sistemi di assistenza alla guida si affermeranno velocemente anche nel mercato delle utilitarie. Ricordiamo infatti che dal 2014 il sistema di valutazione della Euro NCAP prenderà in considerazione la presenza o meno di tali tecnologie di assistenza nelle sua valutazioni sulla sicurezza delle auto.