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Sistemi di sicurezza, cresce l’interesse degli automobilisti

17 ottobre 2013

Lo rivela un’indagine condotta dalla Bosch che ha messo in luce un forte interesse verso i sistemi di assistenza alla guida.

Sistemi di sicurezza, cresce l’interesse degli automobilisti
LE SITUAZIONI DI PERICOLO - La Bosch, multinazionale tedesca che per prima ha avviato la produzione dell’ABS e del controllo elettronico di stabilità ESP, ha condotto un’indagine su un campione di automobilisti in Germania, Francia e Italia sull’importanza dei sistemi di assistenza alla guida. I soggetti che tra il 2009 e il 2012 hanno acquistato un’auto di fascia medio bassa hanno dimostrato un forte interesse per la sicurezza e per i sistemi di assistenza alla guida. Il sondaggio della Bosch ha rilevato che, negli ultimi 12 mesi, molti conducenti si sono trovati a dover affrontare una situazione di pericolo: il 70%  ha dovuto ricorrere ad una frenata d'emergenza, il 47% ha ammesso di non essersi sempre accorto del sorpasso di un altro veicolo al momento di cambiare la corsia e al 34% è capitato, almeno una volta, di non sapere se frenare o semplicemente schivare un ostacolo. 
 
SÌ ALLA GUIDA AUTOMATICA - L’84% degli intervistati ha indicato il monitoraggio dell’angolo cieco del guidatore (disegno in alto), come primo sistema di sicurezza che adotterebbe, seguito dalla frenata d'emergenza automatica e dal cruise control che adatta velocità e distanza dall'auto che precede. L’indagine ha inoltre dimostrato che gli automobilisti sono favorevoli a ulteriori progressi: il 60% è disposto ad usufruire della guida completamente automatica purché si possa passare alla guida tradizionale in qualsiasi momento. I sistemi di assistenza alla guida si affermeranno velocemente anche nel mercato delle utilitarie. Ricordiamo infatti che dal 2014 il sistema di valutazione della Euro NCAP prenderà in considerazione la presenza o meno di tali tecnologie di assistenza nelle sua valutazioni sulla sicurezza delle auto.


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Ritratto di Bruno Tonello
17 ottobre 2013 - 13:46
Indagine commissionata dalla Bosch, che su questi sistemi sviluppa il business, mi sembra veramente poco attendibile. Questa "bulimia" dell'elettronica, oltre a svuotarci le tasche, rende il prodotto sempre più distante dalle nostre possibilità di intervento in caso di guasto ed anche da quelle della maggior parte degli autoriparatori. I sistemi più sofisticati e costosi di analisi di errore li costruisce sempre la Bosch. L'angoscia che creano le spie di anomalia (talvolta per errore) è ormai ben nota. L'uomo non può delegare sempre e tutto alla robotica e all'elettronica, deve anche impegnarsi direttamente un po' di più.
Ritratto di Carlo Recla
18 ottobre 2013 - 12:02
Il commento di Bruno è senz'altro condivisibile, ma va onestamente riconosciuto che i sistemi elettronici messi a punto dalla Bosch, oltre a svuotarci le tasche e a mettere fuori gioco i meccanici meno costosi, hanno salvato qualche vita, e ciò evidentemente non ha prezzo. Mi riconosco in chi pone l'accento sulla pericolosità dell'angolo cieco, non a caso, soprattutto in autostrada, sono solito guardare più dietro che davanti, meno in chi vorrebbe auto che guidano da sole: in questo sono d'accordo con gli abituali frequentatori di questo forum, ma va riconosciuto che non facciamo testo... contrariamente alla maggioranza siamo appassionati. E da soli non potremo impedire le innovazioni.
Ritratto di Colle
12 novembre 2013 - 18:55
Sono uno dei pochi fortunati possessori di un auto che ha gia questi nuovi dispositivi di sicurezza o meglio mi manca solo il radar per l'angolo cieco che avrei gradito avere (pero non era disponibile nel pacchetto). E devo dire che apprezzo il tutto soprattutto quando mi tocca guidare un altra auto ne sento la mancanza. Avere tutto sotto controllo nel viaggio non solo il motore ma anche la distanza dagli altri veicoli la velocità e i tempi di percorrenza personalmente mi da soddisfazione. E se poi voglio la guida sportiva sui tornanti di montagna, con il cambio automatico, è bello e sicuro poter gestire lo stezo sempre con le due mani. I frequentatori dei forum di auto mobili in maggior numero sono appassionati e conoscitori di meccanica per contro molti diffidano dell'elettronica che non conoscono e che ormai sempre più viene associata ad ogni macchina. Per chi vede l'auto solo come un mezzo che gli consente di soddisfare le sue esigenze di trasporto (forse la maggioranza pero sicuramente non dei partecipanti al forum) ben venga l'auto completamente automatica. Non avrò la fotuna di vederla pero i più giovani saliranno su una vettura imposteranno l'indirizzo di dove vogliono andare e la vettura li condurrà automaticamente; e questo potra essere uno scenario gia delineato alla fine della prossima decade.
Ritratto di Abacus
18 ottobre 2013 - 18:21
Nella diversità di opinioni tra Bruno e Carlo non si affrontano una ragione e un torto, ma due ragioni. Bisogna avere pazienza perché nessun sistema innovativo nasce maturo. Quando arriverà la seconda o meglio la terza generazione, dimezzata nel prezzo e migliorata nella qualità, io vorrei averla a bordo. Come il servofreno, il servo sterzo, l'allarme di retromarcia, la retrocamera,il motore ibrido, il cambio automatico adattivo, e tutto il resto che non ricordo. Indietro non si torna mai.

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