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Skoda Scala G-Tec: in autunno la versione a metano

Pubblicato 27 giugno 2019

La Skoda annuncia la Scala a metano, che ha un'autonomia complessiva di 630 km e paga il bollo ridotto del 75%.

Skoda Scala G-Tec: in autunno la versione a metano

POCA BENZINA, TANTI VANTAGGI - Arriverà nei concessionari in autunno la Skoda Scala G-Tec, dotata del motore tre cilindri 1.0 turbo alimentato a metano: in questa versione la berlina compatta ha 90 CV e punta sui bassi costi di gestione, perché le tre bombole di gas (ne contengono 13,8 chili) si riempiono spendendo circa 14 euro. Con questa somma, stando alla Skoda, è possibile percorrere fino a 410 chilometri, ai quali vanno aggiunti i 220 chilometri garantiti dai 9 litri di benzina, da considerare come una riserva se quando finisce il gas. Il piccolo serbatoio di benzina consente alla Scala G-Tec di essere omologata come monofuell, quindi paga il bollo ridotto del 75%. Le emissioni di anidride carbonica, inoltre, sono minori del 25% rispetto alla Scala 1.0 a benzina.

TRE ALLESTIMENTI - La Skoda Scala G-Tec, della quale non si conoscono ancora i prezzi, sarà ordinabile a partire dall’allestimento Ambition, che include 8 airbag, il “clima” manuale, lo schermo a sfioramento nella plancia di 8”, le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto (per riprodurre nello schermo alcune app dello smartphone) e diversi aiuti alla guida, come il regolatore di velocità adattivo, la frenata d’emergenza automatica, il mantenimento in corsia e il sistema che previene l’assopimento del guidatore. Il livello di allestimento superiore è lo Sport, che aggiunge l’assetto ribassato di 1,5 cm, i cerchi in lega di 17”, i sedili sportivi, gli ammortizzatori regolabili e il selettore per le modalità di guida. Il più ricco è l’allestimento Style: ha di serie il “clima” automatico, i fari anteriori a led, l’accesso senza chiavi, lo schermo di 9,2” nella consolle e la strumentazione digitale.

Skoda Scala
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Ritratto di remor
27 giugno 2019 - 19:42
Ahpperò, 220 Km con 9 litri di benzina significa 24.4 km/lt di media. Praticamente farebbe, se confermati anche nel reale, circa il doppio presumibilmente della tipo 1.4 benzina 95 cv.
Ritratto di Alfiere
27 giugno 2019 - 21:21
1
Ovviamente non esiste, è una media che può fare giusto sul lungo a 70 kmh di media, perchè questi motorini sottodimensionati finiscono per consumare tanto quando gli si domanda un minimo di scioltezza.
Ritratto di Gordo88
28 giugno 2019 - 01:07
Anche i 410 km con 14 kg di metano sono molto ottimistici.. arriverà a fare tra i 330-350km in base alla stagione di rifornimento
Ritratto di 82BOB
28 giugno 2019 - 06:16
Hai ragione, visto anche il peso della vettura fare più di 350 la vedo dura... Magari se fai rifornimento sempre alle 7 di mattina... Comunque autonomia di tutto rispetto!
Ritratto di Progressive
22 dicembre 2019 - 23:45
Perchè proprio alle 7 di mattino?
Ritratto di remor
28 giugno 2019 - 07:05
Bah. E quindi i paventati 630 km tot di autonomia, poi in pratica a cosa corrisponderebbero? Probabilmente una qualsiasi utilitaria a benzina col semplice serbatoio da 40 litri a quella cifra chilometrica ci arriva davvero
Ritratto di 82BOB
28 giugno 2019 - 08:01
Però col benzina paghi il doppio di bollo, il doppio/triplo per spostarti... Se fai tanti km il benzina non è sostenibile! Sotto i 10.000 km/anno invece è forse più conveniente, vista la differenza di prezzo e il maggior costo tagliandi e revisioni!
Ritratto di remor
28 giugno 2019 - 09:02
Sul bollo non entro perché ogni regione applica la sua regola ed il tutto è ulteriormente complicato dal discorso mono e bifuel. Sui consumi si parla storicamente da sempre di costi doppi per chi viaggia a benzina rispetto al metano, triplo mi sembra troppo esagerato. Comunque un punto ulteriore a favore dei metano potrebbe essere sui blocchi traffico. Tuttavia penso che in primis il fattore per chi ne valuta l'acquisto è se nei propri dintorni, e non secondario per gli spostamenti che solitamente fa, ci sono abbastanza distributori di metano non solo per il fatto di non doversi fare troppa strada per arrivarci ma anche per una questione di file di attesa. Non so oggi ma in passato, un po' remoto lo ammetto, mi ritrovai ad accompagnare per fare rifornimento a metano e con un'auto davanti a noi per fare il pieno + il turno nostro perdemmo solo lì al distributore una ventina di minuti, e ciò a prescindere dal tempo impiegato per andare e tornare dal distributore che non era proprio sotto casa.
Ritratto di remor
28 giugno 2019 - 09:05
Ovviamente per chi ha una bella rete distributiva a portata di mano, già solo pagare la metà per la quotaparte carburanti è una manna, se poi in aggiunta anche un bollo scontato se si trova in una regione che agevola ed eventualmente non patire ceti blocchi traffico, come non concordare sulla scelta
Ritratto di 82BOB
28 giugno 2019 - 11:00
La rete distributiva, salvo rare eccezioni, si è molto ampliata e ci sono zone, come la mia, in cui c'è un metano a ogni angolo...
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